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Aperto Scaduto Cod. avviso_01_2026

CREA Monterotondo cerca un medico veterinario: incarico esterno per la tutela degli animali da laboratorio

Pubblicato l'avviso 1/2026 del Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura per un consulente veterinario esperto in protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Candidature entro il 9 marzo 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio, Roma Pubblicato il 20 febbraio 2026

Il CREA apre la selezione per un veterinario specializzato

Un posto da medico veterinario con incarico di consulenza esterna. È quanto mette a disposizione il CREA – Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura (CREA-ZA) nella sede di Monterotondo, alle porte di Roma, con l'avviso pubblico 1/2026 pubblicato il 20 febbraio scorso. La selezione, che si chiuderà il 9 marzo 2026, punta a individuare un professionista in grado di garantire la conformità delle attività dell'ente alla normativa europea e nazionale sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.

Si tratta di un'opportunità di nicchia, rivolta a un profilo altamente qualificato, in un settore – quello della ricerca zootecnica pubblica – dove il rispetto delle regole sul benessere animale non è solo un obbligo di legge, ma un pilastro della credibilità scientifica.

Cosa prevede l'incarico e il quadro normativo di riferimento

L'avviso fa esplicito riferimento a due fonti normative fondamentali: il D.lgs. 4 marzo 2014, n. 26 – che recepisce in Italia la Direttiva UE 2010/63/UE – e in particolare il suo articolo 20, che disciplina la figura del veterinario designato negli stabilimenti che utilizzano animali per procedure sperimentali.

La Direttiva europea, pietra angolare della legislazione comunitaria in materia, impone che ogni stabilimento autorizzato disponga di un medico veterinario con competenze specifiche nella medicina degli animali da laboratorio. Il decreto legislativo italiano ha rafforzato ulteriormente questi obblighi, prevedendo standard più stringenti rispetto al minimo europeo, un aspetto che ha generato non poche discussioni nel mondo della ricerca biomedica.

In questo contesto, il CREA-ZA di Monterotondo necessita di un consulente veterinario esterno che affianchi le attività di ricerca garantendo il pieno rispetto delle disposizioni vigenti. L'incarico viene conferito ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del D.lgs. n. 165/2001, la norma cardine che regola il ricorso a collaborazioni esterne da parte delle pubbliche amministrazioni quando queste non dispongano al proprio interno delle professionalità necessarie.

Dettagli del bando: sede, procedura e scadenze

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura
  • Sede dell'incarico: Monterotondo, provincia di Roma, Lazio
  • Figura ricercata: Medico veterinario
  • Numero di posti: 1
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli
  • Codice avviso: avviso_01_2026
  • Data di pubblicazione: 20 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 9 marzo 2026, ore 22:59
  • Tipologia contrattuale: incarico esterno di consulenza

La selezione avverrà esclusivamente attraverso la valutazione dei titoli presentati dai candidati. Non è prevista, stando al testo dell'avviso, una prova scritta o orale. Questo significa che il curriculum, le esperienze professionali pregresse e le eventuali specializzazioni peseranno in modo determinante sull'esito della procedura.

I tempi sono stretti: dalla pubblicazione alla scadenza intercorrono meno di tre settimane. Chi intende partecipare farebbe bene a muoversi rapidamente.

Requisiti richiesti per la candidatura

Sebbene il testo dell'avviso pubblicato non elenchi nel dettaglio tutti i requisiti – per i quali si rimanda alla documentazione integrale scaricabile dal sito del CREA – è possibile delineare il profilo atteso sulla base della normativa di riferimento e della natura dell'incarico:

  • Laurea in Medicina Veterinaria e relativa abilitazione professionale
  • Iscrizione all'Ordine dei Medici Veterinari
  • Competenze specifiche in materia di protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, con particolare riguardo alle disposizioni del D.lgs. 26/2014 e della Direttiva 2010/63/UE
  • Esperienza nella funzione di veterinario designato ai sensi dell'art. 20 del D.lgs. 26/2014, o titoli equivalenti
  • Conoscenza delle procedure di valutazione del benessere animale in ambito sperimentale

È ragionevole attendersi che vengano valorizzati anche eventuali master, corsi di perfezionamento o pubblicazioni scientifiche nel campo della scienza degli animali da laboratorio (laboratory animal science), una disciplina che in Italia conta un numero relativamente ristretto di specialisti.

