CREA, borsa di studio per la sede di Arezzo: bando aperto nel progetto "Ordinario Speciale"
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria seleziona un borsista tramite valutazione di titoli e colloquio. Domande entro l'8 aprile 2026.
- Il CREA cerca un borsista per la sede di Arezzo
- Cosa prevede il bando FL_03-2026
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il CREA e il settore forestale: contesto istituzionale
- FAQ – Domande frequenti
Il CREA cerca un borsista per la sede di Arezzo
Una nuova opportunità nel mondo della ricerca pubblica italiana. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un bando per il conferimento di una borsa di studio presso la propria sede CREA FL di Arezzo, in Toscana. La selezione, identificata con il codice FL_03-2026, si inserisce nell'ambito del progetto denominato "Ordinario Speciale" (obiettivo funzionale 6.00.00.00.00) e rappresenta un'occasione concreta per chi intende avvicinarsi — o consolidare — un percorso professionale nel settore delle scienze forestali e agrarie.
Il bando è stato pubblicato il 9 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino alle ore 23:59 dell'8 aprile 2026. Poco meno di un mese, dunque, per preparare la documentazione necessaria e formalizzare la propria candidatura.
Cosa prevede il bando FL_03-2026 {#cosa-prevede-il-bando-fl_03-2026}
Vediamo nel dettaglio i punti cardine della selezione:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Sede di riferimento: CREA FL – Arezzo, Toscana
- Figura ricercata: Borsista
- Numero di posti disponibili: 1
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
- Progetto di riferimento: "Ordinario Speciale" (OB.FU 6.00.00.00.00)
- Codice bando: FL_03-2026
- Settore: Agricoltura e foreste
La sigla FL identifica il Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA, una delle strutture cardine dell'ente per quanto riguarda lo studio degli ecosistemi forestali, la gestione sostenibile del patrimonio boschivo e le filiere del legno. La sede di Arezzo opera in un territorio — quello dell'Appennino toscano e del Casentino — storicamente vocato alla selvicoltura e alla gestione forestale, il che rende la collocazione geografica particolarmente significativa dal punto di vista scientifico.
La procedura selettiva si articola in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati dal candidato e, successivamente, un colloquio volto ad accertare le competenze specifiche e la motivazione. Stando a quanto emerge dal bando, la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio sia alla componente documentale sia alla prova orale, stilando una graduatoria finale di merito.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il testo del bando, consultabile integralmente sulla piattaforma ufficiale del CREA, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Pur rinviando al documento integrale per ogni aspetto di dettaglio, è ragionevole — sulla base della prassi consolidata dell'ente per borse di studio analoghe — che tra i requisiti figurino:
- Titolo di studio: laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il settore forestale, agrario o ambientale. Per le borse CREA FL, i profili più frequentemente richiesti riguardano scienze forestali, scienze ambientali, biologia, scienze agrarie o discipline affini.
- Conoscenze specifiche: competenze tecniche legate al progetto di ricerca, che possono spaziare dalla dendrologia alla gestione dei dati ambientali, dall'ecologia forestale alle tecnologie del legno.
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (salvo diverse indicazioni), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
- Eventuali titoli preferenziali: pubblicazioni scientifiche, esperienze pregresse in ambito di ricerca, dottorato di ricerca o master post-laurea pertinenti.
Attenzione: queste indicazioni hanno carattere orientativo. È indispensabile consultare il bando integrale per verificare con esattezza ogni requisito, pena l'esclusione dalla procedura.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La presentazione della domanda avviene attraverso la piattaforma telematica dedicata del CREA, raggiungibile all'indirizzo:
Sul portale è possibile scaricare il bando completo, prendere visione di tutti gli allegati e procedere alla compilazione della domanda online. La procedura telematica è ormai lo standard per tutte le selezioni CREA, in linea con le disposizioni sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Scadenze da segnare in agenda
| Data | Evento |
|---|---|
| 9 marzo 2026 | Pubblicazione del bando |
| 8 aprile 2026, ore 23:59 | Termine ultimo per la presentazione delle domande |
Il colloquio si svolgerà in una data successiva, che verrà comunicata ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nel bando. È buona prassi monitorare costantemente la pagina dedicata sul sito CREA per eventuali aggiornamenti, rettifiche o comunicazioni della commissione.
