CREA cerca due ricercatori a Monterotondo: bando da 12 mesi per il progetto Pro.Si.Ma.
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura pubblica la selezione IT_RIC_6_2026: candidature aperte fino al 4 settembre 2026 per due posizioni di III livello presso il CREA-IT
Indice
- Un nuovo bando per la ricerca agricola
- Dettagli del bando IT_RIC_6_2026
- Il progetto Pro.Si.Ma. e il ruolo del CREA-IT
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prova di selezione e valutazione
- Trattamento economico e prospettive
- Domande frequenti
Un nuovo bando per la ricerca agricola
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria torna ad aprire le porte a giovani studiosi. L'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha pubblicato una nuova selezione pubblica destinata a rafforzare il proprio organico di ricerca nel Lazio, con due posizioni a tempo determinato riservate al profilo di Ricercatore III livello.
La procedura, identificata dal codice IT_RIC_6_2026, si inserisce nella cornice delle attività progettuali finanziate che il CREA porta avanti attraverso i propri centri. Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale istituzionale, le assunzioni sono finalizzate allo sviluppo del progetto denominato Pro.Si.Ma., di cui il centro di Monterotondo rappresenta uno dei nodi operativi.
Dettagli del bando IT_RIC_6_2026
Il quadro delle informazioni essenziali del bando può essere sintetizzato nei punti che seguono:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di destinazione: CREA-IT, sede di Monterotondo (Roma)
- Profilo professionale: Ricercatore – III livello professionale
- Numero di posti: 2
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Durata: 12 mesi ciascuna
- Modalità di selezione: per titoli e colloquio
- Progetto di riferimento: Pro.Si.Ma.
- Data di pubblicazione: 5 agosto 2026
- Termine di scadenza: 4 settembre 2026, ore 23:59
La finestra temporale utile per presentare la domanda è dunque di trenta giorni esatti, come previsto dalla prassi consolidata per le selezioni pubbliche del CREA.
Il progetto Pro.Si.Ma. e il ruolo del CREA-IT
La sede di Monterotondo del CREA-IT – acronimo che identifica il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari – rappresenta uno dei poli più attivi del sistema CREA nel campo dell'innovazione tecnologica applicata all'agroindustria. Le due nuove risorse selezionate saranno chiamate a integrarsi nelle linee di ricerca collegate a Pro.Si.Ma., progetto che, come suggerisce l'acronimo, verte con ogni probabilità su tematiche di sicurezza, sostenibilità o process management nella filiera agroalimentare.
La scelta della struttura non è casuale: Monterotondo è storicamente sede di laboratori dedicati alla meccanizzazione agricola, alle tecnologie di trasformazione e alla valorizzazione dei sottoprodotti, ambiti nei quali il CREA vanta una tradizione consolidata a livello nazionale ed europeo.
Requisiti richiesti
Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia contenuto nel testo integrale del bando disponibile sul sito del CREA, per l'accesso a un profilo di Ricercatore di III livello – secondo il quadro delineato dal CCNL Istruzione e Ricerca e dallo statuto dell'ente – vengono di norma richiesti:
- Diploma di laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline coerenti con l'oggetto del progetto
- Titolo di dottore di ricerca o, in alternativa, comprovata esperienza professionale documentata nel settore di riferimento
- Produzione scientifica pertinente alle tematiche del progetto Pro.Si.Ma.
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
È opportuno che i candidati verifichino con attenzione l'allegato tecnico al bando, dove sono specificate le classi di laurea ammesse e le eventuali competenze specialistiche richieste per il progetto.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato alle selezioni del CREA. Non sono ammesse candidature spedite a mezzo posta ordinaria, PEC o consegnate a mano: si tratta di una procedura ormai standardizzata per tutti i bandi dell'ente.
