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Aperto Scaduto Cod. COD-COM-MAECI95

Farnesina, caccia agli esperti per le commissioni del concorso da 95 funzionari: candidature entro il 18 settembre 2026

Il Dipartimento della Funzione Pubblica apre l'avviso per selezionare presidenti, componenti, segretari e membri aggiuntivi delle commissioni esaminatrici. Domande sul Portale inPA per il maxi-reclutamento al Ministero degli Affari Esteri

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica Lazio Pubblicato il 11 settembre 2026

Indice

Il contesto dell'avviso

La macchina dei concorsi unici torna a muoversi, e questa volta lo fa in vista di uno dei reclutamenti più attesi del comparto ministeriale. La Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato alla costituzione di un elenco di candidati idonei alla nomina di componenti delle commissioni esaminatrici del concorso per 95 funzionari destinati al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Un passaggio tecnico ma decisivo: dalla qualità delle commissioni dipende, in larga misura, la tenuta stessa delle procedure concorsuali, sempre più esposte al vaglio della giurisprudenza amministrativa. Non a caso il legislatore, con gli articoli 35, 35-bis e 35-ter del decreto legislativo 165/2001 e con l'articolo 9 del DPR 487/1994, ha progressivamente rafforzato i requisiti di terzietà, competenza e rotazione dei commissari.

Gli elenchi che saranno generati dal Portale inPA verranno sottoposti alla Commissione RIPAM, l'organismo interministeriale che sovrintende ai reclutamenti unici della pubblica amministrazione, per la nomina definitiva.

Dettagli del bando

L'avviso, identificato con il codice COD-COM-MAECI95, è stato pubblicato l'11 settembre 2026 e fissa la scadenza per la presentazione delle candidature alle ore 12:00 del 18 settembre 2026. Una finestra volutamente ristretta, coerente con la logica di accelerazione delle procedure concorsuali imposta dalle riforme del PNRR.

Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente promotore: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica
  • Amministrazione destinataria del concorso: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)
  • Contingente da reclutare: 95 unità di personale non dirigenziale, tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area dei funzionari
  • Sede prevalente delle attività: Lazio
  • Tipologia procedura: valutazione per titoli
  • Piattaforma di candidatura: Portale inPA (inpa.gov.it)

Composizione delle commissioni

Ogni commissione esaminatrice sarà articolata secondo lo schema classico previsto dal DPR 487/1994, con alcune integrazioni funzionali alle prove del concorso MAECI:

  • 1 componente con funzioni di Presidente
  • 2 componenti
  • 1 segretario
  • 1 componente aggiuntivo eventuale per la valutazione delle competenze informatiche e digitali
  • uno o più componenti aggiuntivi eventuali per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e delle altre lingue previste dal bando

Saranno inoltre nominati componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei membri effettivi, sempre che il numero delle candidature lo consenta. I supplenti interverranno solo in caso di impedimento grave e documentato dei titolari, come previsto dall'articolo 9, comma 10, del DPR 487/1994.

Un dettaglio operativo non trascurabile: la commissione potrà lavorare in modalità telematica, purché siano garantite sicurezza e tracciabilità delle comunicazioni.

Requisiti generali

Per candidarsi occorre soddisfare un pacchetto di requisiti che ricalca la disciplina generale dell'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'articolo 38 del d.lgs. 165/2001
  • maggiore età
  • godimento dei diritti civili e politici
  • possesso di laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati
  • non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione, né dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina con documenti falsi; non aver riportato condanne, anche non definitive, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro II del codice penale
  • non essere componenti di organi di direzione politica dell'amministrazione interessata
  • non ricoprire cariche politiche elettive
  • non essere rappresentanti sindacali o designati da confederazioni, organizzazioni sindacali o associazioni professionali

I requisiti devono sussistere sia alla scadenza dell'avviso, sia al momento della sottoscrizione dell'incarico. Al momento della nomina, i commissari dovranno inoltre dichiarare l'assenza di conflitto d'interessi e l'insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità, con specifico richiamo all'articolo 6-bis della legge 241/1990 e alle norme del DPR 62/2013 in materia di codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Per la nomina a Presidente è richiesta la qualifica dirigenziale o equiparata (personale dell'amministrazione che ha bandito il concorso o di altra amministrazione). Per il ruolo di segretario, invece, serve appartenere al personale non dirigenziale dell'amministrazione banditrice.

