CREA, concorso per Collaboratore Tecnico a Monsampolo del Tronto: un posto nel progetto Sementi Biologiche
Selezione pubblica per titoli e colloquio: contratto a tempo determinato e parziale al 75% presso il Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo. Domande entro il 9 marzo 2026.
- Il CREA cerca un collaboratore tecnico per il Piano Nazionale Sementi Biologiche
- Dettagli del bando: profilo, sede e contratto
- Il progetto PNSB 2024-2026: contesto e finalità
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca un collaboratore tecnico per il Piano Nazionale Sementi Biologiche
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per l'assunzione di una unità di personale con il profilo di Collaboratore Tecnico – Livello VI degli Enti di Ricerca. La sede di lavoro è il Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo di Monsampolo del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche.
Si tratta di un'opportunità inserita nel quadro del Piano Nazionale delle Sementi Biologiche 2024-2026 (PNSB-24-26), un programma strategico per lo sviluppo dell'agricoltura biologica italiana. Il bando, identificato dal codice TD/OF_2026_1_PNSB, è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 e la finestra per presentare domanda si chiuderà il 9 marzo 2026. Tempi stretti, dunque, per chi intende partecipare.
Il CREA, vale la pena ricordarlo, è il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari. Con una rete di centri sparsi su tutto il territorio nazionale, rappresenta un punto di riferimento per l'innovazione in agricoltura, zootecnia, acquacoltura ed economia agraria. La sede di Monsampolo del Tronto, in particolare, è specializzata nella ricerca orticola e florovivaistica — un settore che negli ultimi anni ha acquisito centralità crescente nel dibattito sulle produzioni biologiche e sulla biodiversità vegetale.
Dettagli del bando: profilo, sede e contratto
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Figura ricercata: Collaboratore Tecnico – Livello VI degli Enti di Ricerca
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo parziale al 75%
- Sede di lavoro: Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo, Monsampolo del Tronto (AP) – Marche
- Progetto di riferimento: Piano Nazionale delle Sementi Biologiche 2024-2026 (PNSB-24-26)
- Codice selezione: TD/OF_2026_1_PNSB
- Tipo di procedura: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
- Scadenza domande: 9 marzo 2026, ore 23:59
Il contratto a tempo parziale al 75% implica un impegno lavorativo ridotto rispetto al tempo pieno, ma comunque significativo. La durata del rapporto di lavoro sarà legata alla tempistica del progetto PNSB-24-26: per i dettagli specifici sulla decorrenza e sulla scadenza contrattuale, è indispensabile consultare il testo integrale del bando.
Il progetto PNSB 2024-2026: contesto e finalità
Il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche si inserisce nella più ampia strategia europea e nazionale per la transizione verso un'agricoltura sostenibile. L'Unione Europea, con il Green Deal e la strategia Farm to Fork, ha fissato obiettivi ambiziosi: portare almeno il 25% della superficie agricola europea a coltivazione biologica entro il 2030.
In Italia, il settore biologico è disciplinato dal D.Lgs. 148/2023 (che ha recepito il Regolamento UE 2018/848) e il tema delle sementi biologiche è cruciale. La disponibilità di materiale riproduttivo vegetale ottenuto con metodo biologico è infatti una delle condizioni per garantire l'integrità della filiera bio, dalla semina al prodotto finale.
Il PNSB-24-26 mira a rafforzare la ricerca, la catalogazione e la diffusione di sementi biologiche certificate, con particolare attenzione alle specie orticole. La sede di Monsampolo del Tronto, storicamente vocata alla ricerca su ortaggi e piante ornamentali, è il luogo naturale per questo tipo di attività.
Requisiti richiesti
Il bando è rivolto a candidati idonei a svolgere funzioni ascrivibili al profilo di Collaboratore Tecnico di VI livello del comparto Enti di Ricerca. Stando a quanto previsto dai contratti collettivi nazionali per il personale degli enti pubblici di ricerca, i requisiti tipicamente richiesti per questo profilo includono:
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria superiore (è necessario verificare nel bando integrale se siano richiesti titoli specifici di ambito agrario, tecnico o scientifico, oppure se sia prevista una laurea come titolo preferenziale)
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero di Paesi terzi con regolare permesso di soggiorno secondo la normativa vigente
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
È ragionevole attendersi che il bando valorizzi, nella fase di valutazione dei titoli, competenze ed esperienze in ambito agronomico, orticolo, florovivaistico o comunque legato alla ricerca in agricoltura biologica. Conoscenze relative alla gestione di banche dati di germoplasma, alle tecniche di coltivazione biologica e alla normativa sulle sementi potrebbero costituire un vantaggio competitivo.
