ERSAF, concorso per due funzionari dei servizi all'agro-ambiente: bando in Lombardia
L'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste apre le selezioni per due posti a tempo pieno e indeterminato nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione. Candidature entro il 23 ottobre 2026.
Indice
- Un nuovo concorso per rafforzare l'agro-ambiente lombardo
- Dettagli del bando ERSAF
- Il profilo del Funzionario per i servizi all'agro-ambiente
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo concorso per rafforzare l'agro-ambiente lombardo
L'ERSAF, l'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste della Regione Lombardia, torna a reclutare personale qualificato. Con il bando 1022/2026, pubblicato lo scorso 23 settembre 2026, l'ente ha aperto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Funzionario per i servizi all'agro-ambiente.
La procedura si inserisce in una fase di rafforzamento delle strutture tecniche regionali dedicate alla tutela del territorio, alla gestione forestale e allo sviluppo rurale, ambiti in cui l'ERSAF svolge un ruolo strategico da oltre vent'anni. La domanda di competenze specialistiche in materia agro-ambientale, del resto, è in costante crescita: dalla PAC 2023-2027 alle strategie regionali per la transizione ecologica, gli enti strumentali sono chiamati a un salto di qualità nella gestione delle politiche territoriali.
Dettagli del bando ERSAF
Il concorso, indetto con codice 1022/2026, presenta le seguenti caratteristiche principali:
- Ente banditore: ERSAF - Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste
- Numero di posti: 2
- Profilo professionale: Funzionario per i servizi all'agro-ambiente
- Area contrattuale: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (nuova classificazione CCNL Funzioni Locali)
- Tipologia contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Lombardia, con sede principale a Milano
- Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 23 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 23 ottobre 2026
Le assunzioni andranno a integrare la dotazione organica dell'ente, che opera come braccio operativo di Regione Lombardia nei settori dell'agricoltura, delle foreste, delle aree protette e dello sviluppo rurale.
Il profilo del Funzionario per i servizi all'agro-ambiente
La figura ricercata rappresenta uno dei profili tecnici più qualificati dell'ente. Il Funzionario per i servizi all'agro-ambiente è chiamato a operare su più fronti: gestione e monitoraggio dei fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale, attuazione delle misure agro-climatico-ambientali, supporto alle aziende agricole nei processi di sostenibilità, gestione tecnica del patrimonio agro-silvo-pastorale regionale.
Si tratta di un ruolo che unisce competenze tecnico-scientifiche a capacità gestionali e amministrative. Il funzionario collabora con Regione Lombardia, AGEA, enti parco e organismi comunitari, muovendosi in un contesto normativo complesso che spazia dal diritto agrario europeo alla legislazione forestale nazionale, fino alle norme regionali su biodiversità e aree protette.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando specifichi tutti i requisiti di ammissione, per un profilo di questa natura – collocato nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione – è previsto di norma il possesso di:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, alle condizioni previste dalla normativa vigente;
- età non inferiore ai 18 anni;
- idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati soggetti;
- diploma di laurea attinente alle materie oggetto del concorso: tipicamente laurea magistrale o specialistica in Scienze Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali, Scienze e Tecnologie Agrarie, Biotecnologie Agrarie, Scienze Naturali, Scienze Ambientali o titoli equipollenti secondo la normativa vigente.
È sempre indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ERSAF e sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami per la verifica puntuale dei requisiti e delle eventuali equipollenze dei titoli di studio.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente in via telematica, secondo le modalità previste dall'articolo 1 del D.L. 44/2023 e dalle linee guida per i concorsi pubblici. In coerenza con la prassi consolidata per i bandi degli enti regionali lombardi, i candidati dovranno:
- registrarsi al portale InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) o alla piattaforma indicata da ERSAF;
- accedere con SPID, CIE o CNS;
- compilare la domanda online in ogni sua parte;
- allegare i documenti richiesti in formato digitale, compreso l'eventuale curriculum;
- versare il contributo di partecipazione al concorso, se previsto;
- trasmettere la domanda entro il termine perentorio delle ore stabilite del 23 ottobre 2026.
Oltre tale scadenza il sistema non accetterà ulteriori candidature. Attenzione: eventuali malfunzionamenti tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono di norma causa di riapertura dei termini, ragion per cui è consigliabile procedere con largo anticipo.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in una duplice fase valutativa. Da un lato la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli posseduti dai candidati – titoli di studio ulteriori, titoli di servizio, pubblicazioni, master, specializzazioni – secondo criteri predeterminati; dall'altro si svolgeranno le prove concorsuali vere e proprie.
Stando alla prassi tipica dei bandi ERSAF e degli enti regionali lombardi, il percorso selettivo prevede generalmente:
- una prova scritta (o due prove scritte) su materie tecniche attinenti al profilo: legislazione agraria e forestale, politica agricola comunitaria, gestione dei fondi PSR, tutela del paesaggio e della biodiversità, elementi di diritto amministrativo;
- una prova orale che approfondisce le materie della scritta e verifica la conoscenza della lingua inglese e delle competenze digitali, come previsto dal DPR 487/1994 e successive modifiche.
In caso di elevato numero di candidature, l'ente potrà disporre una prova preselettiva a risposta multipla. Il calendario e le sedi delle prove saranno comunicati con congruo anticipo tramite pubblicazione sul sito istituzionale, che ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti mette a bando l'ERSAF con il concorso 1022/2026?
Il bando prevede la copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Funzionario per i servizi all'agro-ambiente, collocati nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Le assunzioni andranno a integrare la dotazione organica dell'ente regionale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 23 ottobre 2026. La domanda va inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale indicato nel bando. Superato tale termine, il sistema non consentirà più l'invio di ulteriori istanze.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è in Lombardia, con riferimento principale a Milano, dove ha sede la Direzione dell'ERSAF. L'ente è tuttavia articolato in sedi territoriali distribuite su tutta la regione (dalle Alpi lombarde alla pianura), motivo per cui non è escluso che i funzionari possano essere assegnati o inviati in trasferta presso strutture periferiche in base alle esigenze di servizio.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Per accedere all'area dei funzionari è necessaria una laurea magistrale o specialistica (o del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo agro-ambientale: Scienze Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali, Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Naturali o Ambientali, e titoli equipollenti. Il bando ufficiale riporta l'elenco puntuale delle lauree ammesse e delle eventuali equiparazioni.
Come si articola la selezione per titoli ed esami?
La procedura prevede la valutazione dei titoli posseduti dai candidati (con punteggio attribuito secondo i criteri fissati dalla commissione) e lo svolgimento di prove d'esame – di norma una o più prove scritte e un colloquio orale. In presenza di un numero elevato di domande può essere prevista anche una prova preselettiva. Le materie verteranno sulla normativa agro-forestale, sulla politica agricola comune, sulla gestione dei fondi europei e su elementi di diritto amministrativo.