Per il dettaglio completo dei requisiti e dei criteri di valutazione, è indispensabile consultare il bando integrale sul portale ufficiale dell'ente.

Come candidarsi

La procedura di candidatura prevede la presentazione della domanda secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale. I passaggi fondamentali:

  1. Consultare il bando integrale sul sito del CREA all'indirizzo www.crea.gov.it, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni
  2. Scaricare e compilare l'eventuale modulistica allegata all'avviso
  3. Allegare il curriculum vitae aggiornato, corredato dei titoli e delle esperienze professionali pertinenti
  4. Trasmettere la domanda entro e non oltre il 9 marzo 2026, ore 22:59, seguendo le indicazioni specifiche del bando (posta elettronica certificata, piattaforma telematica o altra modalità prevista)

Un consiglio pratico: trattandosi di una selezione per soli titoli, la cura nella redazione del curriculum e nella documentazione delle esperienze pregresse è decisiva. Ogni titolo non dichiarato o non adeguatamente comprovato rischia di non essere valutato dalla commissione.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è il CREA-ZA e di cosa si occupa?

Il CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria) è il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari. Il Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura (CREA-ZA) è una delle sue articolazioni, specializzata nella ricerca sulle produzioni animali, la genetica zootecnica e l'acquacoltura. La sede di Monterotondo, situata nell'area metropolitana di Roma, ospita laboratori e strutture sperimentali che richiedono la presenza di un veterinario designato per la tutela degli animali coinvolti nelle attività di ricerca.

Qual è il ruolo del veterinario designato ai sensi dell'art. 20 del D.lgs. 26/2014?

L'articolo 20 del decreto legislativo 26/2014 stabilisce che ogni stabilimento utilizzatore di animali a fini scientifici debba disporre di un veterinario designato, con competenze nella medicina degli animali da laboratorio. Questo professionista ha il compito di fornire consulenza sul benessere degli animali, supervisionare le condizioni di stabulazione, consigliare sulle procedure di anestesia e analgesia, e intervenire in caso di sofferenza o problemi sanitari. Si tratta di una figura obbligatoria per legge, il cui ruolo è cruciale per l'autorizzazione e il mantenimento dell'operatività dello stabilimento.

La selezione prevede prove scritte o orali?

No. Stando alle informazioni disponibili, la procedura è una selezione per soli titoli. La commissione valuterà il curriculum vitae, i titoli accademici e professionali e le esperienze lavorative dei candidati, senza prevedere prove d'esame. Questo rende ancora più importante la completezza e la precisione della documentazione presentata.

Qual è la scadenza per presentare domanda e dove trovo il bando completo?

Le candidature devono pervenire entro il 9 marzo 2026, ore 22:59. Il bando integrale, con tutta la modulistica e le istruzioni dettagliate, è disponibile sul sito ufficiale del CREA: www.crea.gov.it. Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità di invio della domanda, poiché il mancato rispetto delle formalità previste può comportare l'esclusione dalla procedura.

Si tratta di un'assunzione a tempo indeterminato?

No. L'avviso riguarda il conferimento di un incarico esterno di consulenza, non un rapporto di lavoro subordinato. La base giuridica è l'art. 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001, che consente alle pubbliche amministrazioni di affidare incarichi a professionisti esterni per esigenze cui non possono far fronte con il personale in servizio. Durata, compenso e condizioni specifiche dell'incarico sono dettagliati nel bando integrale.