Attenzione: i requisiti specifici e i criteri di ammissione sono definiti nel testo ufficiale del bando. Si raccomanda la lettura integrale della documentazione pubblicata sul portale del CREA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente online attraverso il portale dedicato ai concorsi del CREA.
Link per la candidatura: https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
Passaggi da seguire:
- Accedere al portale concorsi del CREA al link indicato sopra
- Individuare il bando cercando il codice TD/OF_2026_1_PNSB o navigando tra le selezioni aperte
- Registrarsi sulla piattaforma, se non si dispone già di un account (potrebbe essere richiesta l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS, in linea con le disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale)
- Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni o attestati)
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 9 marzo 2026
Una raccomandazione pratica: non attendere l'ultimo giorno utile. Problemi tecnici dell'ultimo minuto — sovraccarico dei server, difficoltà con l'autenticazione digitale — non costituiscono di norma motivo di proroga.
Prove di selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi:
Valutazione dei titoli
La commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati. Rientrano generalmente in questa valutazione il titolo di studio, le esperienze professionali pregresse, le pubblicazioni scientifiche, i corsi di formazione e specializzazione pertinenti al profilo richiesto.
Colloquio
I candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche e la preparazione rispetto alle attività previste dal progetto PNSB-24-26. È plausibile che le domande vertano su tematiche legate all'orticoltura, al florovivaismo, alla gestione delle sementi biologiche e alle metodologie di ricerca in campo agronomico.
Date, modalità e sede del colloquio saranno comunicate dalla commissione secondo le tempistiche indicate nel bando. È fondamentale monitorare il portale del CREA per eventuali comunicazioni e aggiornamenti.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 9 marzo 2026. Il termine è perentorio: le domande inviate dopo tale orario non saranno prese in considerazione. Dalla data di pubblicazione (27 febbraio 2026) i candidati hanno a disposizione circa 10 giorni per completare la procedura. Si consiglia di preparare per tempo tutta la documentazione necessaria e di effettuare l'invio con almeno 24-48 ore di anticipo.
Il contratto è a tempo pieno o parziale? Qual è la durata?
Il contratto offerto è a tempo determinato e a tempo parziale al 75%. Questo significa che l'orario di lavoro settimanale sarà pari al 75% di quello previsto per il tempo pieno nel comparto Enti di Ricerca. La durata del contratto è legata al progetto PNSB-24-26, che copre il triennio 2024-2026: per conoscere la data esatta di inizio e fine rapporto, è necessario consultare il bando integrale sul portale del CREA.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Il profilo di Collaboratore Tecnico – Livello VI negli enti di ricerca richiede generalmente il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore. Tuttavia, il bando potrebbe specificare requisiti aggiuntivi o preferenziali, come una laurea in discipline agrarie, biologiche o affini. Per una risposta definitiva, è indispensabile leggere il testo completo del bando disponibile su concorsi.crea.gov.it.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è il Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo del CREA situato a Monsampolo del Tronto, comune della provincia di Ascoli Piceno, nella regione Marche. Si tratta di una struttura di ricerca consolidata, parte della rete nazionale dei centri CREA, specializzata nello studio delle colture orticole e florovivaistiche.
Posso candidarmi se non ho esperienza specifica in agricoltura biologica?
La selezione è aperta a tutti i candidati che soddisfano i requisiti di ammissione indicati nel bando. L'esperienza in agricoltura biologica, nella gestione di sementi o nella ricerca agronomica potrebbe tuttavia rappresentare un elemento di vantaggio nella valutazione dei titoli e nel colloquio. Chi proviene da percorsi formativi o professionali in ambito agrario, biologico o delle scienze naturali avrà presumibilmente una marcia in più, ma il bando integrale è l'unica fonte per verificare se esistano requisiti specifici vincolanti.