Documenti da preparare
Generalmente, per le borse di studio CREA è necessario allegare alla domanda:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Copia del titolo di studio o autocertificazione
- Elenco delle pubblicazioni e dei titoli valutabili
- Documento di identità in corso di validità
- Eventuale ulteriore documentazione specificata nel bando
Il CREA e il settore forestale: contesto istituzionale
Il CREA è il principale ente italiano di ricerca dedicato alle filiere agroalimentari e forestali, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Con oltre 5.000 dipendenti distribuiti in 12 centri di ricerca e 40 sedi operative su tutto il territorio nazionale, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la ricerca applicata in ambito agricolo, zootecnico, ittico e — appunto — forestale.
Il Centro di ricerca Foreste e Legno (CREA FL) si occupa in particolare di:
- Gestione sostenibile delle risorse forestali
- Monitoraggio e tutela della biodiversità negli ecosistemi boschivi
- Valorizzazione economica delle filiere del legno
- Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici in ambito forestale
- Supporto tecnico-scientifico alle politiche pubbliche nazionali e regionali
La sede di Arezzo si colloca in un contesto territoriale dove la superficie boschiva copre oltre il 50% del territorio provinciale, rendendo il lavoro di ricerca particolarmente rilevante sia sotto il profilo ecologico sia sotto quello socioeconomico. Partecipare a un progetto di ricerca in questa sede significa operare a diretto contatto con realtà forestali di grande valore naturalistico, dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi alle aree montane dell'Appennino toscano.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda per il bando FL_03-2026?
La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 dell'8 aprile 2026. La trasmissione avviene esclusivamente in modalità telematica tramite il portale concorsi.crea.gov.it. Le candidature inviate dopo il termine o con modalità diverse da quella prevista non saranno prese in considerazione.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi. La prima consiste nella valutazione dei titoli presentati dai candidati (titolo di studio, pubblicazioni, esperienze professionali e di ricerca). La seconda prevede un colloquio orale con la commissione esaminatrice, finalizzato a verificare le competenze tecniche e la coerenza del profilo con le attività del progetto "Ordinario Speciale". La graduatoria finale tiene conto dei punteggi ottenuti in entrambe le fasi.
Dove si trova la sede CREA FL di Arezzo e quale sarà il luogo di lavoro?
La sede operativa è situata ad Arezzo, in Toscana. Il borsista selezionato svolgerà le proprie attività presso questa struttura, che fa parte del Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA. Per l'indirizzo esatto e le modalità di svolgimento delle attività (eventuale possibilità di lavoro sul campo o trasferte), si consiglia di consultare il bando integrale.
Possono candidarsi anche laureati in discipline diverse da scienze forestali?
Le borse di studio CREA sono generalmente aperte a laureati in discipline affini al settore di riferimento. Per il Centro Foreste e Legno, oltre a scienze forestali, possono risultare pertinenti lauree in scienze ambientali, biologia, scienze agrarie, scienze naturali o altre discipline indicate nel bando. È tuttavia fondamentale verificare i requisiti specifici riportati nel testo ufficiale della selezione, poiché ogni bando può prevedere vincoli differenti.
Qual è l'importo della borsa di studio?
L'importo della borsa di studio e la sua durata sono specificati nel bando integrale, scaricabile dal portale ufficiale del CREA. Le borse di studio dell'ente seguono generalmente le tabelle previste dalla normativa vigente per gli enti pubblici di ricerca. Per conoscere l'ammontare esatto e le condizioni economiche, si raccomanda la lettura completa del documento pubblicato su concorsi.crea.gov.it.