Ammesso, con paletti stringenti, il personale in quiescenza: sempreché abbia posseduto la qualifica richiesta durante il servizio attivo, il rapporto non sia stato risolto per motivi disciplinari o di salute e il collocamento a riposo non risalga a oltre tre anni dalla pubblicazione del bando di concorso.

Requisiti specifici per figura professionale

Al netto dei requisiti generali, l'avviso richiede almeno cinque anni di comprovata conoscenza ed esperienza in specifici ambiti, articolati in base alla famiglia professionale del concorso MAECI.

A. Famiglia amministrazione, contabilità e attività consolari (ACC)

Esperienza in: diritto amministrativo; contabilità di Stato; diritto consolare; diritto privato e internazionale privato; ordinamento del MAECI.

B. Famiglia attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT)

Esperienza in: statistica e metodi statistici; statistica avanzata e statistical learning; economia e statistica del commercio internazionale, regimi doganali e tariffari; data science e intelligenza artificiale; diritto consolare (anche in materia di visti), amministrativo e contabilità di Stato; ordinamento del MAECI.

C. Famiglia architetti e ingegneri (ARCH/ING)

Esperienza in: diritto amministrativo, contabilità di Stato e normativa sugli appalti all'estero; normativa su edilizia e sicurezza sui luoghi di lavoro; progettazione e gestione di interventi edilizi in Italia e all'estero; strumenti digitali di modellazione per l'edilizia (DM 560/2017, norma UNI 11337), facility management e project management; ordinamento del MAECI.

D. Componenti aggiuntivi per le competenze informatiche e digitali

Richiesto un elevato grado di conoscenza e uso delle tecnologie informatiche, ICT e competenze digitali.

E. Componenti aggiuntivi per le lingue straniere

Per la lingua inglese serve un livello pari o superiore al C2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Per le altre lingue previste - francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese - è richiesto un livello pari o superiore al C1.

F. Segretari

Riservato al personale non dirigenziale appartenente all'amministrazione banditrice, secondo quanto dispone l'articolo 9, comma 7, lettera d) del DPR 487/1994.

Titoli preferenziali

Nella selezione dei componenti, saranno valutati come titoli preferenziali:

  • la qualifica dirigenziale
  • i titoli di studio post lauream e professionali inerenti all'area di riferimento: abilitazione professionale, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master di I e II livello

Un peso non marginale, considerando che gli elenchi saranno numerati progressivamente proprio sulla base dei requisiti e dei titoli preferenziali dichiarati.

Come candidarsi

La procedura è interamente digitale e si svolge sul Portale inPA, la piattaforma unica per il reclutamento nella PA. I passaggi da seguire:

  1. Registrarsi (o accedere) al Portale inPA all'indirizzo https://www.inpa.gov.it
  2. Compilare o aggiornare il curriculum vitae sulla piattaforma, elemento centrale per la valutazione
  3. Presentare la candidatura per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario o componente aggiuntivo)
  4. Per i ruoli di Presidente e componente, indicare una sola famiglia professionale tra ACC, EXPORT-STAT e ARCH/ING
  5. Inviare la domanda entro le ore 12:00 del 18 settembre 2026

Un passaggio delicato: eventuali procedimenti penali, misure di sicurezza o iscrizioni al casellario giudiziale devono essere dichiarati contestualmente alla candidatura, con indicazione dell'autorità procedente. L'Ufficio per i concorsi effettuerà controlli a campione ai sensi degli articoli 71 e 75 del DPR 445/2000, con sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci.

Tutte le comunicazioni pubblicate sul Portale inPA hanno valore di notifica nei confronti dei partecipanti.

Modalità di nomina e criteri di rotazione

Gli elenchi generati dal Portale inPA saranno inviati alla Commissione RIPAM, che procederà alla nomina attraverso un meccanismo che combina estrazione a sorte e verifica curricolare. In ordine: Presidente titolare e supplente, due componenti titolari e almeno due supplenti, componenti aggiuntivi per informatica e lingue, segretario.

