CREA, concorso per un collaboratore tecnico a Roma: selezione per il progetto IPMORAMA
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura apre una selezione pubblica per titoli e colloquio: candidature entro il 25 settembre 2026 per un contratto a tempo determinato e pieno presso il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
Indice
- Un nuovo bando per la ricerca agricola
- Dettagli del bando CREA 21/2026
- Il progetto IPMORAMA e il contesto scientifico
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Prova selettiva e valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo bando per la ricerca agricola
Si apre una nuova finestra di opportunità per chi aspira a lavorare nel comparto della ricerca pubblica italiana. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha reso nota una selezione pubblica destinata al reclutamento di una figura tecnica specializzata da inserire, con contratto a tempo determinato e pieno, presso il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione con sede a Roma.
La procedura, identificata dal codice DC 21/2026 CTER IPMORAMA ROMA, si inserisce nel quadro delle attività finanziate dal progetto IPMORAMA e conferma la strategia dell'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) di potenziare le proprie strutture tecniche attraverso il reclutamento mirato di personale qualificato.
Dettagli del bando CREA 21/2026
La selezione, articolata per titoli e colloquio, mira alla copertura di un posto di Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca (CTER) – VI livello professionale. Il rapporto di lavoro sarà regolato da un contratto a tempo determinato a tempo pieno, la cui durata è vincolata alle esigenze del progetto di riferimento.
Ecco i punti fermi della procedura:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di destinazione: Centro di Ricerca Difesa e Certificazione
- Sede di lavoro: Roma (Lazio)
- Profilo professionale: Collaboratore Tecnico E.R. – livello VI
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Progetto di riferimento: IPMORAMA
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Codice concorso: DC 21/2026
- Data di pubblicazione: 10 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 25 settembre 2026, ore 23:59
La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto stringente: appena quindici giorni dalla pubblicazione, un termine in linea con le prassi degli enti di ricerca per i reclutamenti su progetti a finanziamento vincolato.
Il progetto IPMORAMA e il contesto scientifico
La figura selezionata sarà chiamata a operare nell'ambito del progetto IPMORAMA, sviluppato dal Centro di Ricerca Difesa e Certificazione del CREA. Il Centro, tra i più rilevanti nel panorama nazionale della ricerca agraria, si occupa in particolare di difesa delle colture, fitopatologia, entomologia agraria e delle attività connesse alla certificazione dei materiali di moltiplicazione delle piante.
L'acronimo IPMORAMA rimanda al filone delle attività di Integrated Pest Management, la gestione integrata delle avversità delle colture, un tema centrale nelle strategie europee Farm to Fork e Biodiversity 2030. Il collaboratore tecnico assunto affiancherà quindi ricercatori e tecnologi nello svolgimento di attività sperimentali, laboratoriali e di campo, contribuendo alla raccolta e all'elaborazione dei dati scientifici.
Requisiti richiesti ai candidati
Per i profili di CTER VI livello presso gli enti pubblici di ricerca, i requisiti generali di ammissione sono tipicamente riconducibili al possesso di:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado (di norma di durata quinquennale), preferibilmente in ambito tecnico-scientifico coerente con l'attività del Centro (perito agrario, perito chimico, diploma di istituto tecnico industriale o simili);
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, o comunque il possesso di uno dei requisiti previsti dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- assenza di destituzione, dispensa o licenziamento da precedenti impieghi pubblici.
Il bando ufficiale, consultabile sul portale del CREA, contiene l'elenco puntuale dei requisiti specifici, comprese eventuali esperienze professionali pregresse, competenze tecniche particolari (ad esempio in tecniche di laboratorio, prove di campo, uso di strumentazione scientifica) e conoscenze informatiche o linguistiche richieste. Si tratta di una verifica indispensabile prima di presentare la candidatura.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa esclusivamente entro le ore 23:59 del 25 settembre 2026, seguendo le modalità telematiche indicate dal bando. Il CREA, come da consolidata prassi, utilizza una piattaforma online dedicata per la raccolta delle candidature ai propri concorsi.
I passaggi operativi da seguire sono, sinteticamente:
- Consultare il bando integrale sul sito istituzionale del CREA, sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso oppure nella pagina dedicata ai bandi a tempo determinato;
- Registrarsi al portale telematico dell'ente e compilare la domanda in tutte le sue parti;
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo firmato, copia del documento di identità in corso di validità, titoli di studio, eventuali pubblicazioni e ogni altro titolo utile alla valutazione;
- Inoltrare la candidatura entro il termine perentorio indicato.
Il link ufficiale al bando è disponibile all'indirizzo: www.crea.gov.it – bandi a tempo determinato.
È opportuno ricordare che le candidature pervenute oltre il termine, o presentate con modalità difformi da quelle previste dal bando, sono irricevibili senza possibilità di sanatoria.
Prova selettiva e valutazione dei titoli
La procedura selettiva si articola in due fasi distinte:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice assegnerà un punteggio predeterminato ai titoli di studio, di servizio, scientifici e professionali dichiarati dai candidati, secondo i criteri previsti dal bando;
- Colloquio: sarà finalizzato ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato in relazione alle attività del progetto IPMORAMA, oltre alle conoscenze informatiche e della lingua straniera (di norma inglese).
Il diario delle prove, la sede, l'ora del colloquio e l'elenco dei candidati ammessi vengono comunicati esclusivamente attraverso il sito web del CREA, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge. Un dettaglio da non sottovalutare: chi partecipa è tenuto a monitorare autonomamente le comunicazioni pubblicate dall'ente.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso CREA 21/2026?
Il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato al 25 settembre 2026, alle ore 23:59. Le domande trasmesse oltre questo termine non saranno prese in considerazione, senza eccezioni. Si consiglia di non attendere le ultime ore, poiché eventuali problemi tecnici della piattaforma non sono considerati causa di forza maggiore.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Si tratta di un contratto di lavoro a tempo determinato, a tempo pieno, il cui rapporto è finalizzato allo svolgimento delle attività del progetto IPMORAMA. La durata specifica e il trattamento economico sono definiti dal bando e commisurati al livello VI del CCNL degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), profilo di Collaboratore Tecnico E.R.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione del CREA a Roma. Il collaboratore tecnico opererà quindi in Lazio, presso una delle strutture di riferimento a livello nazionale per la difesa fitosanitaria e le attività di certificazione varietale.
Quale titolo di studio è necessario per candidarsi?
Per il profilo di CTER VI livello è di norma richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente di durata quinquennale e coerente con le attività tecnico-scientifiche del Centro. Il bando ufficiale specifica quali diplomi sono considerati validi ai fini dell'ammissione: la lettura integrale del testo è indispensabile.
In cosa consiste la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede due momenti valutativi: una prima fase in cui la commissione esamina i titoli dichiarati dai candidati (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni, attestati) attribuendo un punteggio secondo criteri predefiniti; una seconda fase, il colloquio, che verifica le competenze tecniche specifiche richieste dal profilo, con particolare riferimento alle attività del progetto IPMORAMA. Il punteggio finale è dato dalla somma delle due valutazioni.