Cossato apre le porte a un nuovo agente di polizia locale: bando pubblico con riserva ai volontari delle Forze Armate
Il Comune biellese cerca un istruttore a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 4 settembre 2026, selezione per esami.
Indice
- Un'opportunità nel cuore del Biellese
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- La riserva ai volontari delle Forze Armate
- Inquadramento contrattuale e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità nel cuore del Biellese
Il Comune di Cossato, secondo centro della provincia di Biella per popolazione, torna a rafforzare il proprio organico con una selezione dedicata al Corpo di Polizia Locale. Il bando, identificato con il codice UPOLM_01CONC2026, prevede la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di agente di polizia locale, collocato nell'area degli istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
Una sola posizione disponibile, ma con una particolarità che merita attenzione: l'unico posto messo a bando è riservato ai volontari delle Forze Armate, in applicazione delle disposizioni previste dal Codice dell'ordinamento militare. Un elemento che restringe la platea dei candidati potenzialmente idonei, pur nel rispetto delle norme che regolano l'accesso al pubblico impiego.
I dettagli del bando
La procedura, indetta dal Comune di Cossato in provincia di Biella (Piemonte), presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Comune di Cossato
- Profilo ricercato: Agente di Polizia Locale – Area degli Istruttori
- Numero posti: 1 (riservato ai volontari delle Forze Armate)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
- Sede di servizio: Comune di Cossato (BI)
- Data di pubblicazione: 5 agosto 2026
- Termine di scadenza: 4 settembre 2026
La finestra temporale utile per presentare la domanda è dunque di trenta giorni, in linea con la prassi ordinaria dei bandi degli enti locali. Un tempo che, sebbene ristretto, consente a chi possiede già i requisiti di predisporre con calma la documentazione necessaria.
Requisiti richiesti
Pur trattandosi di un concorso a riserva integrale per i volontari delle Forze Armate, i candidati dovranno comunque soddisfare tutti i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a quelli specifici legati al ruolo di operatore di polizia locale.
Tra i requisiti generalmente richiesti per profili analoghi figurano:
- cittadinanza italiana (o di uno Stato membro UE nei limiti previsti dalla normativa vigente per l'accesso alla polizia locale);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all'espletamento delle mansioni, con particolare riferimento alle funzioni di pubblica sicurezza;
- possesso della patente di guida di categoria B (spesso richiesta anche la categoria A);
- diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo minimo tipicamente richiesto per l'area degli istruttori);
- assenza di condanne penali o di procedimenti penali in corso che impediscano l'assunzione nel pubblico impiego;
- possesso dei requisiti previsti dalla Legge 7 marzo 1986, n. 65 (legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale), tra cui la non obiezione all'uso delle armi.
Per accedere alla riserva, occorre inoltre rientrare tra le categorie individuate dall'articolo 1014 e dall'articolo 678 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell'ordinamento militare), che disciplinano le riserve nei concorsi pubblici a favore dei militari volontari congedati senza demerito.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 10:00 del 4 settembre 2026. Come da normativa vigente per i concorsi pubblici indetti dopo l'entrata in vigore del DL 44/2023 e delle successive modifiche, la presentazione avviene di norma esclusivamente per via telematica, attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS.
I candidati dovranno prestare attenzione a:
- compilare in ogni sua parte il modulo di candidatura;
- allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del documento d'identità, eventuale documentazione attestante il possesso dei titoli di riserva);
- versare, se previsto, la tassa di concorso con le modalità indicate nel bando;
- indicare correttamente un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali.
Il testo integrale del bando è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Cossato, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, e sul portale inPA.
Le prove d'esame
La selezione avviene per esami, formula che tradizionalmente privilegia la valutazione delle competenze tecniche e giuridiche del candidato rispetto ai titoli posseduti. Per il profilo di agente di polizia locale, le prove verteranno con ogni probabilità sulle materie tipiche della professione:
- Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) e relativo regolamento di attuazione;
- Legge quadro sulla polizia municipale (L. 65/1986) e normativa regionale del Piemonte in materia;
- diritto penale e procedura penale, con particolare riferimento ai reati di competenza della polizia locale;
- diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000);
- normativa in materia di commercio, edilizia, ambiente e pubblici esercizi;
- elementi di infortunistica stradale;
- diritti e doveri del pubblico dipendente.
