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Aperto 8 giorni rimasti Cod. IBBI_026_16_2026

Farra di Soligo, l'Istituto Bon Bozzolla apre le porte agli OSS: selezione a settembre 2026

L'I.P.A.B. trevigiana avvia una procedura per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato, pieno o parziale, per la figura di Operatore Socio Sanitario nell'area degli operatori esperti del comparto Funzioni Locali

Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B. Veneto, Treviso Pubblicato il 16 settembre 2026

Indice

Il quadro della selezione

L'Istituto Bon Bozzolla, storica I.P.A.B. con sede a Farra di Soligo, nel cuore della provincia di Treviso, ha pubblicato un avviso di selezione per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato, sia a tempo pieno sia a tempo parziale, destinato alla figura professionale di Operatore Socio Sanitario. Il provvedimento, identificato con il codice IBBI_026_16_2026, si inserisce nel solco delle procedure che le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza venete stanno attivando con crescente frequenza per far fronte al fabbisogno di personale nei servizi socio-assistenziali rivolti agli anziani.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione avviene mediante colloquio, modalità snella e ormai diffusa quando si tratta di formare graduatorie utili per assunzioni a termine, particolarmente strategiche per garantire la continuità dei servizi residenziali.

Dettagli del bando

La procedura fa capo direttamente all'Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B., ente pubblico non economico attivo nell'assistenza residenziale agli anziani non autosufficienti nell'area dell'Alta Marca Trevigiana.

Ecco i principali elementi che caratterizzano l'avviso:

  • Ente promotore: Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B.
  • Sede di lavoro: via Erminia Fontana Cardani, 1/A - Farra di Soligo (TV), Veneto
  • Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario (OSS)
  • Numero posti: 1, con possibilità di ulteriori chiamate dalla graduatoria
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, sia a tempo pieno sia a tempo parziale
  • Inquadramento: Area degli Operatori Esperti, C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Codice bando: IBBI_026_16_2026
  • Data di pubblicazione: 16 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 27 settembre 2026, entro le ore 23:59

Un dettaglio che merita attenzione è la formulazione flessibile del rapporto di lavoro: la possibilità di attivare contratti sia full time sia part time consente all'ente di adattare le assunzioni alle esigenze organizzative concrete dei nuclei residenziali.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo pubblicato sintetizzi le informazioni principali, la figura di Operatore Socio Sanitario presuppone requisiti ben delineati dalla normativa nazionale e regionale veneta. In particolare, per accedere alla selezione i candidati devono di norma possedere:

  • Attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario rilasciato al termine di un corso di formazione riconosciuto, ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e della normativa regionale veneta
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla legge
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni tipiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabili)

Per conoscere l'elenco puntuale e vincolante dei requisiti, la questione resta legata alla consultazione del testo integrale dell'avviso, disponibile presso la sede dell'Istituto o sul sito ufficiale dell'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve pervenire all'Istituto Bon Bozzolla entro e non oltre le ore 23:59 del 27 settembre 2026. Si tratta di una finestra temporale molto stretta, coerente con la logica delle selezioni finalizzate ad assunzioni rapide a tempo determinato.

I candidati interessati devono di norma:

  1. Compilare l'apposito modello di domanda predisposto dall'ente
  2. Allegare copia di un documento d'identità in corso di validità
  3. Allegare copia dell'attestato di qualifica OSS
  4. Presentare il proprio curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  5. Inserire eventuali titoli valutabili (esperienze professionali, corsi di aggiornamento)

La trasmissione della domanda avviene, come da prassi consolidata nelle I.P.A.B. venete, tramite PEC, consegna a mano al protocollo dell'ente oppure raccomandata A/R. Anche in questo caso, il testo ufficiale dell'avviso rappresenta il riferimento vincolante.

Un dettaglio operativo da non trascurare

L'avviso specifica che sarà cura del candidato prendere contatti direttamente con l'Ente per concordare l'orario del colloquio. Un passaggio da non sottovalutare: non esiste una convocazione automatica a orario prestabilito, ma spetta al candidato attivarsi per fissare la propria fascia oraria tra le due finestre indicate.

Il colloquio: sede, data e modalità

La prova selettiva si svolgerà in un'unica giornata: lunedì 28 settembre 2026, presso la sede dell'Istituto in via Erminia Fontana Cardani, 1/A a Farra di Soligo (TV). L'ente ha individuato due fasce orarie di riferimento: ore 14:00 e ore 16:00.

