Formez PA cerca un esperto in patrimonio culturale e ambientale per il progetto RE GOV AMBIENTE in Basilicata
Selezione pubblica per una collaborazione da 3 a 5 anni nell'ambito del rafforzamento della governance ambientale della Regione Basilicata. Domande entro il 13 marzo 2026.
- Il progetto RE GOV AMBIENTE e il contesto della selezione
- Dettagli del bando: figura, contratto e sede
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto RE GOV AMBIENTE e il contesto della selezione
La governance ambientale in Italia attraversa una fase di profonda trasformazione. Le regioni del Mezzogiorno, in particolare, sono impegnate nel potenziamento delle proprie strutture amministrative per rispondere alle sfide della transizione ecologica e della tutela del territorio. È in questo quadro che si inserisce il progetto "RE GOV AMBIENTE" — acronimo di RafforzamEnto della GOVernance in materia AMBIENTalE — promosso dalla Regione Basilicata in collaborazione con il Formez PA, il centro servizi della pubblica amministrazione italiana che da decenni accompagna l'ammodernamento degli apparati statali e regionali.
La convenzione alla base del progetto risale al 28 dicembre 2023 e punta a consolidare le competenze tecniche e gestionali della Regione Basilicata in materia ambientale. Una sfida non da poco, se si considera la complessità normativa che caratterizza il settore — dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006) alle direttive europee sulla biodiversità e sulla qualità dell'aria — e la necessità di disporre di professionisti capaci di muoversi con disinvoltura tra pianificazione territoriale, valorizzazione del patrimonio naturale e procedure autorizzative.
Con l'Avviso n. 2026/0527, pubblicato il 6 marzo 2026, Formez PA apre la selezione per una risorsa specializzata da inserire nel progetto con un contratto di collaborazione. La scadenza per presentare domanda è fissata al 13 marzo 2026: i tempi sono stretti.
Dettagli del bando: figura, contratto e sede
L'avviso riguarda la selezione di n. 1 esperto in valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, con un livello di seniority compreso tra oltre 3 anni e fino a 5 anni di esperienza professionale nel settore. Si tratta, dunque, di un profilo intermedio: non un neolaureato alle prime armi, ma neppure un consulente di lungo corso. Il Formez PA cerca qualcuno che abbia già maturato una solida esperienza operativa e che possa contribuire in modo concreto e immediato alle attività progettuali.
Il rapporto di lavoro sarà regolato da un contratto di collaborazione disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modifiche. Quest'ultimo riferimento normativo è significativo: la legge 81/2017, nota come Statuto del lavoro autonomo, ha introdotto tutele specifiche per i collaboratori, dalla sospensione del contratto in caso di malattia alla disciplina delle clausole abusive.
Alcuni dati essenziali in sintesi:
- Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0527
- CUP: G39B23000380006
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Nazionale (la collaborazione potrebbe svolgersi in diverse sedi sul territorio italiano, verosimilmente con un forte legame operativo con la Regione Basilicata)
- Tipologia contrattuale: Contratto di collaborazione
- Data di pubblicazione: 6 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 13 marzo 2026
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando fissa requisiti specifici piuttosto netti, che restringono in modo significativo la platea dei potenziali candidati.
Titolo di studio
È richiesta una laurea specialistica (o magistrale, secondo la nomenclatura introdotta dal D.M. 270/2004). Il bando non specifica una classe di laurea particolare, il che lascia aperta la possibilità di candidatura a laureati in discipline diverse — dalle scienze ambientali all'architettura, dalle scienze del territorio ai beni culturali — purché in possesso del requisito esperienziale descritto di seguito.
Esperienza professionale
Il candidato deve aver maturato oltre 3 anni e fino a 5 anni di esperienza lavorativa nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. L'esperienza deve essere stata acquisita a partire dal 1° gennaio 2000 fino alla data di presentazione della domanda, e può essere stata svolta sia con rapporto di lavoro subordinato sia con rapporto di lavoro autonomo.
