CREA Foreste e Legno cerca un esperto per rilievi dendrometrici in Toscana: bando aperto fino al 1° aprile
Un incarico esterno nell'ambito del progetto 5MONCAS per attività di ricerca forestale in 15 aree permanenti della provincia di Arezzo. Selezione per soli titoli.
- Il progetto 5MONCAS e il contesto della ricerca forestale italiana
- Dettagli del bando FL_04-2026
- Le attività richieste all'esperto
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto 5MONCAS e il contesto della ricerca forestale italiana
Il monitoraggio delle foreste italiane è un'attività che non conosce pause. Mentre il dibattito pubblico si concentra spesso sulle emergenze — incendi, dissesto idrogeologico, cambiamento climatico — esiste un lavoro silenzioso e sistematico che si svolge nei boschi del Paese, condotto da ricercatori e tecnici specializzati. È in questo solco che si inserisce il nuovo avviso pubblicato dal CREA – Centro di ricerca Foreste e Legno, struttura del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari e forestali.
Il bando, codice FL_04-2026, è stato pubblicato il 12 marzo 2026 e resterà aperto fino al 1° aprile 2026. L'obiettivo: individuare un esperto esterno da coinvolgere nel progetto denominato "5MONCAS", che prevede attività di ricerca sul campo e in laboratorio in 15 aree di ricerca permanenti localizzate in Toscana, con sede operativa nella provincia di Arezzo.
Si tratta di un incarico conferito ai sensi dell'articolo 7, comma 6 del decreto legislativo n. 165/2001, la norma che disciplina il ricorso a collaborazioni esterne da parte delle pubbliche amministrazioni quando queste non dispongano al proprio interno delle competenze necessarie.
Dettagli del bando FL_04-2026 {#dettagli-del-bando-fl_04-2026}
Ecco una sintesi dei dati essenziali dell'avviso:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) – Centro di ricerca Foreste e Legno (CREA-FL)
- Codice avviso: FL_04-2026
- Progetto di riferimento: "5MONCAS" (OB.FU 3.99.99.99.99 – CUP B41G22000110001) e "Ordinario" (OB.FU 6.00.00.00.00)
- Figura ricercata: 1 esperto
- Numero di posti: 1
- Tipo di selezione: per soli titoli
- Sede di lavoro: Toscana, Arezzo
- Data di pubblicazione: 12 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 1° aprile 2026, ore 23:59
- Settore: Agricoltura e foreste
La procedura non prevede prove scritte né orali: la valutazione avverrà esclusivamente sulla base dei titoli presentati dai candidati. Un elemento che rende particolarmente importante la cura del curriculum e della documentazione allegata.
Le attività richieste all'esperto
Il profilo selezionato sarà chiamato a svolgere un ventaglio di attività che spaziano dal lavoro sul campo alla fase di laboratorio, fino all'elaborazione dei dati. Nel dettaglio:
- Rilievi dendrometrici nelle 15 aree di ricerca permanenti del CREA-FL in Toscana. Si tratta di misurazioni quantitative degli alberi — diametro, altezza, volume — fondamentali per valutare lo stato di salute e la crescita delle formazioni forestali.
- Rilievi della rinnovazione naturale, ovvero il monitoraggio dei processi spontanei di rigenerazione del bosco, un indicatore cruciale della vitalità degli ecosistemi forestali.
- Valutazione dell'impatto della fauna selvatica sulle aree di ricerca, aspetto sempre più rilevante alla luce della crescita demografica di specie come il cervo e il cinghiale, che possono influenzare significativamente la dinamica forestale.
- Campionamento della lettiera, cioè la raccolta sistematica del materiale organico che si accumula sul suolo forestale (foglie, rami, frutti, corteccia).
- Analisi di laboratorio della lettiera secondo le linee guida ICP Forests, il programma internazionale di monitoraggio delle foreste europee coordinato sotto la Convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lungo raggio (CLRTAP). Le analisi dovranno determinare il peso secco totale e la composizione per principali componenti della lettiera.
- Inserimento ed elaborazione preliminare dei dati raccolti, con produzione di statistiche descrittive.
Un profilo, dunque, che richiede competenze trasversali: dimestichezza con il lavoro in bosco, conoscenza delle metodologie di campionamento standardizzate a livello internazionale e capacità di gestione e analisi dei dati.
Requisiti richiesti
Il bando non esplicita in modo dettagliato i requisiti minimi nel testo dell'avviso reso pubblico, rimandando alla documentazione ufficiale scaricabile dal sito del CREA. Tuttavia, dalla natura delle attività previste è possibile delineare il profilo ideale del candidato:
- Formazione universitaria in discipline forestali, scienze ambientali, scienze naturali o affini (laurea magistrale o equivalente).
- Esperienza documentabile in rilievi dendrometrici e campionamenti in campo.
- Conoscenza delle linee guida ICP Forests, standard di riferimento per il monitoraggio forestale in Europa.
- Competenze di laboratorio per l'analisi di campioni di lettiera.
- Capacità di elaborazione statistica dei dati, con padronanza di software dedicati.
- Disponibilità a operare sul territorio toscano, in particolare nelle aree forestali della provincia di Arezzo.
Trattandosi di una selezione per soli titoli, il peso del curriculum vitae, delle pubblicazioni scientifiche e delle esperienze pregresse sarà determinante. Si raccomanda ai candidati di consultare il testo integrale dell'avviso per verificare eventuali requisiti specifici e i criteri di valutazione adottati dalla commissione.
Come candidarsi
Per partecipare alla selezione è necessario seguire le indicazioni contenute nell'avviso ufficiale pubblicato sul portale del CREA. I passaggi fondamentali:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale del CREA all'indirizzo www.crea.gov.it, dove è disponibile tutta la documentazione relativa all'avviso FL_04-2026.
- Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include il curriculum vitae in formato europeo, eventuali pubblicazioni, attestati e ogni altro titolo utile alla valutazione.
- Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando (posta elettronica certificata, piattaforma online o altra modalità specificata) entro e non oltre il 1° aprile 2026.
- Verificare la completezza della domanda: nelle selezioni per titoli, un documento mancante o un'esperienza non adeguatamente documentata può fare la differenza.
È buona prassi conservare la ricevuta di invio della candidatura e, in caso di dubbi, contattare direttamente la segreteria del CREA-FL attraverso i recapiti indicati nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La candidatura deve essere inviata entro il 1° aprile 2026, ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio.
Come avviene la selezione?
La procedura è per soli titoli: non sono previste prove scritte, orali o pratiche. Una commissione valuterà i curricula e la documentazione presentata dai candidati, assegnando punteggi secondo i criteri definiti nel bando. È quindi essenziale che il curriculum sia dettagliato e corredato da ogni documento utile a dimostrare competenze ed esperienze pertinenti.
Dove si svolgeranno le attività?
Le attività di campo si svolgeranno in 15 aree di ricerca permanenti del CREA-FL localizzate in Toscana, con riferimento alla provincia di Arezzo. Le analisi di laboratorio saranno presumibilmente condotte presso le strutture del Centro di ricerca Foreste e Legno. Per informazioni più precise sulla logistica, si rimanda al testo integrale dell'avviso.
Cosa sono le linee guida ICP Forests?
L'ICP Forests (International Co-operative Programme on Assessment and Monitoring of Air Pollution Effects on Forests) è il principale programma di monitoraggio delle foreste europee, attivo dal 1985 sotto l'egida della Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE). Le sue linee guida rappresentano lo standard metodologico di riferimento per il campionamento e l'analisi della lettiera, della chioma, del suolo e di altri parametri forestali. La conoscenza di questi protocolli è un requisito sostanziale per l'incarico.
Possono candidarsi anche neolaureati?
Il bando è aperto a candidati esterni alla pubblica amministrazione che soddisfino i requisiti indicati nell'avviso. Sebbene la selezione per titoli tenda a premiare l'esperienza, un neolaureato con un percorso formativo fortemente specializzato — ad esempio una tesi di laurea magistrale su temi di dendrometria o ecologia forestale — potrebbe comunque risultare competitivo. La verifica dei requisiti minimi resta tuttavia imprescindibile: si raccomanda di leggere attentamente il bando completo disponibile su www.crea.gov.it.