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Aperto 29 giorni rimasti Cod. SHORT-DG-2026

Fondazione Campania Welfare, aperta la caccia agli esperti per la commissione del nuovo Direttore Generale

Sei posti tra effettivi e supplenti nella short list che selezionerà il vertice manageriale dell'ASP: candidature entro il 7 agosto 2026

Fondazione Banco di Napoli Azienda Pubblica di Servizi per L'Assistenza all'Infanzia Campania, Napoli Pubblicato il 09 luglio 2026

Indice

Un tassello strategico per la governance dell'ASP campana

La Fondazione Campania Welfare, Azienda Pubblica di Servizi alla Persona nata dall'evoluzione della storica Fondazione Banco di Napoli per l'Assistenza all'Infanzia, apre le porte a professionisti ed esperti esterni per un incarico dal peso specifico rilevante: sedere nella commissione che dovrà scegliere il prossimo Direttore Generale dell'Ente.

La procedura, formalizzata con la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 35 dell'8 luglio 2026, punta a costruire una short list di figure di comprovata qualificazione, rigorosamente estranee alla dotazione organica dell'ASP. Una scelta che risponde a un principio ormai consolidato nella pubblica amministrazione italiana: garantire trasparenza e terzietà nelle selezioni apicali, in linea con quanto previsto dall'articolo 35 del D.Lgs. 165/2001 e dalle successive linee guida ANAC in materia di prevenzione della corruzione.

La Fondazione, che opera nel comparto socio-assistenziale campano con una lunga tradizione legata alla tutela dei minori e delle fasce fragili, si prepara così a un passaggio delicato per il proprio futuro manageriale.

I dettagli del bando

L'avviso, identificato con il codice SHORT-DG-2026, mira a individuare complessivamente sei figure: tre componenti effettivi e tre componenti supplenti, che andranno a costituire la commissione esaminatrice della procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio destinata al conferimento dell'incarico di Direttore Generale.

Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente promotore: Fondazione Campania Welfare – ASP (già Fondazione Banco di Napoli per l'Assistenza all'Infanzia)
  • Tipologia: manifestazione di interesse per formazione di short list
  • Posti disponibili: 6 (3 effettivi + 3 supplenti)
  • Sede: Napoli, Campania
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli
  • Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
  • Termine per le candidature: 7 agosto 2026, ore 10:00
  • Atto istitutivo: delibera CdA n. 35 dell'8 luglio 2026

La short list non genera alcun diritto alla nomina: il Consiglio di Amministrazione attingerà dall'elenco secondo criteri di competenza specifica, in base al profilo tecnico richiesto dalla selezione del Direttore Generale.

Requisiti richiesti agli aspiranti commissari

Sebbene il testo integrale dell'avviso rimandi al documento ufficiale per il dettaglio dei requisiti puntuali, la natura dell'incarico consente di delineare con precisione il profilo atteso. Chi aspira a entrare nella short list dovrà dimostrare una comprovata qualificazione professionale nelle materie oggetto della selezione, ovvero quelle tipiche del ruolo direzionale in un'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona.

I candidati dovranno di norma possedere:

  • estraneità alla dotazione organica della Fondazione Campania Welfare, requisito espressamente richiamato nell'avviso
  • comprovata esperienza in materia di management pubblico, diritto amministrativo, contabilità e bilancio degli enti pubblici o welfare e servizi sociali
  • titoli di studio adeguati (tipicamente laurea magistrale o vecchio ordinamento) e curriculum professionale documentato
  • assenza di cause di incompatibilità, inconferibilità e conflitto di interesse ai sensi del D.Lgs. 39/2013
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso agli incarichi pubblici

Di norma, per selezioni di questo profilo, sono ammessi dirigenti pubblici in servizio o in quiescenza, docenti universitari, magistrati, avvocati con specifica esperienza nel diritto pubblico e professionisti di elevata qualificazione nel campo del management sociale.

