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Aperto Scaduto Cod. 2026/0506

Formez PA cerca un esperto in fondi europei per il Programma Nazionale Equità della Salute: bando aperto fino al 10 marzo

Selezione per un collaboratore specializzato in gestione, monitoraggio e controllo di programmi cofinanziati dall'UE a supporto del Ministero della Salute. Richiesta laurea specialistica e almeno 5 anni di esperienza.

Formez PA - Centro Servizi Assistenza Studi e Formazione per L'Ammodernamento Delle P.A. - Direzione Risorse Umane Organizzazione e Performance Nazionale Pubblicato il 03 marzo 2026

Il contesto: assistenza tecnica al Ministero della Salute

Il Programma Nazionale Equità della Salute 2021-2027 rappresenta uno dei pilastri della programmazione europea in ambito sanitario per l'Italia. Cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), il programma punta a ridurre le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari su tutto il territorio nazionale, con un'attenzione particolare alle aree più fragili del Paese. All'interno di questa cornice si colloca il progetto "PeNsa" — acronimo che sta per Supporto Specialistico al Ministero della Salute per la governance del PN Equità della Salute — affidato a Formez PA, il Centro Servizi per l'ammodernamento delle pubbliche amministrazioni.

È in questo contesto che Formez PA ha pubblicato l'Avviso 0506/2026, una selezione finalizzata al reclutamento di una risorsa esperta da inserire con contratto di collaborazione. La figura sarà impegnata nella Priorità 3 del programma, dedicata all'assistenza tecnica, un ambito cruciale per garantire la corretta gestione amministrativa e finanziaria degli interventi cofinanziati.

Una posizione, dunque, che si inserisce nel cuore della macchina di governance dei fondi europei destinati alla sanità pubblica italiana.

Cosa prevede il bando

L'avviso, pubblicato il 3 marzo 2026, prevede la selezione di n. 1 risorsa con un livello di seniority compreso tra oltre 5 anni e fino a 10 anni di esperienza lavorativa. Il profilo ricercato è quello di un esperto in gestione, monitoraggio e controllo amministrativo, contabile e finanziario degli interventi nell'ambito di programmi cofinanziati da fondi dell'Unione Europea.

Ecco i dettagli principali:

  • Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
  • Codice avviso: 2026/0506
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
  • Sede di lavoro: nazionale
  • Progetto di riferimento: PeNsa – Supporto Specialistico al Ministero della Salute
  • Programma: PN Equità della Salute 2021-2027 (CCI 2021IT05FFPR002), Priorità 3 – Assistenza tecnica FSE+
  • Data di pubblicazione: 3 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 10 marzo 2026

I tempi sono stretti. Chi è interessato ha a disposizione poco più di una settimana per presentare domanda.

Requisiti richiesti

Il bando fissa criteri piuttosto selettivi, coerenti con la complessità del ruolo da ricoprire.

Titolo di studio

È richiesta una Laurea Specialistica (o, stando alla normativa vigente, equipollente Laurea Magistrale ai sensi del DM 509/1999 e del DM 270/2004). Il bando non specifica una classe di laurea particolare, il che lascia margine a profili provenienti da ambiti diversi — economia, giurisprudenza, scienze politiche, ingegneria gestionale — purché in possesso dell'esperienza professionale richiesta.

Esperienza professionale

Questo è il requisito chiave. Il candidato deve aver maturato tra oltre 5 e fino a 10 anni di esperienza lavorativa — con rapporto di lavoro subordinato o autonomo — nelle seguenti attività:

  • Gestione di interventi nell'ambito di programmi cofinanziati da fondi UE
  • Monitoraggio degli stessi interventi
  • Controllo amministrativo, contabile e finanziario

L'esperienza deve essere stata maturata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di presentazione della domanda. Una finestra temporale ampia, che consente di valorizzare anche percorsi professionali articolati su più cicli di programmazione europea (2000-2006, 2007-2013, 2014-2020, 2021-2027).

