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Aperto Scaduto Cod. ERAM_042-8-2026

ERAP Marche, concorso per 2 Funzionari Tecnici a tempo indeterminato: bando aperto per il Presidio di Pesaro e Urbino

Selezione pubblica per esami con riserve per personale interno e Forze Armate. Domande entro il 10 aprile 2026.

Ente Regionale per L'Abitazione Pubblica Delle Marche Marche, Pesaro e Urbino Pubblicato il 11 marzo 2026

L'ERAP Marche cerca funzionari tecnici: il contesto del bando

L'Ente Regionale per l'Abitazione Pubblica delle Marche (ERAP Marche) ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di 2 Funzionari Tecnici a tempo pieno e indeterminato, destinati al Presidio di Pesaro e Urbino. Il bando, identificato con il codice ERAM_042-8-2026, è stato reso noto l'11 marzo 2026 e rappresenta un'opportunità concreta per professionisti del settore tecnico interessati a entrare stabilmente nella pubblica amministrazione marchigiana.

L'ERAP Marche è l'ente che nelle Marche gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, occupandosi della costruzione, manutenzione e assegnazione degli alloggi destinati alle fasce più deboli della popolazione. Un ruolo cruciale nel tessuto sociale regionale, che richiede competenze tecniche qualificate per garantire la corretta gestione del patrimonio immobiliare pubblico.

Il concorso si inserisce nel quadro contrattuale del CCNL Comparto Funzioni Locali triennio 2022-2024 e inquadra le figure ricercate nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, corrispondente alla ex Categoria D. Un livello professionale che presuppone autonomia operativa, capacità di coordinamento e competenze specialistiche di alto profilo.

Dettagli del bando: posti, sede e riserve

Andiamo ai numeri. I posti messi a concorso sono 2, entrambi a tempo pieno e indeterminato, con sede operativa presso il Presidio di Pesaro e Urbino dell'ERAP Marche.

Il bando prevede un doppio meccanismo di riserva:

  • 1 posto riservato al personale di ruolo dell'ERAP Marche, a tutela delle progressioni interne e della valorizzazione delle risorse già presenti nell'ente;
  • 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate, in applicazione degli articoli 1014 e 678, comma 9, del D.Lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare).

Questo schema di riserve è ormai prassi consolidata nei concorsi della pubblica amministrazione italiana. La riserva per le Forze Armate, in particolare, discende da un obbligo normativo che impone alle amministrazioni pubbliche di destinare una quota dei posti banditi ai volontari in ferma breve o ferma prefissata che abbiano completato il servizio senza demerito.

Va precisato che, qualora le riserve non venissero coperte da candidati aventi diritto, i posti saranno assegnati secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.

Profilo professionale

La figura di Funzionario Tecnico nell'ambito dell'edilizia residenziale pubblica comporta tipicamente responsabilità legate a:

  • Progettazione, direzione lavori e collaudo di interventi edilizi
  • Gestione tecnica del patrimonio immobiliare
  • Redazione di perizie, computi metrici e capitolati
  • Supervisione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Rapporti con imprese appaltatrici e professionisti esterni
  • Adempimenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro

Si tratta, insomma, di un ruolo che richiede solide basi tecniche unite a capacità gestionali e amministrative.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo della pubblicazione sintetica, ma stando a quanto emerge dal profilo professionale ricercato e dalla classificazione contrattuale, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:

Requisiti generali (comuni alla maggior parte dei concorsi pubblici):

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Requisiti specifici (desumibili dall'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione):

  • Laurea in discipline tecniche, presumibilmente in Ingegneria (civile, edile, ambientale) o Architettura. Il titolo di studio minimo richiesto per l'ex Categoria D è la laurea triennale o magistrale, a seconda delle specificazioni del bando integrale
  • Eventuali abilitazioni professionali
  • Possesso della patente di guida di categoria B

Per la riserva interna, il candidato deve essere dipendente di ruolo dell'ERAP Marche. Per la riserva Forze Armate, occorre rientrare nelle categorie previste dal D.Lgs. 66/2010.

Si raccomanda vivamente di consultare il bando integrale per la verifica puntuale di tutti i requisiti di ammissione, poiché le informazioni qui riportate hanno carattere indicativo.

Procedura selettiva: come funziona il concorso per esami

La procedura è un concorso pubblico per esami, il che significa che la selezione si basa esclusivamente sulle prove d'esame, senza valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria.