Come sottolineato dall'avviso, sarà il candidato stesso a dover contattare l'Istituto per definire l'orario preciso della propria convocazione. Una modalità organizzativa che consente di gestire in modo ordinato l'afflusso e di evitare tempi morti.

La scelta del colloquio come unica modalità selettiva risponde a esigenze di rapidità: nessuna prova scritta, nessuna prova pratica preliminare, ma una valutazione diretta delle competenze, delle esperienze pregresse e delle attitudini relazionali del candidato, elementi cruciali per chi opera quotidianamente a contatto con persone anziane non autosufficienti.

Inquadramento contrattuale e retribuzione

Il rapporto di lavoro sarà regolato dal C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali, con inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti, la nuova classificazione introdotta dal contratto collettivo che ha ridisegnato l'assetto delle categorie del pubblico impiego locale.

La retribuzione tabellare annua lorda parte da circa 20.583 euro, cui si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto: indennità turno, indennità notturna, festiva e domenicale, elementi che nell'operatività quotidiana di una casa di riposo incidono in misura significativa sul trattamento economico complessivo.

Il ruolo dell'OSS nelle I.P.A.B. venete

Il Veneto è una delle regioni italiane con la più capillare rete di I.P.A.B., enti che rappresentano un pilastro nell'offerta di servizi residenziali per anziani. L'Istituto Bon Bozzolla, come molte realtà analoghe della provincia di Treviso, garantisce assistenza a persone non autosufficienti attraverso équipe multiprofessionali in cui l'Operatore Socio Sanitario riveste un ruolo cardine.

All'OSS spettano attività di assistenza diretta alla persona (igiene, mobilizzazione, alimentazione), supporto nelle attività di vita quotidiana, collaborazione con il personale infermieristico nelle procedure di competenza e partecipazione ai piani assistenziali individualizzati. Un profilo che richiede solide competenze tecniche ma anche capacità relazionali, empatia e resistenza allo stress.

Il fabbisogno di OSS nelle strutture venete resta elevato, come confermato dalle numerose selezioni attivate negli ultimi mesi da varie I.P.A.B. della regione. La graduatoria che scaturirà da questa procedura potrà rappresentare, verosimilmente, un canale utile per ulteriori chiamate nel corso della durata di validità.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando per OSS all'Istituto Bon Bozzolla?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per domenica 27 settembre 2026 alle ore 23:59. Trattandosi di una scadenza a ridosso della data del colloquio (28 settembre 2026), è fortemente consigliato inviare la propria candidatura con congruo anticipo per evitare problemi tecnici legati alla trasmissione, in particolare se si utilizza la PEC.

Dove e quando si svolgerà il colloquio di selezione?

Il colloquio è previsto per lunedì 28 settembre 2026 presso la sede dell'Istituto Bon Bozzolla, in via Erminia Fontana Cardani, 1/A a Farra di Soligo (TV). Le fasce orarie individuate sono le ore 14:00 e le ore 16:00. È responsabilità del candidato contattare direttamente l'ente per concordare l'orario preciso di convocazione.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori della selezione?

Si tratta di rapporti di lavoro a tempo determinato, con la flessibilità di poter essere attivati sia a tempo pieno sia a tempo parziale, in base alle esigenze organizzative dell'ente. L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti del C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali, con una retribuzione tabellare annua lorda che parte da circa 20.583 euro, cui si sommano le indennità accessorie.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

È necessario possedere l'attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario rilasciato al termine del percorso formativo previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e dalla normativa regionale veneta. Ai fini della validità della candidatura è opportuno consultare il testo integrale dell'avviso per verificare eventuali requisiti aggiuntivi richiesti dall'ente.

La selezione dà diritto a una graduatoria utilizzabile in futuro?

Anche se il bando indica un solo posto disponibile, le procedure di questo tipo attivate dalle I.P.A.B. venete portano di norma alla formazione di una graduatoria che l'ente può utilizzare, entro il periodo di validità stabilito, per ulteriori assunzioni a tempo determinato in caso di necessità (sostituzioni, ampliamenti di organico, coperture temporanee). Un aspetto che rende la partecipazione potenzialmente strategica anche per chi non risulterà primo classificato.