Questa finestra temporale ventiseiennale (2000-2026) è sufficientemente ampia da includere professionisti di diverse generazioni. Tuttavia, il vincolo dei 3-5 anni di esperienza specifica nel settore rappresenta un filtro importante: non basterà una generica attività lavorativa, ma sarà necessario dimostrare un impegno concreto e documentabile nel campo della valorizzazione ambientale e culturale.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Questo significa che la valutazione si articolerà in due fasi:
Valutazione dei titoli: verranno esaminati il percorso formativo, le esperienze professionali documentate e ogni altro titolo rilevante presentato dal candidato. Pubblicazioni, partecipazione a progetti analoghi, certificazioni specialistiche — tutto ciò che può attestare competenza nel settore avrà presumibilmente un peso.
Colloquio: i candidati che supereranno la fase di valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio, durante il quale verranno approfondite le competenze tecniche, la conoscenza del contesto normativo ambientale e la capacità di operare in sinergia con le strutture regionali.
Stando a quanto emerge dall'avviso, non è prevista una prova scritta. Il colloquio rappresenta quindi il momento decisivo per distinguersi dagli altri candidati.
Come candidarsi
Le candidature devono essere presentate entro il 13 marzo 2026. Il canale ufficiale per l'invio delle domande è la piattaforma di selezione del Formez PA. Si raccomanda di:
- Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale di Formez PA per verificare tutti i dettagli sulla documentazione richiesta, le modalità di invio e i criteri di valutazione
- Preparare un curriculum vitae aggiornato in formato europeo, con indicazione puntuale delle esperienze nel settore della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale
- Verificare di possedere tutti i requisiti prima dell'invio della domanda, prestando particolare attenzione al computo degli anni di esperienza
- Non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio: eventuali problemi tecnici della piattaforma non costituiscono, di norma, motivo di proroga
Il codice CUP del progetto è G39B23000380006, dato utile da conservare per eventuali comunicazioni e verifiche.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 13 marzo 2026, ore 23:59. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data non verranno prese in considerazione. Vista la finestra temporale molto ridotta — appena una settimana dalla pubblicazione — è fondamentale attivarsi immediatamente.
Che tipo di laurea è richiesta?
Il bando richiede una laurea specialistica (equiparata alla laurea magistrale nel sistema vigente). Non viene indicata una classe di laurea specifica, ma l'esperienza professionale richiesta nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale suggerisce che siano particolarmente pertinenti lauree in scienze ambientali, beni culturali, architettura del paesaggio, pianificazione territoriale, scienze naturali o discipline affini. Lauree triennali non sono sufficienti.
Come viene calcolata l'esperienza professionale richiesta?
L'esperienza deve essere compresa tra oltre 3 anni e fino a 5 anni, maturata nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda. Vengono computate sia le esperienze con rapporto di lavoro subordinato (contratti a tempo determinato, indeterminato) sia quelle con rapporto di lavoro autonomo (collaborazioni, partita IVA, incarichi professionali). L'ambito deve essere specificamente quello della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale: esperienze in settori diversi, per quanto qualificanti, potrebbero non essere considerate ai fini del raggiungimento della soglia minima.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata nel bando è "Nazionale", il che significa che l'attività non è vincolata a una singola città o regione. Tuttavia, trattandosi di un progetto legato alla Regione Basilicata e alla sua governance ambientale, è ragionevole ipotizzare che parte dell'attività si svolgerà in collegamento con le strutture regionali lucane. Non si può escludere che il lavoro preveda anche modalità di svolgimento a distanza o presso le sedi romane di Formez PA. I dettagli operativi saranno con ogni probabilità definiti in sede contrattuale.
Che tipo di contratto verrà offerto?
Il contratto previsto è una collaborazione coordinata e continuativa, regolata dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e dalle disposizioni del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017. Non si tratta, dunque, di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ma di una forma di collaborazione che garantisce comunque le tutele previste dallo Statuto del lavoro autonomo, incluse quelle relative a malattia, infortunio e maternità. Il compenso e la durata specifica del contratto sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso.