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Aperto Scaduto Cod. BANDO_CREA_DC_8/2026

CREA Milano, concorso per Tecnologo: un posto a tempo determinato per il Piano Nazionale Sementi Biologiche

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura cerca un profilo di livello III da inserire nelle attività legate all'agricoltura biologica. Domande entro l'11 marzo 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lombardia Pubblicato il 19 febbraio 2026

Il CREA apre una selezione per tecnologo a Milano

Un posto da Tecnologo di III livello presso la sede milanese del CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria. È quanto emerge dal bando di selezione pubblica — codice BANDO_CREA_DC_8/2026 — pubblicato il 19 febbraio 2026, che punta a rafforzare le attività del Piano Nazionale delle Sementi Biologiche con l'inserimento di una figura altamente specializzata.

Si tratta di un contratto a tempo determinato e pieno della durata di venti mesi, un orizzonte temporale coerente con le tempistiche dei programmi nazionali di ricerca e sviluppo nel comparto agricolo. Il CREA, ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, è il principale organismo italiano di ricerca dedicato alle filiere agroalimentari, e la selezione in oggetto si inserisce nel quadro delle politiche europee e nazionali a sostegno dell'agricoltura biologica.

Cosa prevede il bando: dettagli su contratto, sede e profilo

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Codice bando: BANDO_CREA_DC_8/2026
  • Profilo professionale: Tecnologo – Livello III
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Durata: 20 mesi
  • Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
  • Ambito di attività: Piano Nazionale delle Sementi Biologiche
  • Tipo di procedura: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 19 febbraio 2026
  • Scadenza per le domande: 11 marzo 2026, ore 23:59

Il profilo di Tecnologo di III livello nel sistema degli enti pubblici di ricerca corrisponde a una figura con competenze tecnico-scientifiche avanzate, in grado di operare con autonomia su progetti complessi. Il livello III è equiparabile, nel comparto ricerca, a posizioni di responsabilità intermedia, con un inquadramento retributivo definito dal CCNL degli enti di ricerca.

Il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche: contesto e rilevanza

La selezione non nasce nel vuoto. Il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche rappresenta uno degli strumenti operativi attraverso cui l'Italia intende raggiungere gli obiettivi fissati dalla strategia Farm to Fork dell'Unione Europea, che prevede il raggiungimento del 25% di superficie agricola coltivata con metodo biologico entro il 2030.

La disponibilità di sementi certificate biologiche è un nodo cruciale. Senza materiale riproduttivo adeguato — geneticamente adatto, resistente e conforme ai disciplinari bio — l'espansione dell'agricoltura biologica resta una promessa sulla carta. Il CREA, con i suoi centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale, svolge un ruolo di primo piano nella catalogazione, sperimentazione e promozione delle varietà sementiere idonee alla coltivazione biologica.

La sede di Milano, in particolare, ospita competenze legate alla difesa e certificazione delle colture, un ambito nel quale il tecnologo selezionato sarà presumibilmente chiamato a operare.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando, stando alle informazioni disponibili, si rivolge a candidati in possesso di un profilo scientifico coerente con le funzioni di tecnologo nel settore agrario-biologico. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sul sito ufficiale del CREA — è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Laurea magistrale (o equivalente) in discipline agrarie, biologiche, scienze e tecnologie alimentari, biotecnologie o affini
  • Esperienza documentabile in attività di ricerca o supporto tecnico-scientifico nel settore delle sementi, dell'agricoltura biologica o della certificazione varietale
  • Conoscenza della normativa nazionale ed europea in materia di agricoltura biologica e materiale riproduttivo vegetale
  • Padronanza della lingua inglese, requisito ormai standard nelle selezioni degli enti di ricerca
  • Competenze informatiche adeguate alla gestione di banche dati e all'elaborazione di dati sperimentali

È fondamentale verificare i requisiti puntuali consultando il testo integrale del bando prima di presentare la domanda, poiché eventuali difformità possono comportare l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 dell'11 marzo 2026. I candidati interessati hanno dunque circa tre settimane dalla data di pubblicazione per predisporre la documentazione necessaria.

Per accedere al bando completo, con tutte le istruzioni sulla modalità di invio della candidatura e la modulistica eventualmente richiesta, è necessario consultare la pagina dedicata sul portale istituzionale del CREA:

👉 Pagina ufficiale del bando sul sito CREA

Le selezioni del CREA prevedono generalmente la presentazione della domanda per via telematica, corredata da:

  • Curriculum vitae aggiornato
  • Elenco dei titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze professionali, formazione post-laurea)
  • Copia di un documento di identità valido
  • Eventuali dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000

Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per l'invio: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Modalità di selezione: titoli e colloquio {#modalità-di-selezione-titoli-e-colloquio}

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Nella valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice attribuisce un punteggio sulla base del percorso formativo e professionale del candidato. Pesano, in genere, il voto di laurea, eventuali dottorati di ricerca, master, pubblicazioni scientifiche pertinenti e le esperienze lavorative maturate in ambiti affini.

Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecnico-scientifiche specifiche, la conoscenza del contesto normativo e istituzionale, nonché la motivazione e l'attitudine del candidato rispetto alle attività previste dal Piano Nazionale delle Sementi Biologiche. Non si tratta di una prova scritta: il confronto diretto con la commissione è l'unico momento di valutazione attiva, il che attribuisce al colloquio un peso determinante nell'esito finale.

Le date e le modalità di svolgimento del colloquio (in presenza o eventualmente da remoto) saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 23:59 dell'11 marzo 2026. Candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è Milano, in Lombardia. Il tecnologo selezionato sarà inserito presso la struttura del CREA che si occupa delle attività connesse al Piano Nazionale delle Sementi Biologiche. È opportuno verificare nel bando se siano previste trasferte o periodi di attività presso altre sedi dell'ente.

Il contratto può essere prorogato o trasformato a tempo indeterminato?

Il bando prevede un contratto a tempo determinato di 20 mesi. La normativa vigente sugli enti pubblici di ricerca consente, in determinati casi, la proroga dei contratti a termine, ma non la trasformazione automatica in rapporti a tempo indeterminato. Eventuali sviluppi dipenderanno dalle esigenze dell'ente e dalla disponibilità di fondi.

Che cos'è il CREA e di cosa si occupa?

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria è il più importante ente italiano di ricerca nel settore agroalimentare. Vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il CREA opera attraverso 12 centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale, con competenze che spaziano dalla genomica vegetale alla zootecnia, dall'economia agraria alla difesa fitosanitaria.

Possono partecipare candidati con laurea triennale?

Per il profilo di Tecnologo di III livello è generalmente richiesta una laurea magistrale o un titolo equivalente. La laurea triennale, da sola, non è di norma sufficiente per accedere a questa tipologia di posizioni negli enti pubblici di ricerca. Si invita comunque a consultare il testo integrale del bando per verificare i requisiti esatti previsti dalla selezione.