Come candidarsi

La manifestazione di interesse va presentata entro le ore 10:00 del 7 agosto 2026, termine perentorio oltre il quale le domande non potranno essere prese in considerazione. La finestra utile per predisporre la documentazione, dunque, è di circa un mese dalla pubblicazione dell'avviso.

Come consuetudine per questo tipo di procedure, la candidatura dovrà con ogni probabilità includere:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con evidenza delle esperienze professionali pertinenti
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti e all'insussistenza di cause di incompatibilità, rese ai sensi del DPR 445/2000

Si consiglia agli interessati di consultare il portale istituzionale della Fondazione Campania Welfare e la sezione Amministrazione Trasparente, dove sono pubblicati bando integrale, modulistica e istruzioni operative per l'invio (di norma tramite PEC).

Il ruolo della commissione esaminatrice

La commissione che verrà composta attingendo alla short list avrà un compito tutt'altro che formale. Dovrà valutare titoli e colloquio dei candidati che aspireranno al ruolo di Direttore Generale, figura chiave nella gestione operativa e strategica di un'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona.

Stando alla prassi consolidata negli enti del comparto, il DG dell'ASP è chiamato a sovrintendere all'attuazione degli indirizzi del Consiglio di Amministrazione, curare la gestione economico-finanziaria, coordinare il personale e rappresentare l'Ente nei rapporti con le istituzioni. La scelta di chi valuterà i candidati assume quindi un rilievo non trascurabile per la traiettoria futura della Fondazione.

L'attività della commissione sarà presumibilmente remunerata secondo i parametri previsti dalla normativa vigente per gli organi collegiali della pubblica amministrazione, con specifico riferimento al DPCM 24 aprile 2020 e alle deliberazioni regionali applicabili.

Domande frequenti

Chi può candidarsi alla short list della Fondazione Campania Welfare?

Possono presentare domanda esperti di comprovata qualificazione, esterni alla dotazione organica dell'Ente. Sono tipicamente ammessi dirigenti pubblici (in servizio o in quiescenza), docenti universitari, magistrati, avvocati amministrativisti e professionisti con documentata esperienza in materia di management pubblico, welfare, contabilità pubblica o diritto amministrativo. È fondamentale non avere rapporti di lavoro in essere con la Fondazione.

Qual è il termine ultimo per presentare la manifestazione di interesse?

La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 7 agosto 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute anche solo pochi minuti dopo tale orario verranno escluse. È consigliabile inoltrare la candidatura con congruo anticipo, soprattutto se si utilizza la PEC, per evitare disguidi tecnici dell'ultimo momento.

L'inserimento nella short list garantisce l'incarico di commissario?

No. L'iscrizione nell'elenco costituisce esclusivamente una condizione necessaria ma non sufficiente. Sarà il Consiglio di Amministrazione, con propria deliberazione, a individuare i tre componenti effettivi e i tre supplenti sulla base delle specifiche competenze richieste dalla procedura di selezione del Direttore Generale. La short list non attribuisce dunque alcun diritto soggettivo alla nomina.

La partecipazione alla commissione è retribuita?

Gli incarichi di componente di commissione esaminatrice nella pubblica amministrazione sono, di norma, remunerati sulla base di quanto stabilito dal DPCM 24 aprile 2020 e dalla normativa specifica dell'ente. Gli importi effettivi e le modalità di erogazione dei compensi vengono generalmente esplicitati nel provvedimento di nomina o nel bando integrale, che si invita a consultare per il dettaglio.

Che tipo di procedura selettiva dovrà gestire la commissione?

La commissione sarà chiamata a gestire una procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio finalizzata al conferimento dell'incarico di Direttore Generale della Fondazione Campania Welfare. Il lavoro comprenderà la definizione dei criteri di valutazione dei curricula, l'esame dei titoli presentati dai candidati e la conduzione dei colloqui individuali, con successiva stesura della graduatoria da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.