A presidio della parità di genere, qualora Presidente e primo componente estratti appartengano al medesimo genere, si procederà a scorrere l'elenco fino a individuare il primo nominativo dell'altro genere per l'ultimo incarico disponibile. I candidati pretermessi saranno comunque considerati per la nomina dei supplenti.

Sul fronte della rotazione degli incarichi, la Commissione RIPAM applicherà - di norma - due criteri:

  • non essere stato nominato nei 12 mesi precedenti membro di commissione, in qualsiasi ruolo, in concorsi unici per la stessa amministrazione
  • non essere stato nominato nei 24 mesi precedenti per tre volte membro di commissione in concorsi unici per amministrazioni diverse

Se il numero di candidature non basta a permettere l'estrazione, la Commissione procederà a nomina diretta previa verifica dei curricula. In extrema ratio, potrà rivolgersi direttamente all'amministrazione interessata per completare la commissione.

Compensi e oggetto dell'incarico

Le commissioni esaminatrici sono competenti per tutte le fasi del concorso: dalla verifica preventiva della correttezza e omogeneità del livello di difficoltà dei quesiti scritti (dai quali saranno poi sorteggiati quelli oggetto della prova) fino all'approvazione delle graduatorie finali di merito.

Ai membri saranno riconosciuti i compensi previsti dal DPCM 24 aprile 2020. In caso di cessazione anticipata dall'incarico, il compenso base sarà corrisposto in misura proporzionale al numero di sedute effettivamente svolte.

Un dettaglio importante: la candidatura non genera alcun obbligo di nomina in capo alla Commissione RIPAM. L'inserimento nell'elenco costituisce presupposto necessario, ma non sufficiente, per l'affidamento dell'incarico.

Per chiarimenti, il riferimento è l'Ufficio per i concorsi e l'accesso alla pubblica amministrazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, contattabile all'indirizzo email [email protected].

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi come Presidente di commissione?

Soltanto personale dirigenziale o equiparato, sia dell'amministrazione che ha bandito il concorso (in questo caso il MAECI o il Dipartimento della Funzione Pubblica) sia di altre amministrazioni. È ammesso anche il personale in quiescenza che abbia posseduto la qualifica dirigenziale durante il servizio attivo, purché il collocamento a riposo non risalga a oltre tre anni dalla pubblicazione del bando e il rapporto non sia stato interrotto per motivi disciplinari, di salute o decadenza. Serve inoltre almeno un quinquennio di comprovata esperienza nelle materie della famiglia professionale scelta.

È possibile candidarsi per più ruoli o più famiglie professionali?

No. L'avviso è esplicito: si può presentare la candidatura per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario o componente aggiuntivo) e, per i ruoli di Presidente e componente, per una sola figura professionale tra ACC, EXPORT-STAT e ARCH/ING. Fanno eccezione i componenti aggiuntivi per informatica e lingue e i segretari, dove non si applica la scelta della famiglia professionale.

Che livello di conoscenza linguistica serve per i componenti aggiuntivi lingue?

Per la lingua inglese è richiesto un livello pari o superiore al C2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Per francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese il livello minimo è C1. Si tratta di soglie molto elevate, che di fatto restringono la platea a professionisti con competenze linguistiche certificate o comprovate da esperienza professionale specifica.

La candidatura garantisce la nomina?

No, e l'avviso lo chiarisce senza margini di ambiguità. L'inserimento negli elenchi generati dal Portale inPA è una condizione necessaria ma non sufficiente. La nomina effettiva avviene per estrazione a sorte da parte della Commissione RIPAM, previa verifica dei curricula e nel rispetto dei criteri di rotazione e di parità di genere. La partecipazione non fa quindi sorgere alcun diritto soggettivo all'affidamento dell'incarico.

Come vengono calcolati i compensi per i commissari?

I compensi sono quelli fissati dal DPCM del 24 aprile 2020, che disciplina i corrispettivi per i componenti delle commissioni dei concorsi pubblici. In caso di cessazione anticipata dall'incarico, sia per i titolari sia per i supplenti, il compenso base viene erogato in misura proporzionale al numero di sedute cui il commissario ha effettivamente partecipato. I supplenti, infatti, intervengono solo in caso di impedimento grave e documentato dei titolari.