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Aperto 29 giorni rimasti Cod. GB_2026_DIR

CREA, aperta la selezione per il Direttore del Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica

Bando GB_2026_DIR: candidature sulla piattaforma DEMETRA dal 3 agosto al 30 settembre 2026 per guidare uno dei centri strategici del CREA nel Lazio

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio Pubblicato il 03 agosto 2026

Indice

Un vertice strategico per la ricerca agricola italiana

Il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) apre le porte a chi ambisce a guidare uno dei suoi centri di eccellenza. Con la delibera n. 96-2026 del Consiglio di amministrazione, adottata nella seduta del 13 luglio 2026, l'ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha formalizzato l'avvio della procedura selettiva per il conferimento dell'incarico di Direttore del Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica (CREA-GB).

Si tratta di una posizione apicale di primo piano, che chiama a raccolta ricercatori, docenti e manager della ricerca in grado di orientare le linee strategiche di un centro che opera al crocevia tra genomica applicata, bioinformatica e innovazione agroalimentare. Il bando, identificato dal codice GB_2026_DIR, si inserisce nel percorso di riorganizzazione e potenziamento della rete scientifica del CREA, chiamata a rispondere alle sfide poste dalla transizione ecologica e dal Green Deal europeo.

Dettagli del bando GB_2026_DIR

La procedura, come previsto dalla normativa vigente in materia di enti pubblici di ricerca, prevede una selezione per titoli finalizzata all'individuazione della figura più adeguata a guidare la struttura. Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Figura ricercata: Direttore del Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica
  • Codice bando: GB_2026_DIR
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: selezione per titoli, in modalità telematica
  • Sede di lavoro: Lazio
  • Data di apertura delle candidature: 3 agosto 2026, ore 00:01
  • Data di chiusura: 30 settembre 2026, ore 23:59

L'incarico direzionale, secondo lo statuto e i regolamenti del CREA, comporta la responsabilità della gestione scientifica, organizzativa e amministrativa del centro, con autonomia decisionale sulle linee di ricerca e sui rapporti istituzionali con enti pubblici e privati, italiani e internazionali.

Requisiti richiesti e profilo del candidato ideale

Stando alla prassi consolidata del CREA per le procedure di reclutamento dei direttori dei centri di ricerca, i candidati devono possedere un profilo di elevato spessore scientifico e gestionale. I requisiti tipicamente richiesti in analoghi bandi comprendono:

  • Documentata attività di ricerca di livello internazionale, con pubblicazioni su riviste peer-reviewed di alto impatto nei settori della genomica, della bioinformatica o discipline affini
  • Comprovata esperienza gestionale nella direzione di gruppi di ricerca, dipartimenti universitari, istituti o unità operative complesse
  • Capacità di attrarre finanziamenti competitivi, con particolare riferimento a bandi europei (Horizon Europe, ERC) e nazionali (PNRR, PRIN)
  • Idoneità fisica all'impiego e godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che ostino all'assunzione dell'incarico presso una pubblica amministrazione

Il testo integrale del bando, pubblicato sul portale ufficiale del CREA, contiene l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione, dei titoli valutabili e dei criteri utilizzati dalla commissione esaminatrice. La lettura attenta del documento è un passaggio imprescindibile, soprattutto in considerazione della natura escludente di alcune prescrizioni formali.

Come candidarsi tramite la piattaforma DEMETRA

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, come previsto dalla digitalizzazione delle procedure concorsuali resa obbligatoria dal decreto-legge 44/2023 e dalle successive linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica. Il canale di riferimento è la piattaforma CREA DEMETRA, raggiungibile all'indirizzo concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi.

La procedura si articola nei seguenti passaggi:

  1. Registrazione sulla piattaforma DEMETRA con credenziali personali (in molti casi tramite SPID o CIE)
  2. Compilazione del modulo di domanda in tutte le sue sezioni, inclusi dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali e pubblicazioni scientifiche
  3. Caricamento dei documenti richiesti in formato digitale, tra cui curriculum vitae dettagliato e un progetto strategico per la direzione del centro (qualora previsto dal bando)
  4. Invio definitivo della candidatura entro la scadenza tassativa delle 23:59 del 30 settembre 2026

Superato quel termine, la piattaforma non accetterà ulteriori domande, senza possibilità di deroga. Il CREA raccomanda ai candidati di non ridursi agli ultimi giorni utili, per evitare disservizi legati al sovraccarico del sistema o a difficoltà tecniche dell'ultimo minuto.

