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Aperto Scaduto Cod. BANDO_CREA_DC_7/2026

CREA Battipaglia, concorso per collaboratore tecnico: un posto a tempo determinato per il Piano Nazionale Sementi Biologiche

Selezione pubblica per titoli e colloquio: contratto di sei mesi al VI livello. Domande entro il 9 marzo 2026

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Campania Pubblicato il 17 febbraio 2026

Il CREA cerca un collaboratore tecnico per il progetto sulle sementi biologiche

Un posto da collaboratore tecnico enti di ricerca nella sede campana di Battipaglia. È quanto mette a disposizione il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), il più importante ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari. Il bando, identificato con il codice BANDO_CREA_DC_7/2026, è stato pubblicato il 17 febbraio 2026 e resterà aperto fino al 9 marzo 2026.

Si tratta di una selezione pubblica per titoli e colloquio, finalizzata a un'assunzione a tempo determinato e pieno della durata di sei mesi. La figura selezionata sarà impiegata nelle attività legate al Piano Nazionale delle Sementi Biologiche, un progetto che si inserisce nel più ampio quadro delle politiche europee e nazionali a sostegno dell'agricoltura biologica.

Per chi opera nel settore della ricerca agraria — o aspira a entrarvi — è un'opportunità concreta, seppure limitata nel tempo. Vale la pena esaminarne i dettagli.

Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Codice bando: BANDO_CREA_DC_7/2026
  • Profilo professionale: Collaboratore tecnico enti di ricerca — VI livello del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo determinato, tempo pieno, durata 6 mesi
  • Sede di lavoro: Battipaglia (Campania)
  • Settore: Agricoltura e foreste
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 17 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 9 marzo 2026, ore 23:59

Il VI livello professionale del comparto ricerca corrisponde a una figura con competenze tecniche specifiche, in grado di operare con un certo grado di autonomia nell'ambito di progetti di ricerca strutturati. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro per gli enti pubblici di ricerca.

Il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche: il contesto del progetto

La posizione è strettamente legata al Piano Nazionale delle Sementi Biologiche, un'iniziativa che riflette l'impegno dell'Italia nel raggiungere gli obiettivi fissati dalla Strategia Farm to Fork dell'Unione Europea, la quale prevede che almeno il 25% della superficie agricola europea sia destinata al biologico entro il 2030.

In questo scenario, la disponibilità di sementi certificate e adatte all'agricoltura biologica rappresenta un nodo cruciale. Il Piano punta a rafforzare la filiera sementiera nazionale, promuovendo la ricerca su varietà vegetali più resilienti, la conservazione della biodiversità agraria e lo sviluppo di protocolli di certificazione adeguati.

Il CREA, con le sue sedi distribuite su tutto il territorio nazionale, è il soggetto istituzionale che più di ogni altro è chiamato a tradurre queste direttrici strategiche in attività di ricerca applicata. La sede di Battipaglia, in provincia di Salerno, è da tempo un punto di riferimento per le attività legate all'orticoltura e alle colture tipiche del Mezzogiorno.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando è rivolto a candidati idonei all'esercizio delle funzioni di collaboratore tecnico enti di ricerca. Stando a quanto previsto dalla normativa vigente e dalle prassi consolidate del CREA per posizioni analoghe, i requisiti generalmente richiesti includono:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi del D.Lgs. 165/2001)
  • Diploma di scuola secondaria superiore come titolo di studio minimo, con possibile preferenza per diplomi tecnici in ambito agrario o titoli di studio superiori (laurea triennale o magistrale in discipline agrarie, biologiche o affini)
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale del CREA per verificare nel dettaglio i requisiti specifici richiesti, eventuali titoli preferenziali e le competenze tecniche attese per il progetto in questione. Potrebbero essere richieste, ad esempio, competenze in ambito sementiero, conoscenze di tecniche di laboratorio per l'analisi delle sementi o esperienza in attività di campo legate all'agricoltura biologica.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La candidatura deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, consultabile alla pagina dedicata del sito del CREA.

Link al bando ufficiale: Pagina bandi a tempo determinato – CREA

Le selezioni del CREA prevedono generalmente la presentazione della domanda in via telematica, corredata dalla documentazione richiesta. Tra i documenti tipicamente necessari:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Titoli di studio e eventuali certificazioni professionali
  • Elenco delle pubblicazioni e dei titoli valutabili (se previsto)

Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 9 marzo 2026 alle ore 23:59. Domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento: problemi tecnici nelle piattaforme di invio, purtroppo, non sono infrequenti.

Prove di selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi:

  1. Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali, alle pubblicazioni scientifiche e ad ogni altro elemento curriculare ritenuto pertinente. I criteri di attribuzione dei punteggi sono definiti nel bando.

  2. Colloquio: i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, la conoscenza delle tematiche oggetto del progetto e l'attitudine a svolgere le mansioni previste. Il colloquio potrà vertere su argomenti legati alla produzione e certificazione delle sementi biologiche, alle tecniche agronomiche sostenibili e alla normativa di settore.

La data e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi con le tempistiche e i canali indicati nel bando. È probabile che la convocazione avvenga tramite il sito istituzionale del CREA e/o via PEC.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e dove trovo il bando completo?

La scadenza è fissata al 9 marzo 2026 alle ore 23:59. Il bando integrale, con tutti gli allegati e i moduli necessari, è disponibile sul sito ufficiale del CREA, nella sezione dedicata ai bandi a tempo determinato. Si consiglia di scaricare e leggere attentamente l'intero documento prima di procedere con la candidatura.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è la retribuzione?

Il contratto è a tempo determinato, full-time, della durata di sei mesi. L'inquadramento è al VI livello del profilo di collaboratore tecnico enti di ricerca, secondo quanto previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. La retribuzione lorda annua per questo livello si colloca orientativamente intorno ai 24.000-26.000 euro, ma il dato preciso va verificato sulle tabelle retributive del contratto collettivo vigente. Al netto di contributi e imposte, lo stipendio mensile si aggira indicativamente tra i 1.300 e i 1.500 euro.

Serve una laurea per partecipare o basta il diploma?

Per il profilo di collaboratore tecnico di VI livello, il titolo di studio minimo richiesto è generalmente il diploma di scuola secondaria superiore. Tuttavia, il possesso di una laurea — in particolare in discipline agrarie, biologiche, ambientali o affini — può costituire un titolo valutabile ai fini del punteggio nella fase di selezione per titoli. È indispensabile verificare i requisiti specifici nel testo del bando.

Dove si trova la sede di lavoro e il contratto è rinnovabile?

La sede di lavoro è a Battipaglia, in provincia di Salerno, Campania. Si tratta di una delle sedi operative del CREA. Per quanto riguarda il rinnovo, i contratti a tempo determinato nella pubblica amministrazione possono essere prorogati nei limiti previsti dalla normativa vigente (D.Lgs. 81/2015 e successive modificazioni), ma ciò dipende dalla disponibilità di fondi del progetto e dalle esigenze dell'ente. Non vi è alcuna garanzia automatica di rinnovo.

Come si svolge il colloquio e su quali argomenti verte?

Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato in relazione alle attività previste dal Piano Nazionale delle Sementi Biologiche. Gli argomenti possono spaziare dalle tecniche di produzione e analisi delle sementi, alla normativa sul biologico, fino alle metodologie di ricerca in campo agrario. La data e le modalità di svolgimento — in presenza o eventualmente da remoto — saranno comunicate dalla commissione esaminatrice attraverso i canali ufficiali del CREA. Si raccomanda di monitorare costantemente il sito dell'ente dopo la scadenza del bando.