Ecco i passaggi operativi da seguire:
- Accedere al portale ufficiale del CREA nella sezione Bandi a tempo determinato
- Individuare il bando con codice IT_RIC_6_2026
- Registrarsi al sistema (se non già iscritti) inserendo i propri dati anagrafici
- Compilare tutti i campi della domanda online
- Allegare i documenti richiesti in formato PDF: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, copia di un documento di identità in corso di validità, eventuali titoli valutabili
- Confermare e inviare la domanda entro le ore 23:59 del 4 settembre 2026
Il link ufficiale al bando è disponibile sul portale del CREA. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili: eventuali sovraccarichi del sistema o problemi tecnici non costituiscono causa di riapertura dei termini.
Prova di selezione e valutazione
La procedura è articolata su due momenti distinti: la valutazione dei titoli e il colloquio orale. Ai titoli viene assegnato un punteggio predeterminato, che tiene conto della carriera accademica, delle pubblicazioni scientifiche, dell'esperienza professionale maturata e degli eventuali attestati specialistici.
Al colloquio accedono i candidati che abbiano superato la soglia minima nella valutazione dei titoli. La prova orale verte sulle tematiche oggetto del progetto Pro.Si.Ma. e sulle competenze tecnico-scientifiche del profilo, con verifica della conoscenza della lingua inglese e di elementi di informatica applicata alla ricerca.
La commissione esaminatrice, nominata con provvedimento del Direttore generale del CREA, redige la graduatoria finale sulla base della somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi.
Trattamento economico e prospettive
Il trattamento economico riconosciuto ai due ricercatori corrisponde a quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per il III livello professionale, con eventuali indennità legate al progetto. La durata contrattuale di dodici mesi non esclude, in linea di principio, possibilità di proroga in caso di rifinanziamento delle attività progettuali, ferme restando le disposizioni normative vigenti in materia di lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni.
Per molti giovani ricercatori, un'esperienza in una sede storica come Monterotondo rappresenta un tassello importante del percorso professionale, sia in vista di stabilizzazioni successive sia per l'accesso a bandi competitivi nazionali ed europei.
Domande frequenti
Quali sono le scadenze da tenere a mente per il bando IT_RIC_6_2026?
Il bando è stato pubblicato il 5 agosto 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 4 settembre 2026. È fondamentale rispettare tassativamente questa deadline, poiché il sistema telematico non consente l'invio di candidature oltre l'orario indicato. Si raccomanda di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare inconvenienti tecnici dell'ultimo minuto.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa in caso di assunzione?
La sede di servizio è quella del CREA-IT di Monterotondo, in provincia di Roma. Si tratta di uno dei principali centri di ricerca del CREA dedicati all'ingegneria e alle trasformazioni agroalimentari. I vincitori dovranno prendere servizio presso questa struttura per l'intera durata del contratto di dodici mesi, salvo eventuali missioni esterne connesse alle attività del progetto Pro.Si.Ma.
È obbligatorio il dottorato di ricerca per candidarsi?
Per il profilo di Ricercatore di III livello, il dottorato di ricerca è generalmente considerato titolo preferenziale o, in alcuni casi, requisito d'accesso. Tuttavia, la normativa consente di prendere in considerazione candidati in possesso di comprovata esperienza professionale nel settore di riferimento, adeguatamente documentata. Per avere certezza sui requisiti specifici, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito del CREA.
Come si articola la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede due fasi distinte. Nella prima, la commissione esaminatrice valuta i titoli presentati dai candidati (percorso accademico, pubblicazioni, esperienze professionali e formative). Chi supera la soglia minima prevista è ammesso al colloquio orale, durante il quale vengono verificate le competenze tecniche sul progetto Pro.Si.Ma., la conoscenza della lingua inglese e le competenze informatiche. La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi delle due fasi.
Il contratto di 12 mesi può essere prorogato?
Il bando prevede espressamente una durata di dodici mesi. Eventuali proroghe non sono contemplate a priori, ma dipendono dalla disponibilità di ulteriori finanziamenti sul progetto Pro.Si.Ma. e dalle disposizioni normative in materia di contratti a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni. In ogni caso, l'esperienza maturata costituisce titolo valutabile per future selezioni del CREA e di altri enti di ricerca del comparto.