Nei concorsi di questo tipo per l'Area dei Funzionari, la struttura tipica prevede:

  • Eventuale prova preselettiva, attivata nel caso in cui il numero delle domande pervenute superi una determinata soglia. Generalmente consiste in un test a risposta multipla su materie attinenti al profilo
  • Prova scritta, che può assumere la forma di quesiti a risposta aperta, elaborato tecnico o soluzione di un caso pratico
  • Prova orale, che verte sulle materie d'esame e include di norma l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche

Le materie d'esame, da verificare nel bando integrale, riguarderanno con ogni probabilità:

  • Legislazione in materia di edilizia residenziale pubblica
  • Normativa sugli appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023 – Nuovo Codice dei Contratti Pubblici)
  • Tecnica delle costruzioni e scienza delle costruzioni
  • Normativa urbanistica e edilizia
  • Sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008)
  • Ordinamento degli enti locali e diritto amministrativo
  • Normativa anticorruzione e trasparenza

Come candidarsi e scadenze da rispettare

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 aprile 2026.

La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica, come previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici (DPR 487/1994 come modificato dal DPR 82/2023). È necessario:

  1. Accedere al portale di reclutamento dell'ERAP Marche o alla piattaforma dedicata tramite SPID, CIE o CNS
  2. Compilare la domanda online inserendo tutti i dati richiesti: dati anagrafici, titoli di studio, eventuali titoli di riserva o preferenza
  3. Allegare la documentazione eventualmente richiesta (documento di identità, ricevuta di pagamento della tassa di concorso, se prevista)
  4. Inviare la domanda entro le ore 23:59 del 10 aprile 2026

È fondamentale conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione. Eventuali comunicazioni relative al calendario delle prove, all'ammissione o all'esclusione dei candidati saranno pubblicate sul sito istituzionale dell'ERAP Marche e, ove previsto, sul Portale InPA (portale unico del reclutamento della pubblica amministrazione).

Per accedere al bando integrale e alla procedura di candidatura, si consiglia di consultare direttamente il sito ufficiale dell'ERAP Marche nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e dove si trova la sede di lavoro?

I posti a concorso sono 2, entrambi a tempo pieno e indeterminato. La sede di lavoro è il Presidio di Pesaro e Urbino dell'ERAP Marche. L'assegnazione territoriale è quindi definita fin dal bando: chi partecipa deve essere consapevole che la destinazione operativa sarà nella provincia di Pesaro e Urbino.

Chi può beneficiare delle riserve previste dal bando?

Il bando prevede due riserve distinte. La prima riguarda il personale già in servizio a tempo indeterminato presso l'ERAP Marche: un dipendente di ruolo dell'ente che risulti idoneo potrà beneficiare della riserva di 1 posto. La seconda riserva è destinata ai volontari delle Forze Armate ai sensi degli articoli 1014 e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, ovvero volontari in ferma breve o ferma prefissata congedati senza demerito, ufficiali di complemento in ferma biennale e categorie equiparate. Se le riserve non vengono coperte, i posti confluiscono nella graduatoria generale.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

La domanda deve essere presentata entro il 10 aprile 2026 esclusivamente in modalità telematica. L'accesso alla piattaforma di candidatura avviene tramite credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). Non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite PEC, salvo diverse indicazioni contenute nel bando integrale. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico dei sistemi informatici.

Che tipo di prove prevede il concorso?

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si basa su prove scritte e orali. Non è prevista una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Potrebbe essere prevista una prova preselettiva in caso di un numero elevato di candidature. Le materie d'esame riguarderanno le competenze tecniche proprie del profilo (edilizia, appalti pubblici, normativa urbanistica, sicurezza) oltre a conoscenze di diritto amministrativo, lingua inglese e informatica. Per il dettaglio completo delle prove e del programma d'esame è indispensabile leggere il bando integrale.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Per l'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex Categoria D) è richiesta una laurea. Dato il profilo tecnico della posizione, il titolo di studio richiesto sarà verosimilmente una laurea in Ingegneria (civile, edile, ambientale o affini) o in Architettura. Il bando integrale specifica con esattezza le classi di laurea ammesse e l'eventuale necessità di abilitazione professionale. Si invita a verificare con attenzione questo aspetto prima di procedere con la candidatura.