In sostanza, Formez PA cerca un professionista che conosca a fondo i meccanismi della gestione dei fondi strutturali europei: rendicontazione, circuiti finanziari, sistemi di monitoraggio, verifiche di primo livello. Non un profilo junior, ma nemmeno un veterano con decenni di carriera alle spalle. La fascia di seniority individuata — tra 5 e 10 anni — punta su figure nel pieno della maturità professionale.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue i canali ufficiali di Formez PA. Stando a quanto indicato nell'avviso, la domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 10 marzo 2026.

Per accedere alla documentazione completa del bando e alla piattaforma di candidatura, è necessario consultare il sito ufficiale di Formez PA (www.formez.it), nella sezione dedicata alle selezioni e agli avvisi pubblici, cercando il codice 2026/0506 o il riferimento all'Avviso 0506/2026.

Ai candidati si consiglia di:

  • Verificare con attenzione tutti i requisiti prima di inviare la domanda
  • Preparare un curriculum vitae aggiornato che evidenzi chiaramente le esperienze in ambito fondi europei, specificando per ciascuna il tipo di rapporto di lavoro, la durata e le attività svolte
  • Raccogliere la documentazione relativa al titolo di studio e alle eventuali certificazioni professionali
  • Non attendere l'ultimo giorno per l'invio, per evitare problemi tecnici con la piattaforma

Data la brevità della finestra temporale — appena una settimana — la tempestività è essenziale.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Questo significa che la valutazione si articolerà in due fasi:

  1. Valutazione dei titoli: verranno esaminati il titolo di studio, le esperienze professionali documentate e gli eventuali titoli aggiuntivi pertinenti al profilo richiesto.
  2. Colloquio: i candidati che supereranno la fase di valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio, presumibilmente volto ad accertare le competenze tecniche specifiche in materia di fondi europei, monitoraggio e controllo finanziario.

Non si tratta, dunque, di un concorso con prove scritte, ma di una selezione comparativa che valorizza soprattutto il percorso professionale e la capacità di dimostrare competenze concrete durante il colloquio.

Il quadro normativo di riferimento

Il contratto di collaborazione sarà regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lettera a) del D.Lgs. n. 81/2015 — che disciplina le collaborazioni organizzate dal committente — e della Legge n. 81/2017 sul lavoro autonomo. Un inquadramento che riflette la natura para-subordinata del rapporto, tipica delle collaborazioni presso enti pubblici per attività progettuali a termine.

Vale la pena ricordare che Formez PA opera come ente in house della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle amministrazioni pubbliche associate, e svolge un ruolo centrale nel supporto tecnico e nell'assistenza alle PA italiane, in particolare nella gestione dei programmi cofinanziati dall'Unione Europea.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La candidatura deve essere inviata entro il 10 marzo 2026 (ore 23:59). Considerando che il bando è stato pubblicato il 3 marzo, la finestra utile è di soli 7 giorni. È fondamentale non ridursi all'ultimo momento.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto di collaborazione regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017. Non è un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ma una collaborazione coordinata e continuativa legata alla durata del progetto PeNsa.

Quali lauree sono ammesse?

Il bando richiede genericamente una Laurea Specialistica (o Laurea Magistrale equivalente), senza specificare una classe di laurea. Questo apre la partecipazione a laureati di diverse discipline — economia, giurisprudenza, scienze politiche, ingegneria gestionale e altre — purché in possesso dell'esperienza professionale richiesta in ambito fondi europei.

L'esperienza lavorativa deve essere continuativa?

No, il bando non richiede che l'esperienza sia continuativa. Specifica che devono essere maturati tra oltre 5 e fino a 10 anni di esperienza in gestione, monitoraggio e controllo di programmi cofinanziati da fondi UE, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di presentazione della domanda. L'esperienza può essere stata acquisita con rapporti di lavoro subordinato o autonomo, anche presso enti o soggetti diversi.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede indicata è nazionale, senza specificare una città. È plausibile che l'attività si svolga prevalentemente presso le sedi di Formez PA o del Ministero della Salute (Roma), ma non si escludono modalità di lavoro da remoto o trasferte. Per dettagli più precisi è opportuno consultare il testo integrale dell'avviso sul sito di Formez PA.