CREA, selezione pubblica a Budrio: un posto da operatore tecnico per l'azienda agricola bolognese
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura cerca una figura da inserire a tempo determinato per sei mesi presso il Centro di ricerca Difesa e Certificazione. Domande entro il 29 giugno 2026
Indice
- Una selezione mirata per l'azienda agricola di Budrio
- I dettagli del bando CREA_DC_17/2026
- Le mansioni dell'operatore tecnico di VIII livello
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi alla selezione
- Le fasi della procedura selettiva
- Il contesto: il CREA e la ricerca agricola in Italia
- Domande frequenti
Una selezione mirata per l'azienda agricola di Budrio
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) apre le porte a una nuova selezione pubblica destinata al rafforzamento delle attività dell'azienda agricola di Budrio, in provincia di Bologna. La procedura, identificata dal codice CREA_DC_17/2026, punta all'assunzione di una unità di personale con contratto a tempo determinato della durata di sei mesi.
La figura ricercata andrà a inserirsi all'interno del Centro di ricerca Difesa e Certificazione, struttura che afferisce alla sede bolognese e che svolge un ruolo nevralgico nelle attività di certificazione del materiale di propagazione vegetale e nella tutela fitosanitaria. Un settore strategico per il comparto agroalimentare italiano, da sempre attento alla qualità delle produzioni e alla difesa del patrimonio agricolo nazionale.
I dettagli del bando CREA_DC_17/2026
La selezione, pubblicata il 18 giugno 2026, prevede un solo posto disponibile. Si tratta dunque di una procedura concorrenziale, in cui ogni candidatura andrà costruita con attenzione ai dettagli per emergere nel processo valutativo.
Ecco gli elementi essenziali del bando:
- Ente banditore: CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
- Struttura di destinazione: Centro di ricerca Difesa e Certificazione, sede di Bologna
- Sede di lavoro: Azienda agricola di Budrio (BO)
- Profilo professionale: Operatore tecnico – VIII livello
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Durata: 6 mesi
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Data di scadenza: 29 giugno 2026, ore 23:59
La finestra temporale per presentare la domanda è piuttosto stretta: poco più di una decina di giorni che impongono ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.
Le mansioni dell'operatore tecnico di VIII livello
Il profilo richiesto rientra nell'VIII livello del comparto Istruzione e Ricerca, inquadramento che identifica il personale tecnico chiamato a svolgere attività operative di natura pratica, con particolare riferimento al supporto delle attività di campo e di laboratorio.
Nell'ambito specifico dell'azienda agricola di Budrio, le mansioni dell'operatore tecnico saranno orientate al supporto delle attività di certificazione condotte dal Centro di ricerca Difesa e Certificazione. Si tratta di un'area che si occupa, tra l'altro, della produzione e del controllo del materiale vegetale certificato, attività cruciale per garantire la sanità delle filiere produttive italiane.
Il lavoro presso un'azienda agricola sperimentale comporta generalmente operazioni colturali, gestione delle parcelle sperimentali, raccolta di dati di campo e collaborazione con il personale ricercatore nelle attività di monitoraggio.
Requisiti richiesti per la candidatura
Pur essendo i requisiti puntuali dettagliati nel testo integrale del bando consultabile sul portale istituzionale del CREA, per le posizioni di operatore tecnico di VIII livello la normativa di settore prevede generalmente:
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media) o titolo equivalente, integrato dalla specifica esperienza professionale richiesta dal bando, oppure diploma di scuola secondaria di secondo grado coerente con il profilo
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le ulteriori specifiche previste dalla normativa vigente
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
È verosimile che il bando dia particolare rilievo all'esperienza pregressa in ambito agricolo, alla conoscenza delle pratiche colturali e all'eventuale possesso di patenti specifiche (ad esempio quella per la guida di macchine agricole o il patentino per l'uso dei prodotti fitosanitari). La consultazione del testo integrale resta dunque imprescindibile.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione va inoltrata attraverso la procedura telematica messa a disposizione dal CREA sul proprio portale istituzionale. Tutta la modulistica e le istruzioni operative sono disponibili nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato del sito ufficiale.