Per i chiarimenti tecnici o interpretativi, l'ente ha attivato un canale dedicato: le richieste vanno inoltrate all'indirizzo [email protected], indicando nell'oggetto la dicitura "GB_2026_DIR - Richiesta informazioni". Una modalità che consente di tracciare le comunicazioni e garantire risposte omogenee a tutti i candidati.

Il ruolo del CREA-GB nel panorama scientifico nazionale

Il Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica rappresenta uno dei pilastri della rete scientifica del CREA. Le sue attività spaziano dallo studio del genoma delle principali specie di interesse agrario allo sviluppo di strumenti bioinformatici avanzati per l'analisi di grandi moli di dati, fino alle applicazioni della genomica funzionale al miglioramento genetico delle colture.

In un contesto in cui l'agricoltura di precisione, la New Genomic Techniques (NGT) e la sostenibilità ambientale rappresentano priorità strategiche per l'Unione Europea, la guida del centro assume un peso considerevole. Il nuovo Direttore avrà il compito di consolidare i partenariati con università, aziende del settore agroalimentare e istituzioni scientifiche internazionali, contribuendo a posizionare la ricerca italiana ai vertici del panorama globale.

La questione, com'è evidente, va ben oltre la mera copertura di un incarico dirigenziale: si tratta di scegliere una figura capace di incidere sulle scelte scientifiche di un settore chiave per la sovranità alimentare e la competitività dell'agroalimentare made in Italy.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione per Direttore del CREA-GB?

La procedura è aperta a soggetti in possesso di elevata qualificazione scientifica nei settori della genomica, della bioinformatica e delle scienze agrarie, con documentata esperienza nella direzione di strutture di ricerca complesse. I requisiti puntuali sono indicati nel testo del bando pubblicato sulla piattaforma DEMETRA e comprendono in genere titoli accademici, produzione scientifica di livello internazionale ed esperienza gestionale. Non sono ammessi candidati che si trovino in situazioni di incompatibilità o inconferibilità ai sensi del d.lgs. 39/2013.

Entro quando va presentata la domanda?

Le candidature possono essere trasmesse dalle ore 00:01 del 3 agosto 2026 fino alle ore 23:59 del 30 settembre 2026. Il termine è perentorio: domande inviate oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalle motivazioni addotte dal candidato.

È necessario lo SPID per candidarsi?

La piattaforma DEMETRA del CREA si allinea agli standard di autenticazione previsti per la Pubblica Amministrazione. Nella maggior parte dei casi l'accesso avviene tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Si consiglia di dotarsi per tempo di credenziali digitali valide per evitare rallentamenti nella fase finale di invio della domanda.

Che tipo di procedura è prevista?

Si tratta di una selezione per titoli, come specificato nel bando. Una commissione esaminatrice, nominata secondo i criteri stabiliti dal regolamento del personale del CREA, valuterà le candidature sulla base del curriculum scientifico, dell'esperienza gestionale e, tipicamente, di un progetto direzionale che delinei le linee strategiche proposte per il centro. Potrebbe essere previsto anche un colloquio con i candidati inseriti nella rosa dei finalisti.

Dove ha sede il CREA-GB e dove si svolgerà l'attività?

La sede di riferimento è nel Lazio, come indicato nel bando. Il Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica opera prevalentemente presso strutture regionali del CREA, ma l'attività direzionale comporta frequenti rapporti istituzionali con altri centri della rete e con enti nazionali ed europei, richiedendo disponibilità alla mobilità e agli spostamenti connessi al ruolo apicale.

A chi rivolgersi per informazioni sul bando?

Per quesiti di chiarimento è attivo l'indirizzo di posta elettronica [email protected]. Il CREA invita a inserire nell'oggetto della mail la dicitura "GB_2026_DIR - Richiesta informazioni", così da facilitare la tracciabilità e la corretta gestione della richiesta. Per la modulistica e il testo integrale del bando, il riferimento è il portale concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi.