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Aperto 4 giorni rimasti Cod. cr_venet_06_2026

Consiglio Regionale del Veneto, mobilità per un istruttore amministrativo: domande entro il 22 ottobre

Aperta la selezione per il trasferimento ex articolo 30 del D.Lgs 165/2001 di una figura destinata all'Ufficio risorse umane. Valutazione per titoli e colloquio

Consiglio Regionale del Veneto Veneto, Venezia Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Un nuovo canale di mobilità a Palazzo Ferro Fini

Il Consiglio Regionale del Veneto apre le porte a un nuovo innesto nei propri uffici amministrativi attraverso lo strumento della mobilità volontaria fra pubbliche amministrazioni. L'assemblea legislativa veneta ha infatti pubblicato un avviso per l'acquisizione, ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del D.Lgs 165/2001, di una unità di personale da inquadrare nell'area degli Istruttori, profilo professionale di Istruttore amministrativo.

La procedura, identificata dal codice cr_venet_06_2026, rappresenta una delle vie ordinarie con cui gli enti pubblici italiani coprono i propri fabbisogni di personale attingendo direttamente da chi già lavora nella pubblica amministrazione, senza dover ricorrere a un concorso pubblico aperto. Uno strumento che, negli ultimi anni, sta tornando centrale nelle strategie di reclutamento degli enti territoriali, in un contesto in cui il turnover resta sotto pressione.

Dettagli del bando

L'avviso mette a disposizione un solo posto, ma si tratta di una collocazione strategica all'interno della macchina consiliare. La risorsa selezionata sarà destinata al Servizio amministrazione bilancio e servizi informatici, e più precisamente all'Ufficio risorse umane – Unità carriere e sorveglianza sanitaria.

Ecco in sintesi i principali elementi della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio Regionale del Veneto
  • Profilo ricercato: Istruttore amministrativo
  • Area di inquadramento: Istruttori
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
  • Tipologia: mobilità volontaria ex art. 30, comma 1, D.Lgs 165/2001
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 22 ottobre 2026, ore 23:59

La figura ricercata dovrà supportare le attività dell'unità che si occupa della gestione delle carriere del personale del Consiglio Regionale e della sorveglianza sanitaria dei lavoratori, un ambito che richiede padronanza della normativa sul pubblico impiego, dei procedimenti amministrativi e delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro previste dal D.Lgs 81/2008.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, i requisiti si desumono dal quadro normativo di riferimento e dalla prassi consolidata di questo tipo di avvisi. In particolare, possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001, che siano:

  • inquadrati in un'area o categoria professionale equivalente a quella degli Istruttori (già categoria C del previgente ordinamento contrattuale del comparto Funzioni Locali);
  • in possesso del medesimo profilo professionale o di profilo analogo a quello di Istruttore amministrativo;
  • preventivamente autorizzati al trasferimento dall'amministrazione di appartenenza, secondo quanto richiesto dalla riforma dell'art. 30 introdotta negli ultimi anni;
  • in posizione regolare sotto il profilo disciplinare e in possesso dell'idoneità fisica alle mansioni.

Costituiscono di norma titoli valutabili l'esperienza maturata in ambiti analoghi (gestione del personale, procedimenti amministrativi, bilancio), i titoli di studio ulteriori rispetto a quello di accesso, master e corsi di perfezionamento coerenti con il profilo, oltre alle valutazioni di performance ricevute presso l'ente di provenienza.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire al Consiglio Regionale del Veneto entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Il termine, come di consueto per gli avvisi degli enti regionali, è perentorio: le istanze trasmesse oltre la scadenza saranno considerate irricevibili.

Gli aspiranti candidati dovranno predisporre:

  1. la domanda di partecipazione, redatta secondo il modello allegato all'avviso, con l'indicazione dei dati personali, dell'amministrazione di appartenenza, dell'inquadramento e del profilo posseduti;
  2. il curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con il dettaglio dei servizi prestati e dei titoli posseduti;
  3. la fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
  4. il nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza, ove richiesto;
  5. ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione dei titoli.