Il link diretto al bando è il seguente: Pagina ufficiale del bando CREA_DC_17/2026.
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato alle ore 23:59 del 29 giugno 2026. Oltre questa scadenza, il sistema non accetterà ulteriori candidature, secondo quanto previsto dalla disciplina ordinaria delle procedure selettive nella pubblica amministrazione.
Fra i documenti da allegare, generalmente, figurano:
- Domanda di partecipazione compilata sull'apposito modulo
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuali titoli di studio, attestazioni di servizio e altre certificazioni utili ai fini della valutazione
Le fasi della procedura selettiva
La selezione si articola in due fasi distinte, secondo la formula classica della valutazione per titoli e colloquio.
Nella prima fase, una commissione esaminatrice nominata ad hoc procederà alla valutazione dei titoli presentati dai candidati. Vengono considerati, di norma, i titoli di studio, le esperienze professionali maturate, le pubblicazioni e le certificazioni pertinenti al profilo.
Nella seconda fase, i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche specifiche, la conoscenza del settore agricolo e delle attività di certificazione, nonché le attitudini personali rispetto alle mansioni da svolgere.
Al termine della procedura, la commissione redigerà una graduatoria di merito che individuerà il vincitore della selezione. Stando alla prassi consolidata del CREA, la graduatoria potrebbe essere utilizzata anche per eventuali ulteriori esigenze di analogo profilo nei limiti previsti dalla normativa.
Il contesto: il CREA e la ricerca agricola in Italia
Il CREA rappresenta il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari. Vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, si articola in dodici centri di ricerca distribuiti sul territorio nazionale, ciascuno specializzato in specifici ambiti di indagine.
Il Centro di ricerca Difesa e Certificazione, con sede principale a Roma e articolazioni territoriali tra cui quella di Bologna, ha come missione la tutela del patrimonio vegetale italiano dai parassiti e dalle malattie, oltre alla certificazione del materiale di propagazione. L'azienda agricola di Budrio rappresenta uno dei nodi operativi più rilevanti dell'attività di campo dell'ente in Emilia-Romagna.
La regione, del resto, costituisce un territorio di eccellenza per l'agricoltura italiana, con filiere produttive di primissimo piano come quella ortofrutticola, sementiera e dei seminativi. Investire in personale qualificato nelle strutture sperimentali del CREA significa rafforzare l'intero sistema di ricerca a servizio del comparto agricolo nazionale.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione pubblica CREA_DC_17/2026?
Possono candidarsi i cittadini italiani e dei Paesi UE in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative) e dei requisiti specifici indicati nel bando per il profilo di operatore tecnico di VIII livello. Per il dettaglio dei titoli richiesti è indispensabile consultare il testo integrale pubblicato sul sito CREA.
Quando scade il termine per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 29 giugno 2026 alle ore 23:59. Si tratta di una finestra temporale ristretta, considerando che il bando è stato pubblicato il 18 giugno 2026. È fortemente consigliato non ridursi all'ultimo momento per evitare problemi tecnici di trasmissione.
Quanto dura il contratto offerto?
Il contratto proposto è a tempo determinato della durata di sei mesi, con orario di lavoro a tempo pieno. La sede di servizio è l'azienda agricola di Budrio (BO), afferente alla sede bolognese del CREA.
Come si svolge la procedura di selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio orale. La commissione esaminatrice valuterà titoli di studio, esperienze professionali e competenze tecniche, redigendo al termine una graduatoria di merito che individuerà il vincitore.
Dove posso trovare il bando integrale?
Il bando completo, comprensivo di tutti i requisiti, dei criteri di valutazione e della modulistica per la domanda, è disponibile sul portale ufficiale del CREA nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato, raggiungibile direttamente al link indicato nell'articolo. È sempre raccomandabile fare riferimento al testo ufficiale per ogni dettaglio operativo.