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Aperto Scaduto Cod. AA_03/2026

CREA, concorso per 2 ricercatori a Roma: bando aperto per i progetti AgroMIND, ACOP_DAM e SOFIA

Il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente seleziona due ricercatori di III livello a tempo determinato. Candidature entro il 24 marzo 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio, Roma Pubblicato il 09 marzo 2026

Il CREA cerca ricercatori per quattro progetti strategici

Due posti da ricercatore nel cuore della ricerca agricola italiana. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — il più importante ente di ricerca agroalimentare del Paese, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura — ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per l'assunzione di 2 ricercatori di III livello presso il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA) di Roma.

Le posizioni sono legate a quattro progetti di ricerca — AgroMIND, ACOP_DAM, AgroMIND4Lazio e SOFIA — che si collocano nel solco delle politiche europee e nazionali per un'agricoltura più sostenibile, digitale e resiliente ai cambiamenti climatici. Il bando, identificato con il codice AA_03/2026, è stato pubblicato il 9 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda si chiuderà il 24 marzo 2026.

Tempi stretti, dunque, per chi intende cogliere un'opportunità che unisce ricerca applicata e tematiche ambientali di primissimo piano.

Dettagli del bando: posti, sede e durata del contratto

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Struttura di riferimento: CREA-AA — Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente
  • Codice bando: AA_03/2026
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo professionale: Ricercatore III livello
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 9 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 24 marzo 2026, ore 23:59

Il contratto a tempo determinato di 12 mesi riflette la natura progettuale delle attività: i ricercatori selezionati saranno inseriti direttamente nei gruppi di lavoro dei quattro progetti indicati nel bando, con la possibilità — come spesso accade nella prassi del CREA — di eventuali proroghe legate all'andamento dei finanziamenti.

Il III livello nel sistema di classificazione del personale degli enti pubblici di ricerca corrisponde al profilo di ricercatore, figura che svolge attività di ricerca scientifica con un grado significativo di autonomia e responsabilità.

I progetti di ricerca: AgroMIND, ACOP_DAM, AgroMIND4Lazio e SOFIA {#i-progetti-di-ricerca-agromind-acop_dam-agromind4lazio-e-sofia}

I quattro progetti a cui sono vincolate le posizioni rappresentano linee di ricerca del CREA-AA nell'ambito dell'agricoltura sostenibile, del monitoraggio ambientale e dell'innovazione digitale applicata al settore primario.

Sebbene il bando non fornisca una descrizione dettagliata di ciascun progetto, i nomi stessi offrono indicazioni significative:

  • AgroMIND e AgroMIND4Lazio: con ogni probabilità legati all'applicazione di tecnologie digitali e di precision farming al contesto agricolo, con una declinazione specifica per il territorio laziale.
  • ACOP_DAM: il riferimento suggerisce attività legate alla valutazione e gestione dei danni ambientali o all'adattamento delle colture.
  • SOFIA: acronimo che richiama sistemi di osservazione, monitoraggio e analisi integrata dell'ambiente agricolo.

Questi filoni si inseriscono nelle priorità del Piano Strategico della PAC 2023-2027 e nelle linee di investimento del PNRR destinate alla transizione ecologica e alla digitalizzazione dell'agricoltura italiana.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando prevede una selezione per titoli e colloquio, il che implica che i candidati saranno valutati sia sulla base del proprio curriculum scientifico e professionale, sia attraverso un confronto orale sulle competenze specifiche richieste.

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco completo dei requisiti, è possibile delineare il profilo atteso sulla base delle prassi consolidate del CREA per posizioni analoghe:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o equivalente) in discipline agrarie, ambientali, biologiche, forestali o affini. In molti casi è richiesto o preferito il dottorato di ricerca.
  • Esperienza: attività documentata di ricerca nei settori pertinenti ai progetti (agricoltura di precisione, scienze ambientali, analisi dei dati, telerilevamento, modellistica agronomica).
  • Pubblicazioni scientifiche: la valutazione dei titoli tiene conto della produzione scientifica su riviste peer-reviewed.
  • Competenze linguistiche: buona conoscenza della lingua inglese, requisito ormai standard per la ricerca.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.

È fondamentale consultare il bando integrale pubblicato sul sito del CREA per verificare ogni singolo requisito di ammissione e i criteri di valutazione dei titoli.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, accessibile dalla pagina dedicata ai bandi a tempo determinato del CREA.

Per consultare il testo completo e accedere alla procedura di candidatura:

👉 Pagina ufficiale del bando sul sito CREA

Alcune indicazioni pratiche:

  • Scadenza tassativa: le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 24 marzo 2026. Non saranno accettate domande tardive.
  • Modalità di invio: generalmente il CREA richiede l'invio tramite PEC o piattaforma telematica. Verificare attentamente le istruzioni nel bando.
  • Documentazione: allegare curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, copia dei titoli di studio e ogni altro documento richiesto.
  • Colloquio: i candidati ammessi alla fase orale riceveranno comunicazione con le modalità e la data del colloquio, che verterà sulle tematiche scientifiche dei progetti.

Con soli 15 giorni tra pubblicazione e scadenza, la tempestività nella preparazione della domanda è un fattore decisivo.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è lo stipendio previsto per un ricercatore di III livello al CREA?

La retribuzione dei ricercatori di III livello negli enti pubblici di ricerca italiani è disciplinata dal CCNL Istruzione e Ricerca. Lo stipendio lordo annuo si colloca indicativamente tra i 28.000 e i 35.000 euro, a seconda dell'anzianità e delle eventuali indennità accessorie. Il trattamento economico esatto è specificato nel bando o nel contratto individuale.

Posso candidarmi se ho conseguito il dottorato all'estero?

Sì, a condizione che il titolo sia stato riconosciuto come equivalente secondo la normativa italiana. È necessario aver ottenuto il riconoscimento o l'equipollenza del titolo di studio presso le autorità competenti (generalmente il Ministero dell'Università e della Ricerca). In alternativa, alcuni bandi accettano la dichiarazione che la procedura di riconoscimento è in corso, ma è indispensabile verificare quanto previsto dal bando specifico.

La selezione prevede una prova scritta?

No. La procedura selettiva è basata esclusivamente su valutazione dei titoli e colloquio orale. Non è prevista alcuna prova scritta. Il punteggio complessivo deriverà dalla somma dei punti attribuiti ai titoli (curriculum, pubblicazioni, esperienze) e al colloquio.

Il contratto da 12 mesi può essere prorogato?

La durata iniziale è di 12 mesi, coerentemente con la tempistica dei progetti di ricerca finanziati. Eventuali proroghe dipendono dalla disponibilità di fondi e dalla prosecuzione delle attività progettuali. In base alla normativa vigente (D.Lgs. 81/2015 e regolamenti interni del CREA), i contratti a tempo determinato nella ricerca pubblica possono essere rinnovati, nel rispetto dei limiti di durata massima previsti dalla legge.

Dove si svolgerà il colloquio?

Le modalità di svolgimento del colloquio — in presenza presso la sede CREA-AA di Roma o in videoconferenza — saranno comunicate dalla commissione esaminatrice ai candidati ammessi. Negli ultimi anni il CREA ha adottato con frequenza modalità telematiche per le selezioni, ma la sede di riferimento resta quella di Roma. Si consiglia di monitorare la pagina del bando per eventuali aggiornamenti.