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Aperto 455 giorni rimasti Cod. UF6UNS22025LP

Fisioterapisti in libera professione: il Centro Servizi S. Antonio di Chiampo cerca 2 professionisti

Aperta la procedura comparativa per la creazione di un elenco di fisioterapisti. Domande fino a dicembre 2027: ecco tutti i dettagli per candidarsi

Centro Servizi Assistenziali S.Antonio-Chiampo e Alta Valle Veneto, Vicenza Pubblicato il 05 novembre 2025

Il bando del Centro Servizi di Chiampo

Due posti per fisioterapisti in libera professione presso una delle strutture assistenziali più radicate nel territorio vicentino. Il Centro Servizi Assistenziali S. Antonio – Chiampo e Alta Valle, ente operante nella provincia di Vicenza, ha pubblicato un avviso di procedura comparativa finalizzato alla creazione e all'aggiornamento di un elenco di professionisti da cui attingere per incarichi di fisioterapia.

Non si tratta di un concorso pubblico nel senso classico del termine, ma di una selezione per professionisti ed esperti — una formula sempre più diffusa nel comparto socio-sanitario italiano, dove le strutture residenziali per anziani e persone non autosufficienti ricorrono frequentemente a collaborazioni in regime libero-professionale per garantire la continuità dei servizi riabilitativi.

La particolarità di questo bando risiede nella sua finestra temporale estremamente ampia: le candidature restano aperte fino al 2 dicembre 2027, un arco di oltre due anni che consente all'ente di mantenere costantemente aggiornato l'elenco dei fisioterapisti disponibili.

Dettagli della procedura comparativa

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Centro Servizi Assistenziali S. Antonio – Chiampo e Alta Valle
  • Codice bando: UF6UNS22025LP
  • Figura ricercata: Fisioterapista in libera professione
  • Numero posti: 2
  • Tipo di procedura: Colloquio
  • Sede di lavoro: Veneto, provincia di Vicenza (Chiampo e Alta Valle del Chiampo)
  • Data di pubblicazione: 5 novembre 2025
  • Scadenza per le candidature: 2 dicembre 2027, ore 22:59
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti

La procedura selettiva si basa su un colloquio, strumento che consente all'ente di valutare non solo le competenze tecniche dei candidati, ma anche l'attitudine al lavoro all'interno di una struttura residenziale per anziani, dove la componente relazionale e la capacità di lavorare in équipe multidisciplinare rivestono un ruolo centrale.

Il fatto che l'avviso miri alla creazione e all'aggiornamento di un elenco — e non alla copertura immediata di posti vacanti con graduatoria a esaurimento — suggerisce che l'ente intenda dotarsi di uno strumento flessibile per rispondere tempestivamente alle esigenze di personale riabilitativo che dovessero emergere nel medio-lungo periodo.

Requisiti richiesti per i fisioterapisti

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma stando al quadro normativo vigente e alla natura dell'incarico, è ragionevole ritenere che i candidati debbano possedere almeno:

  • Laurea in Fisioterapia (classe L/SNT2) o titolo equipollente ai sensi del D.M. 27 luglio 2000
  • Iscrizione all'Albo dei Fisioterapisti presso l'Ordine TSRM e PSTRP territorialmente competente, requisito obbligatorio dal 2018 con l'istituzione degli Ordini delle professioni sanitarie (Legge 3/2018, cosiddetta Legge Lorenzin)
  • Partita IVA attiva o disponibilità ad aprirla, trattandosi di un rapporto di lavoro in regime libero-professionale
  • Requisiti generali di partecipazione alle selezioni pubbliche: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o equiparati), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative

Per i dettagli puntuali, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente, che potrebbe prevedere requisiti aggiuntivi quali esperienze pregresse in ambito geriatrico o riabilitativo, oppure specifiche competenze in determinate tecniche fisioterapiche.

Come candidarsi

La procedura di candidatura richiede attenzione ad alcuni passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando integrale: il testo completo dell'avviso è disponibile sul sito ufficiale del Centro Servizi Assistenziali S. Antonio – Chiampo e Alta Valle. È lì che si trovano le indicazioni precise su modulistica, documentazione da allegare e modalità di invio della domanda.

