Figino Serenza cerca un istruttore tecnico: bando comunale per un posto a tempo indeterminato
Il Comune in provincia di Como apre le porte a un nuovo profilo destinato all'Ufficio Lavori Pubblici. Domande entro il 14 ottobre 2026, selezione per esami.
Indice
- Un'opportunità nel cuore della Brianza comasca
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- Inquadramento contrattuale e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità nel cuore della Brianza comasca
Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico dei concorsi pubblici banditi dai piccoli e medi Comuni lombardi. Il Comune di Figino Serenza, centro di poco più di cinquemila abitanti in provincia di Como, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di un Istruttore Tecnico da inserire, a tempo pieno e indeterminato, nel proprio organico.
La procedura, identificata dal codice C_D579/2026/2, si inserisce in quella dinamica di rafforzamento degli uffici tecnici comunali che sta attraversando molti enti locali italiani, chiamati a gestire una mole crescente di adempimenti legati al PNRR, alla pianificazione urbanistica e alla tutela del territorio.
Dettagli del bando
L'ente banditore mette a disposizione un posto da destinare all'Ufficio Lavori Pubblici, Patrimonio, Gestione e Tutela del Territorio, incardinato nell'Area Tecnica del Comune. Si tratta di una figura chiave per un'amministrazione di dimensioni contenute, dove l'istruttore tecnico è spesso chiamato a coprire un ventaglio molto ampio di competenze.
Ecco in sintesi le informazioni essenziali:
- Ente: Comune di Figino Serenza (CO), CAP 22060
- Profilo ricercato: Istruttore Tecnico – Area degli Istruttori
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Figino Serenza, Lombardia
- Procedura: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 14 ottobre 2026, ore 23:59
- Codice concorso: C_D579/2026/2
La nuova classificazione professionale fa riferimento all'Area degli Istruttori prevista dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha riformato il precedente sistema delle categorie sostituendo la vecchia categoria C con la corrispondente area professionale.
Requisiti richiesti
Pur in attesa di consultare il testo integrale del bando pubblicato all'Albo Pretorio dell'ente e nella sezione Amministrazione Trasparente, per il profilo di Istruttore Tecnico sono richiesti, di norma, i seguenti requisiti generali e specifici.
Requisiti generali:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, alle condizioni previste dalla normativa vigente;
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica alle mansioni;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego.
Requisiti specifici (titolo di studio):
Per accedere alla selezione è generalmente richiesto uno dei seguenti diplomi:
- Diploma di geometra o perito edile;
- diplomi equipollenti in ambito tecnico-edilizio;
- in alternativa, laurea assorbente in Ingegneria civile, Architettura, Ingegneria edile o discipline equipollenti.
Si raccomanda comunque di verificare con attenzione il testo ufficiale del bando, dove sono indicati con precisione i titoli ammessi e le eventuali equipollenze.
Come candidarsi
La presentazione della domanda dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica, come ormai prescritto dall'articolo 1, comma 1, lettera b) del DPR 487/1994 così come modificato dai più recenti interventi normativi in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione.
I candidati dovranno accedere al Portale unico del reclutamento – inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi tramite:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta d'Identità Elettronica);
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- eIDAS per i cittadini europei.
Alla domanda andrà allegato, di norma, il pagamento della tassa di concorso (l'importo è specificato nel bando, generalmente compreso tra 10 e 15 euro) e la copia di un documento di identità in corso di validità.
La scadenza è fissata al 14 ottobre 2026, ore 23:59: oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori candidature.
Le prove d'esame
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in una prova scritta (che potrà assumere anche la forma di test a risposta multipla o quesiti a risposta aperta) e in una prova orale.
Le materie oggetto d'esame per un profilo di istruttore tecnico comunale coprono generalmente:
- normativa in materia di lavori pubblici (D.Lgs. 36/2023 – nuovo Codice dei contratti);
- legislazione urbanistica ed edilizia nazionale e regionale (con particolare riferimento alla L.R. Lombardia 12/2005);
- normativa sull'espropriazione per pubblica utilità (DPR 327/2001);
- testo unico degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
- disciplina in materia di tutela ambientale e paesaggistica;
- procedimento amministrativo (L. 241/1990);
- normativa su trasparenza e anticorruzione (D.Lgs. 33/2013 e L. 190/2012);
- elementi di catasto, estimo e topografia;
- nozioni di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).
Durante la prova orale, oltre alle materie giuridico-tecniche, è prevista l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse, come richiesto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
Inquadramento contrattuale e prospettive
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, con il trattamento economico previsto dal vigente CCNL. Alla retribuzione tabellare si aggiungono la tredicesima mensilità, l'eventuale indennità di comparto, l'assegno per il nucleo familiare (se spettante) e le indennità accessorie legate alle specifiche responsabilità.
L'assunzione a tempo pieno e indeterminato rappresenta, in un mercato del lavoro pubblico ancora dominato da forme di reclutamento flessibile, un'opportunità di stabilità significativa, soprattutto in un territorio come quello della Brianza comasca, ben collegato con Como, Milano e la Svizzera.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso di Figino Serenza?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 14 ottobre 2026 alle ore 23:59. Trattandosi di una procedura interamente telematica, si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare disservizi tecnici o problemi di autenticazione al portale inPA.
Che titolo di studio serve per partecipare al concorso da Istruttore Tecnico?
Di regola sono ammessi il diploma di geometra, di perito edile o titoli equipollenti in ambito tecnico. Le lauree assorbenti (Ingegneria civile, Architettura, Ingegneria edile) consentono anch'esse la partecipazione. Il testo ufficiale del bando specifica con precisione i titoli ammessi e le eventuali equipollenze riconosciute.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va inoltrata esclusivamente tramite il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono ammesse altre modalità di trasmissione, come raccomandata cartacea o PEC diretta al Comune, salvo diversa e specifica indicazione del bando.
Quante prove sono previste e su quali materie?
Il concorso prevede una prova scritta e una prova orale. Le materie riguardano principalmente lavori pubblici, urbanistica, edilizia, espropriazioni, ordinamento degli enti locali e procedimento amministrativo. Nella prova orale è verificata anche la conoscenza della lingua inglese e dell'informatica di base.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Il vincitore sarà assegnato all'Ufficio Lavori Pubblici, Patrimonio, Gestione e Tutela del Territorio del Comune di Figino Serenza.
Dove si può consultare il bando integrale?
Il testo completo del bando è pubblicato all'Albo Pretorio online del Comune di Figino Serenza, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, e sul portale inPA, dove sono disponibili anche il modulo di domanda e le informazioni operative per la partecipazione.