Formez PA cerca un esperto in appalti pubblici per il progetto COESA in Abruzzo: selezione con contratto di collaborazione
Un posto per un professionista senior con oltre 10 anni di esperienza in appalti e contratti per la PA. Domande entro il 13 marzo 2026.
- Il progetto COESA e il ruolo di Formez PA
- Dettagli del bando: profilo, sede e scadenze
- Requisiti richiesti
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Come candidarsi
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto COESA e il ruolo di Formez PA
Si chiama COESA, acronimo di Assistenza alla COEsione e Sviluppo dell'Abruzzo, ed è uno dei tasselli operativi del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 destinati a rafforzare la capacità amministrativa delle regioni del Mezzogiorno. Il progetto nasce dalla Convenzione del 22 novembre 2024 stipulata tra la Regione Abruzzo e Formez PA, il Centro Servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle pubbliche amministrazioni, ente in house della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In questo contesto, Formez PA ha pubblicato l'Avviso n. 2026/0517 per selezionare una risorsa altamente qualificata nel campo degli appalti e dei contratti pubblici. Non un profilo generico, dunque, ma un professionista con almeno un decennio di esperienza alle spalle, capace di muoversi con disinvoltura tra codice dei contratti, procedure di affidamento e gestione delle commesse pubbliche.
La posta in gioco è significativa. Il Fondo Sviluppo e Coesione rappresenta uno degli strumenti principali della politica nazionale di coesione territoriale, e l'Abruzzo — regione in transizione tra le aree più sviluppate del Centro e quelle in ritardo del Sud — ha bisogno di competenze solide per tradurre le risorse disponibili in risultati concreti.
Dettagli del bando: profilo, sede e scadenze
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0517
- CUP: C91C24000050001
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: Esperto in appalti e contratti per le pubbliche amministrazioni
- Livello di seniority: oltre 10 anni
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
- Sede: nazionale
- Data di pubblicazione: 6 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 13 marzo 2026
- Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
Una finestra temporale piuttosto stretta — appena una settimana — che impone ai potenziali candidati di muoversi rapidamente nella preparazione della documentazione.
Requisiti richiesti
Il bando fissa paletti precisi, coerenti con la complessità del ruolo da ricoprire.
Titolo di studio
È richiesta una Laurea specialistica nella classe 22/S (Giurisprudenza, secondo il vecchio ordinamento delle classi di laurea specialistica) o titoli equipollenti ex lege. Si tratta, in sostanza, di una laurea magistrale in ambito giuridico, requisito che riflette la natura tecnico-legale delle competenze richieste per operare nel settore degli appalti pubblici.
Esperienza professionale
Il candidato deve dimostrare oltre 10 anni di esperienza lavorativa maturata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di presentazione della domanda. L'esperienza deve essere stata acquisita:
- con rapporto di lavoro subordinato o autonomo;
- specificamente in appalti e contratti per le pubbliche amministrazioni.
Non basta, quindi, una generica anzianità professionale: serve un percorso documentabile e coerente con il profilo richiesto. Dieci anni di lavoro nel settore privato senza connessione con la contrattualistica pubblica non soddisferebbero il requisito.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio. Il meccanismo è quello tipico delle selezioni Formez PA per collaboratori esterni, dove il curriculum e l'esperienza documentata pesano in modo determinante nella prima scrematura, mentre il colloquio serve a verificare competenze specifiche, capacità di problem solving e aderenza al profilo richiesto dal progetto.
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, il contratto di collaborazione sarà disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lettera a) del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modificazioni. Quest'ultimo riferimento normativo è particolarmente rilevante: si tratta dello Statuto del lavoro autonomo, che ha introdotto tutele specifiche per i collaboratori coordinati e continuativi e i lavoratori autonomi che operano con la pubblica amministrazione.
Come candidarsi
I candidati interessati devono presentare la propria domanda entro le ore 23:59 del 13 marzo 2026. Il bando non specifica un link diretto nella documentazione trasmessa, ma le selezioni Formez PA vengono gestite attraverso il portale ufficiale dell'ente.
Per candidarsi, è consigliabile seguire questi passaggi:
- Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito di Formez PA (sezione "Lavora con noi" o "Avvisi e selezioni"), cercando il codice 2026/0517.
- Verificare di possedere tutti i requisiti prima di procedere, in particolare il titolo di studio nella classe 22/S e l'esperienza decennale documentabile.
- Preparare la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, eventuali attestazioni di servizio o contratti che comprovino l'esperienza in appalti pubblici, copia del titolo di studio.
- Compilare e inviare la domanda secondo le modalità indicate nel bando integrale, rispettando scrupolosamente la scadenza.
Data la brevità dei termini, chi ritiene di avere il profilo giusto farebbe bene a non rimandare.
Il quadro normativo di riferimento
Vale la pena spendere qualche parola sul contesto in cui si inserisce questa selezione. Il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 è lo strumento nazionale di politica di coesione complementare ai fondi strutturali europei. La sua programmazione, regolata dal CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile), destina risorse ingenti alle regioni del Mezzogiorno e alle aree interne del Paese.
L'Abruzzo, in questo ciclo di programmazione, punta a rafforzare la propria macchina amministrativa per accelerare la spesa e migliorare la qualità degli investimenti pubblici. Il progetto COESA si colloca esattamente in questa logica: fornire alla Regione competenze esterne di alto livello per gestire con efficacia le procedure di appalto e contrattualizzazione legate ai fondi FSC.
Formez PA, dal canto suo, opera come soggetto attuatore di assistenza tecnica per conto delle amministrazioni centrali e regionali. Le collaborazioni attivate attraverso avvisi come questo rispondono a un modello consolidato: professionisti esperti vengono inseriti a supporto delle strutture regionali per periodi definiti, con l'obiettivo di colmare gap di competenze e accelerare i processi.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare alla selezione?
Possono candidarsi i professionisti in possesso di una Laurea specialistica nella classe 22/S (Giurisprudenza) o titoli equipollenti riconosciuti per legge, che abbiano maturato oltre 10 anni di esperienza lavorativa — dal 1° gennaio 2000 alla data della domanda — in appalti e contratti per le pubbliche amministrazioni. L'esperienza può essere stata acquisita sia con contratti di lavoro subordinato che autonomo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere inviata entro il 13 marzo 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 6 marzo 2026, i candidati hanno a disposizione circa una settimana. È fondamentale non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici con la piattaforma.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata è nazionale, il che suggerisce che l'attività potrebbe non essere vincolata a una singola località fisica. Tuttavia, trattandosi di un progetto legato alla Regione Abruzzo, è ragionevole ipotizzare che parte dell'attività si svolga presso le sedi regionali abruzzesi o in modalità mista (presenza e lavoro da remoto). I dettagli specifici saranno definiti nel contratto di collaborazione.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Nella prima fase vengono esaminati il curriculum, i titoli di studio e l'esperienza professionale documentata. I candidati che superano questa fase vengono convocati per un colloquio, durante il quale si approfondiscono le competenze tecniche e la conoscenza del settore degli appalti pubblici.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il rapporto di lavoro sarà regolato da un contratto di collaborazione ai sensi dell'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017 (Statuto del lavoro autonomo). Non si tratta dunque di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ma di una collaborazione coordinata che prevede comunque le tutele introdotte dalla normativa vigente per i lavoratori autonomi che operano con le pubbliche amministrazioni.