  2. Preparare la documentazione: generalmente, per questo tipo di selezioni è richiesto l'invio di curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di studio, attestazione di iscrizione all'Albo professionale e copia di un documento di identità valido.

  3. Rispettare la scadenza: le domande possono essere presentate entro le ore 22:59 del 2 dicembre 2027. La finestra temporale è ampia, ma chi è interessato farebbe bene a non temporeggiare: l'ente potrebbe convocare i candidati per il colloquio anche prima della chiusura dell'avviso, man mano che si presentano esigenze operative.

  4. Sostenere il colloquio: i candidati ammessi verranno convocati per un colloquio, che rappresenta l'unica prova selettiva prevista.

In assenza di un link diretto al portale di candidatura, si consiglia di cercare il bando sul sito istituzionale dell'ente o di contattare direttamente la segreteria del Centro Servizi per ottenere tutte le informazioni necessarie.

Il contesto: la domanda di fisioterapisti nelle strutture assistenziali

L'avviso del Centro S. Antonio si inserisce in un trend ben visibile a livello nazionale. Le strutture residenziali per anziani — RSA, centri servizi, case di riposo — faticano sempre più a reperire personale sanitario qualificato, fisioterapisti inclusi. La carenza riguarda l'intero territorio italiano, ma colpisce in modo particolare le aree interne e le vallate, dove la concorrenza del settore privato e degli studi professionali rende complesso attrarre professionisti.

Il ricorso alla libera professione rappresenta, in questo scenario, una soluzione pragmatica: consente all'ente di garantire i servizi riabilitativi senza i vincoli del rapporto di lavoro subordinato, e offre al professionista una certa flessibilità nella gestione del proprio tempo e dei propri impegni.

La Valle del Chiampo, nel vicentino, è un'area a forte vocazione manifatturiera — nota soprattutto per il distretto della concia — ma che negli ultimi anni ha visto crescere l'attenzione verso i servizi alla persona, anche in risposta all'invecchiamento della popolazione residente.

Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto viene offerto ai fisioterapisti selezionati?

Non si tratta di un contratto di lavoro dipendente. I fisioterapisti selezionati opereranno in regime di libera professione, con partita IVA. Le condizioni economiche e organizzative dell'incarico — compenso orario, monte ore, durata — sono specificate nel bando integrale pubblicato dall'ente. Questo tipo di rapporto non prevede ferie retribuite, TFR o contributi previdenziali a carico del datore di lavoro: il professionista gestisce autonomamente i propri obblighi fiscali e contributivi.

Fino a quando è possibile presentare domanda?

La scadenza è fissata al 2 dicembre 2027, ore 22:59. Si tratta di un avviso a finestra aperta, pensato per creare e aggiornare nel tempo un elenco di professionisti. Ciò significa che l'ente potrebbe procedere a convocazioni per il colloquio anche in momenti diversi, senza attendere la chiusura formale del bando.

Dove si svolgeranno le prestazioni?

Le prestazioni di fisioterapia dovranno essere svolte presso il Centro Servizi Assistenziali S. Antonio, situato a Chiampo (provincia di Vicenza), e nelle eventuali sedi operative dell'ente nell'Alta Valle del Chiampo. Si tratta di una struttura che eroga servizi assistenziali e socio-sanitari, prevalentemente rivolti alla popolazione anziana del territorio.

È necessaria esperienza pregressa in ambito geriatrico?

Il bando nella sua descrizione sintetica non specifica questo requisito, ma è fortemente consigliabile verificare il testo integrale dell'avviso. In generale, per incarichi presso centri servizi per anziani, un'esperienza in riabilitazione geriatrica — anche breve — costituisce un elemento valutato positivamente in sede di colloquio. Competenze nella gestione di pazienti con patologie neurodegenerative, esiti di fratture da fragilità e sindromi da immobilizzazione rappresentano un valore aggiunto significativo.

Come si svolge la selezione?

La procedura selettiva prevede un colloquio. Non sono indicate prove scritte o pratiche. Il colloquio servirà presumibilmente a valutare le competenze professionali, le esperienze maturate e la motivazione del candidato. Per i criteri di valutazione specifici, si rimanda al bando integrale.