La trasmissione avviene generalmente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Consiglio Regionale, oppure mediante gli eventuali canali telematici indicati nel testo integrale dell'avviso, che sarà pubblicato sul sito ufficiale dell'ente nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso.

Si raccomanda di consultare direttamente il testo integrale del bando per verificare requisiti puntuali, cause di esclusione e modulistica.

Selezione per titoli e colloquio

La procedura si articolerà in due fasi distinte, secondo lo schema tipico delle mobilità: la valutazione dei titoli e il colloquio.

La valutazione dei titoli consentirà alla commissione di apprezzare il percorso professionale del candidato, con particolare riguardo alle esperienze maturate in materia di gestione delle risorse umane, procedimenti amministrativi, bilancio e servizi informatici. Rilevanti anche i titoli formativi aggiuntivi rispetto a quello di accesso all'area degli Istruttori.

Il colloquio, invece, sarà orientato ad accertare non solo le competenze tecniche del candidato ma anche le sue attitudini motivazionali e relazionali, elementi centrali per chi è chiamato a operare in un ufficio a diretto contatto con il personale dell'ente. Come sottolineato dalla prassi delle commissioni consiliari, il colloquio di mobilità non è un mero adempimento formale: rappresenta il momento in cui l'amministrazione verifica la reale coerenza fra il profilo del candidato e le esigenze organizzative del servizio di destinazione.

Trattamento economico e inquadramento

Al vincitore verrà applicato il CCNL del comparto Funzioni Locali, con inquadramento nell'area degli Istruttori. Il trattamento tabellare di partenza si attesta a 23.523,47 euro lordi annui, cui si aggiungono le voci accessorie previste dalla contrattazione integrativa del Consiglio Regionale del Veneto (indennità di comparto, eventuale salario accessorio legato alla performance, buoni pasto).

Il trasferimento avviene con conservazione dell'anzianità maturata e senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro, secondo quanto previsto dall'articolo 30 del Testo Unico sul pubblico impiego. La sede di lavoro sarà Venezia, presso gli uffici del Consiglio Regionale.

Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001, purché inquadrati in un'area o categoria professionale equivalente a quella degli Istruttori (già categoria C) e in possesso di un profilo analogo a quello di Istruttore amministrativo. Non è quindi una selezione aperta ai cittadini esterni alla PA: è un canale riservato al personale pubblico già in servizio.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?

Sì. La normativa vigente, come modificata negli ultimi anni, richiede che il dipendente sia preventivamente autorizzato al trasferimento dall'amministrazione di appartenenza. In assenza del nulla osta, la candidatura rischia di non essere accolta oppure il perfezionamento del passaggio potrebbe restare condizionato all'assenso successivo dell'ente cedente.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Il bando è stato pubblicato il 22 settembre 2026, offrendo dunque una finestra di trenta giorni per organizzare la documentazione e ottenere l'eventuale nulla osta dall'amministrazione di provenienza.

In cosa consiste il colloquio?

Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze professionali del candidato in relazione alle mansioni da svolgere presso l'Unità carriere e sorveglianza sanitaria. Sono generalmente oggetto di verifica la conoscenza del D.Lgs 165/2001, del CCNL Funzioni Locali, dei procedimenti in materia di gestione giuridica ed economica del personale e degli adempimenti connessi alla sorveglianza sanitaria ex D.Lgs 81/2008. La commissione può inoltre valutare le attitudini motivazionali e la capacità di inserimento nel contesto organizzativo del Consiglio Regionale.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è Venezia, presso gli uffici del Consiglio Regionale del Veneto. Il trasferimento comporta pertanto, per i candidati provenienti da altre aree del Paese o della regione, la valutazione degli aspetti logistici legati alla nuova collocazione lavorativa.