CREA, concorso per 2 Collaboratori Tecnici al Centro Foreste e Legno di Arezzo: contratto a tempo determinato di 8 mesi
Selezione pubblica per titoli e colloquio nell'ambito dei progetti MEDEA, SOFIA e NOVIXGEN. Domande entro il 20 marzo 2026.
- Il CREA cerca due collaboratori tecnici per la ricerca forestale
- Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
- I progetti di ricerca: MEDEA, SOFIA e NOVIXGEN
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca due collaboratori tecnici per la ricerca forestale
Due posti a tempo determinato nel cuore della ricerca forestale italiana. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) — il più importante ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari e forestali, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura — ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione di 2 Collaboratori Tecnici Enti di Ricerca (CTER) di livello VI, destinati al Centro di ricerca Foreste e Legno con sede in Toscana, ad Arezzo.
La procedura, identificata dal codice FL_01-2026, è stata resa nota il 5 marzo 2026 e prevede una scadenza ravvicinata: c'è tempo fino al 20 marzo 2026 per presentare la propria candidatura. Un'opportunità che si inserisce nel solco di tre progetti di ricerca di rilevanza nazionale — MEDEA, SOFIA e NOVIXGEN — e che rappresenta un'occasione concreta per chi possiede competenze tecniche nel settore forestale e ambientale.
Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
Vediamo nel dettaglio le coordinate essenziali della selezione:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di destinazione: Centro di ricerca Foreste e Legno
- Sede di lavoro: Arezzo, Toscana
- Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca (CTER) – Livello VI
- Posti disponibili: 2
- Tipo di contratto: tempo determinato e pieno
- Durata: 8 mesi
- Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Codice selezione: FL_01-2026
- Data di pubblicazione: 5 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 20 marzo 2026 (ore 23:59)
Il profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di livello VI corrisponde, nell'ordinamento del personale degli enti pubblici di ricerca italiani, a una figura con competenze tecniche operative che supporta le attività di ricerca scientifica. Si tratta di un inquadramento che, stando al vigente CCNL Istruzione e Ricerca, prevede mansioni di carattere tecnico-pratico, con un grado di autonomia esecutiva nell'ambito delle direttive ricevute dai ricercatori responsabili.
I progetti di ricerca: MEDEA, SOFIA e NOVIXGEN
Le due unità di personale saranno impiegate trasversalmente su tre distinti progetti di ricerca, ciascuno identificato da un proprio codice CUP e obiettivo funzionale:
- Progetto MEDEA — OB.FU. 1.02.05.25.00 — CUP C13C25001010005
- Progetto SOFIA — OB.FU. 1.99.09.35.00 — CUP C63C25001030005
- Progetto NOVIXGEN — OB.FU. 1.06.02.10.00 — CUP C83C22001280006
I tre progetti afferiscono al settore delle foreste e del legno, ambito nel quale il Centro CREA di Arezzo rappresenta da decenni un polo di eccellenza a livello nazionale. Le attività di ricerca del Centro spaziano dalla selvicoltura alla genetica forestale, dalla gestione sostenibile delle risorse boschive all'analisi delle filiere del legno, fino allo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi forestali.
Sebbene il bando non specifichi nel dettaglio le singole linee di ricerca, i codici degli obiettivi funzionali suggeriscono un'ampia gamma di attività: dalla sperimentazione in campo alla raccolta e analisi di dati, dal supporto di laboratorio alla gestione di banche dati.
Requisiti richiesti
Il bando ufficiale, consultabile integralmente sul portale del CREA, contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Sulla base di quanto previsto dalla normativa vigente per il profilo di CTER livello VI negli enti pubblici di ricerca, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Non aver riportato condanne penali incompatibili con lo status di dipendente pubblico
- Titolo di studio: per il livello VI del profilo CTER è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria superiore. Tuttavia, data la specificità dei progetti (ambito forestale e ambientale), il bando potrebbe prevedere titoli di studio preferenziali o specifici
Per i requisiti specifici — eventuali titoli di studio particolari, competenze tecniche, esperienze professionali pregresse — è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul portale ufficiale del CREA. Non è escluso che vengano richieste competenze in ambiti quali la botanica, la dendrometria, l'utilizzo di strumentazione GIS, o la gestione di database scientifici.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica. Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale ufficiale dei concorsi CREA all'indirizzo: http://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
- Individuare il bando con codice FL_01-2026
- Scaricare e leggere attentamente il bando integrale, verificando di possedere tutti i requisiti richiesti
- Compilare la domanda di partecipazione seguendo le istruzioni presenti sul portale
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni, certificazioni e ogni altro documento indicato nel bando
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 20 marzo 2026
Attenzione alla scadenza: dal giorno della pubblicazione alla chiusura dei termini intercorrono appena 15 giorni. Un lasso di tempo piuttosto stretto, che richiede tempestività nella preparazione della documentazione.
Si raccomanda di conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda e di verificare che tutti gli allegati siano stati caricati correttamente.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi:
Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali, alle pubblicazioni e ad eventuali ulteriori titoli presentati dai candidati. I criteri di valutazione e i punteggi massimi attribuibili sono specificati nel bando.
Colloquio: i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e le conoscenze pertinenti alle attività previste dai progetti MEDEA, SOFIA e NOVIXGEN. La data, l'ora e le modalità del colloquio verranno comunicate attraverso il portale dei concorsi del CREA.
Non è prevista, stando alla tipologia di procedura indicata, una prova scritta. La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli e nel colloquio.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si invia?
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il portale dei concorsi del CREA, raggiungibile all'indirizzo http://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 20 marzo 2026. Le candidature inviate dopo tale data e ora, o con modalità diverse da quella telematica, non saranno prese in considerazione.
Che tipo di contratto viene offerto e qual è la retribuzione?
Il contratto proposto è a tempo determinato e pieno, con una durata di 8 mesi. L'inquadramento è nel profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca, livello VI, secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. La retribuzione lorda annua per questo livello si aggira, indicativamente, intorno ai valori previsti dal contratto collettivo vigente per il livello VI degli enti di ricerca. Per il dato preciso aggiornato è opportuno consultare le tabelle retributive del CCNL o il bando stesso.
Serve la laurea per partecipare?
Per il profilo di CTER livello VI, il requisito minimo di accesso è generalmente il diploma di scuola secondaria superiore. Tuttavia, il bando potrebbe prevedere requisiti specifici o titoli preferenziali legati all'ambito forestale e ambientale. È quindi fondamentale leggere il bando integrale pubblicato sul portale del CREA per verificare con esattezza il titolo di studio richiesto.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di lavoro è il Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA, situato in provincia di Arezzo, in Toscana. Le attività potranno presumibilmente includere sia lavoro in sede (laboratorio, ufficio) sia attività di campo presso siti sperimentali, in coerenza con la natura dei progetti di ricerca forestale.
Come viene strutturata la graduatoria finale?
La graduatoria viene formata sulla base del punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato, risultante dalla somma del punteggio per i titoli e del punteggio conseguito nel colloquio. I criteri di attribuzione dei punteggi, le soglie minime di idoneità e le eventuali priorità in caso di parità sono dettagliati nel bando ufficiale. La graduatoria potrà essere utilizzata per l'assunzione delle 2 unità previste e, nei limiti di legge, per eventuali scorrimenti in caso di rinunce.