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Aperto Scaduto Cod. IT_BS_1_2026

CREA, borsa di studio da 8 mesi sulla qualità del frumento duro: bando aperto a Roma

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura seleziona un laureato per attività di ricerca su macinazione, pastificazione e valutazione tecnologica degli sfarinati. Scadenza il 26 marzo 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio, Roma Pubblicato il 11 marzo 2026

Il CREA cerca un borsista per la ricerca sul frumento duro

Una nuova opportunità per chi ha completato il percorso universitario e guarda al mondo della ricerca agroalimentare come orizzonte professionale. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) — il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura — ha pubblicato un bando per l'assegnazione di una borsa di studio della durata di 8 mesi, destinata a laureati.

La selezione, identificata con il codice IT_BS_1_2026, è stata bandita l'11 marzo 2026 e resterà aperta fino al 26 marzo 2026. Poco tempo, dunque, per chi intende presentare domanda.

Il tema al centro dell'attività di ricerca è tutt'altro che marginale: si tratta della macinazione e pastificazione di frumento duro e della valutazione della qualità tecnologica degli sfarinati e dei loro prodotti di trasformazione. Un ambito che tocca direttamente una delle eccellenze più riconoscibili del sistema agroalimentare italiano — la pasta — e che richiede competenze trasversali tra scienze agrarie, tecnologie alimentari e controllo qualità.


Dettagli del bando: sede, durata e tematica

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Struttura ospitante: CREA-IT (Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari), sede di Roma
  • Regione: Lazio
  • Numero di posti: 1
  • Figura ricercata: Borsista
  • Durata della borsa: 8 mesi
  • Tipo di selezione: per titoli ed esame colloquio
  • Codice bando: IT_BS_1_2026
  • Data di pubblicazione: 11 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 26 marzo 2026, ore 22:59
  • Settore: Agricoltura e foreste

La tematica specifica — "Macinazione e pastificazione di frumento duro e valutazione della qualità tecnologica degli sfarinati e dei loro prodotti di trasformazione" — colloca questa borsa nel cuore delle attività svolte dal CREA-IT, centro che da anni lavora sull'innovazione dei processi di trasformazione dei cereali, con particolare attenzione alla filiera del grano duro italiano.

La procedura selettiva prevede una doppia fase di valutazione: prima l'esame dei titoli presentati dal candidato (titoli di studio, pubblicazioni, esperienze pregresse), poi un colloquio orale finalizzato a verificare le competenze tecniche e la motivazione.


Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando è rivolto a laureati. Stando a quanto emerge dalla descrizione ufficiale e dalla prassi consolidata del CREA per borse di questa tipologia, i requisiti generalmente richiesti comprendono:

  • Laurea magistrale (o titolo equivalente secondo il vecchio ordinamento) in discipline coerenti con la tematica del bando. Le aree più pertinenti includono Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze Agrarie, Biotecnologie Agrarie, Chimica o ambiti affini.
  • Conoscenze specifiche nei processi di macinazione, pastificazione e nelle tecniche analitiche per la valutazione della qualità tecnologica di sfarinati e prodotti derivati.
  • Buona conoscenza della lingua italiana e, verosimilmente, una conoscenza almeno di base della lingua inglese, indispensabile nella letteratura scientifica di settore.

Per i dettagli puntuali sui titoli ammessi, sui criteri di valutazione e sugli eventuali requisiti aggiuntivi, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale ufficiale del CREA.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 22:59 del 26 marzo 2026. Si tratta di una finestra temporale piuttosto stretta — appena due settimane dalla pubblicazione — il che rende urgente attivarsi per chi possiede i requisiti.

Per accedere al bando completo, scaricare la documentazione e verificare le modalità esatte di invio della candidatura, è necessario consultare la pagina ufficiale del CREA dedicata a borse di studio e contratti di ricerca:

🔗 Pagina ufficiale del bando sul sito CREA

Di norma, la procedura prevede:

  1. Download del bando integrale e del modulo di domanda dal portale CREA.
  2. Compilazione della domanda con i dati anagrafici, il titolo di studio, l'elenco dei titoli e delle esperienze rilevanti.
  3. Invio della candidatura secondo le modalità indicate nel bando (solitamente tramite PEC o piattaforma telematica dell'ente).
  4. Allegazione dei documenti richiesti: copia del titolo di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni, documento di identità.

Una volta chiusi i termini, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli e alla convocazione dei candidati ammessi per il colloquio.


Perché questa borsa di studio è rilevante per il settore agroalimentare {#perché-questa-borsa-di-studio-è-rilevante-per-il-settore-agroalimentare}

L'Italia è il primo produttore mondiale di pasta e uno dei principali coltivatori di grano duro nell'area mediterranea. La qualità tecnologica degli sfarinati — ovvero la capacità delle semole di garantire performance ottimali nei processi di pastificazione — è un parametro cruciale tanto per l'industria quanto per la tutela del consumatore.

Le attività di ricerca del CREA-IT su questi temi alimentano direttamente le conoscenze che orientano le politiche agricole, i disciplinari di qualità e le innovazioni di processo adottate dalle aziende della filiera. Per un giovane ricercatore, lavorare in questo contesto significa entrare in contatto con laboratori all'avanguardia, banche dati varietali e una rete di collaborazioni nazionali e internazionali.

Otto mesi non sono molti, ma rappresentano un'esperienza formativa densa, capace di aprire porte nel mondo della ricerca pubblica, dell'industria molitoria e pastaria, o della consulenza tecnica nel settore cerealicolo.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è l'importo della borsa di studio?

Il bando pubblicato non specifica direttamente l'importo nella descrizione sintetica. Tuttavia, le borse di studio del CREA per laureati della durata di 8 mesi si collocano generalmente in una fascia che può variare a seconda del finanziamento del progetto. Per conoscere l'importo esatto, è necessario consultare il testo integrale del bando disponibile sulla pagina ufficiale del CREA.

Quali lauree sono ammesse per partecipare?

La tematica del bando — macinazione, pastificazione e qualità tecnologica degli sfarinati — suggerisce che siano particolarmente pertinenti le lauree magistrali in Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze Agrarie, Biotecnologie Agrarie o discipline affini. Il bando integrale specifica nel dettaglio le classi di laurea ammesse: verificarlo è un passaggio imprescindibile prima di candidarsi.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione per titoli (titolo di studio, voto di laurea, esperienze di ricerca, pubblicazioni, eventuali altri titoli rilevanti) e un esame colloquio in cui la commissione approfondisce le competenze tecniche del candidato e la sua conoscenza della tematica oggetto della borsa. Il punteggio complessivo determina la graduatoria finale.

La borsa è compatibile con altre attività lavorative?

Le borse di studio del CREA, in linea con la normativa vigente, prevedono generalmente l'incompatibilità con rapporti di lavoro subordinato e con altre borse di studio. Possono esistere eccezioni per attività di libera professione non in conflitto di interesse, ma anche in questo caso è fondamentale leggere attentamente le clausole del bando.

Dove si svolge l'attività di ricerca?

L'attività si svolge presso la sede di Roma del CREA-IT (Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari). Il candidato selezionato dovrà quindi garantire la propria presenza nella capitale per l'intera durata della borsa, salvo eventuali trasferte legate all'attività di ricerca.