La procedura prevede tipicamente una prova scritta, seguita da una prova orale. In alcuni casi può essere presente anche una prova pratica relativa all'uso di dispositivi in dotazione o alla guida di veicoli di servizio, oltre a prove di efficienza fisica e ad accertamenti psico-attitudinali.
La riserva ai volontari delle Forze Armate
L'elemento più caratterizzante di questo bando è senza dubbio la riserva integrale del posto ai volontari delle Forze Armate. Si tratta di un istituto previsto dal Codice dell'ordinamento militare che impone agli enti pubblici, nell'ambito delle assunzioni a tempo indeterminato, di destinare una quota di posti (pari al 30%) ai militari volontari congedati senza demerito.
Rientrano tra i beneficiari, in linea generale:
- i VFP1 (Volontari in Ferma Prefissata di un anno) collocati in congedo senza demerito;
- i VFP4 (Volontari in Ferma Prefissata di quattro anni);
- gli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata;
- i volontari in ferma breve triennale delle tre Forze Armate.
Qualora la riserva non possa essere applicata per mancanza di candidati idonei appartenenti alle categorie protette, la posizione viene assegnata secondo la graduatoria generale, ferma restando la verifica prevista dalla normativa.
Inquadramento contrattuale e prospettive
Il vincitore del concorso sarà inquadrato nell'area degli istruttori, corrispondente alla vecchia categoria C del CCNL Funzioni Locali. Lo stipendio tabellare annuo lordo si aggira attorno ai 22.000-23.000 euro, cui vanno aggiunte le indennità specifiche del comparto polizia locale, tra cui l'indennità di vigilanza, l'eventuale indennità di funzione e la retribuzione accessoria legata alle turnazioni e ai servizi svolti in orari particolari.
Il ruolo comporta, oltre alle funzioni di polizia stradale, anche compiti di polizia amministrativa, polizia giudiziaria (in qualità di agente) e pubblica sicurezza, con il conferimento della relativa qualifica ai sensi della normativa vigente.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso del Comune di Cossato?
Il posto messo a bando è integralmente riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi degli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010. Possono dunque candidarsi coloro che rientrano nelle categorie di militari volontari previste dal Codice dell'ordinamento militare, purché in possesso di tutti gli ulteriori requisiti generali e specifici richiesti dal bando per il profilo di agente di polizia locale.
Entro quando va presentata la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 4 settembre 2026. Considerata la natura telematica delle procedure di reclutamento pubbliche, si consiglia di non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi di autenticazione SPID o di caricamento dei documenti potrebbero pregiudicare la partecipazione.
È previsto un titolo di studio specifico?
Per i profili collocati nell'area degli istruttori è di norma richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Il bando integrale specificherà eventuali titoli equipollenti o requisiti aggiuntivi, come il possesso di determinate patenti di guida (tipicamente A e B) e l'idoneità psico-fisica alle mansioni di polizia locale.
Cosa succede se la riserva non viene coperta?
Qualora nessun candidato riservatario risulti idoneo, il posto non viene automaticamente perso: la normativa prevede meccanismi di scorrimento e, in ultima istanza, la possibilità di attingere alla graduatoria dei candidati non riservatari, se presente. Nel caso specifico di Cossato, trattandosi di un unico posto interamente riservato, l'esito dipenderà dalle scelte procedurali dell'ente in caso di riserva non coperta.
In cosa consistono le prove d'esame?
La selezione avviene per soli esami, quindi senza valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Le prove tipicamente comprendono una prova scritta e una prova orale vertenti sulle materie giuridiche di competenza della polizia locale (Codice della Strada, TUEL, diritto penale e amministrativo, legislazione regionale piemontese). Potrebbero essere previste anche prove di efficienza fisica e accertamenti psico-attitudinali, tipici per l'accesso ai corpi di polizia locale.