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Conservatorio Pavarotti di Modena e Carpi: concorso per un docente di Viola a tempo indeterminato

Bandita una procedura selettivo-comparativa per titoli ed esami per una cattedra di prima fascia a tempo definito. Domande su InPA entro il 14 ottobre 2026

Istituto Superiore di Studi Musicali O.Vecchi - A.Tonelli Emilia Romagna, Modena Pubblicato il 14 settembre 2026

Indice

Un nuovo concorso nell'alta formazione musicale

Il Conservatorio di Musica di Modena e Carpi "Luciano Pavarotti" apre le porte a un nuovo docente di Viola. L'istituto, tra i punti di riferimento dell'alta formazione musicale in Emilia-Romagna, ha bandito una procedura selettivo-comparativa pubblica, per titoli ed esami, finalizzata al reclutamento a tempo indeterminato di un docente di prima fascia su cattedra a tempo definito, per l'anno accademico 2026/2027.

La procedura si inserisce nel quadro del riordino del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e nel percorso di adeguamento delle dotazioni organiche dei conservatori italiani, coerentemente con il fabbisogno amministrativo dell'ente. Stando a quanto emerge dal bando, la stipula del contratto e l'assunzione in servizio restano subordinate all'adozione del DPCM autorizzatorio previsto dall'articolo 3, comma 2, del DPR 83/2024, nonché del decreto direttoriale di variazione della dotazione organica.

Dettagli del bando e profilo ricercato

Il posto messo a concorso riguarda il Settore Artistico Disciplinare AFAM005 (ex CODI/05), profilo Viola, la cui declaratoria è stata definita dal Decreto Ministeriale n. 128 del 12 febbraio 2025. Si tratta di un settore che, come recita il testo ministeriale, riguarda "l'acquisizione delle abilità tecniche e delle competenze musicali, culturali e interpretative relative allo strumento, necessarie per affrontare i diversi repertori delle varie epoche fino ai nostri giorni con piena consapevolezza delle correlate prassi esecutive".

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Conservatorio di Musica di Modena e Carpi "Luciano Pavarotti"
  • Numero posti: 1
  • Profilo: docente di prima fascia, Viola, SAD AFAM005 (ex CODI/05)
  • Tipologia cattedra: tempo indeterminato, tempo definito
  • Sede di servizio: Modena (Emilia-Romagna)
  • Tipo procedura: selettivo-comparativa per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 15 settembre 2026
  • Scadenza domande: 14 ottobre 2026, ore 23:59

I campi disciplinari previsti dall'offerta formativa che il docente sarà chiamato a coprire comprendono: prassi esecutive e repertori, metodologia dell'insegnamento strumentale, trattati e metodi, letteratura dello strumento, fondamenti di storia e tecnologia dello strumento, tecniche di lettura estemporanea e improvvisazione allo strumento.

Il docente vincitore potrà essere impiegato, in coerenza con il profilo disciplinare, nei corsi propedeutici, accademici di primo e secondo livello e nelle ulteriori attività formative, artistiche, di ricerca e di produzione del Conservatorio, oltre che negli esami, nelle commissioni e negli altri compiti istituzionali previsti dal CCNL vigente.

Impegno orario e trattamento economico

La cattedra a tempo definito comporta un impegno orario annuale pari al cinquanta per cento di quello previsto per la corrispondente cattedra a tempo pieno. In termini concreti, allo stato della disciplina contrattuale vigente, si tratta di 162 ore annue di didattica, oltre agli ulteriori obblighi connessi alla funzione docente in misura proporzionata, secondo quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto.

Il trattamento economico annuo lordo sarà quello previsto dal CCNL "Istruzione e Ricerca" 2025-2027, sottoscritto in via definitiva il 1° luglio 2026, e sarà commisurato alla natura della cattedra a tempo definito.

Requisiti richiesti

Come per tutte le procedure di reclutamento nel comparto AFAM, i candidati dovranno possedere i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative) nonché quelli specifici richiesti dalla normativa di settore per l'insegnamento nei conservatori.

Nella domanda, che vale a tutti gli effetti come autodichiarazione ai sensi degli articoli 46, 47 e 76 del DPR 445/2000, il candidato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità il possesso dei requisiti di ammissione. È inoltre onere dell'aspirante indicare domicilio, recapito telefonico e indirizzo e-mail, comunicando eventuali variazioni al Conservatorio.

La valutazione, come tipico delle procedure per titoli ed esami nell'AFAM, terrà conto sia dei titoli di servizio, artistici, culturali e professionali documentati, sia dell'esito delle prove d'esame che la commissione giudicatrice stabilirà nelle sedi opportune.

Come candidarsi tramite il portale InPA

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata unicamente in via telematica attraverso il Portale del Reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it/, a pena di inammissibilità. Non è ammessa altra modalità di presentazione: eventuali candidature pervenute con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

Per accedere alla piattaforma, il candidato dovrà autenticarsi con uno dei sistemi di identità digitale previsti dalla normativa:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Una volta effettuato l'accesso, sarà necessario procedere alla registrazione al portale, compilare il proprio Curriculum Vitae direttamente sulla piattaforma e successivamente compilare il modello di candidatura specifico per la procedura. La procedura si perfeziona con l'invio telematico della domanda entro le 23:59 del 14 ottobre 2026, ossia entro il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando.

Documenti da allegare e contributo di segreteria

A pena di esclusione, i candidati dovranno allegare alla domanda i seguenti documenti:

  • curriculum vitae dettagliato;
  • allegato "Titoli di servizio e titoli artistici, culturali e professionali", scaricabile dal portale InPA;
  • fotocopia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale;
  • ricevuta del pagamento del contributo non rimborsabile di 10,00 euro per i diritti di segreteria.

Il versamento del contributo dovrà essere effettuato entro la scadenza della procedura tramite il sistema pagoPA, all'indirizzo dedicato: https://pagopa.suite.istruzioneweb.it/portali/pagopa/?idDominio=94144790360. Nella tipologia del versamento occorrerà indicare "Gare bandi e concorsi" e nelle note inserire la causale: "Contributo concorso - Cognome e Nome - profilo disciplinare Viola, SAD AFAM005, cattedra a tempo definito".

Si tratta di un adempimento previsto dal Decreto Direttoriale n. 8218 del 6 giugno 2024, che disciplina le modalità di riscossione dei diritti di segreteria per le procedure di reclutamento nelle istituzioni AFAM.

Prove e valutazione

Trattandosi di procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice - la cui composizione sarà resa nota successivamente - procederà dapprima alla valutazione dei titoli presentati dai candidati e successivamente all'espletamento delle prove d'esame. Per il profilo di Viola, come per tutti i settori strumentali, è ragionevole attendersi prove pratiche di natura esecutiva e interpretativa, unitamente a prove volte ad accertare le competenze didattiche e teorico-metodologiche.

La graduatoria finale sarà formulata sulla base della somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e nelle prove d'esame, secondo i criteri che la commissione renderà pubblici prima dell'avvio delle valutazioni.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per la cattedra di Viola al Conservatorio di Modena?

Possono partecipare tutti i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici previsti dalla normativa AFAM per la docenza di prima fascia nel settore artistico-disciplinare AFAM005 (ex CODI/05). I requisiti dettagliati sono descritti nel testo integrale del bando, che i candidati sono tenuti a consultare prima di presentare la domanda. La partecipazione richiede inoltre il possesso di identità digitale (SPID, CIE o CNS) per accedere al portale InPA.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 14 ottobre 2026, corrispondente al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione della procedura. Il sistema InPA, come noto, non consente l'invio oltre il termine indicato: si consiglia pertanto di non attendere le ultime ore utili per completare la procedura, anche in considerazione di possibili rallentamenti della piattaforma.

Come si effettua il pagamento del contributo di segreteria?

Il versamento di 10,00 euro va effettuato esclusivamente tramite il sistema pagoPA al link indicato nel bando, entro la scadenza della procedura. Nella tipologia del versamento occorre selezionare "Gare bandi e concorsi" e nella causale inserire nome, cognome e riferimento alla procedura (profilo disciplinare Viola, SAD AFAM005, cattedra a tempo definito). La ricevuta di pagamento deve poi essere allegata alla domanda su InPA, pena l'esclusione dalla selezione.

Cosa significa "cattedra a tempo definito" e quante ore prevede?

La cattedra a tempo definito comporta un impegno orario ridotto del cinquanta per cento rispetto alla cattedra a tempo pieno. In termini concreti si traduce in 162 ore annue di didattica frontale, cui si aggiungono gli ulteriori obblighi connessi alla funzione docente (partecipazione a esami, commissioni, attività collegiali) in misura proporzionata, secondo quanto stabilito dal CCNL vigente del comparto Istruzione e Ricerca.

La vittoria del concorso garantisce l'assunzione immediata?

No. Il bando specifica chiaramente che la stipula del contratto e l'assunzione in servizio sono subordinate all'adozione del DPCM autorizzatorio previsto dall'art. 3, comma 2, del DPR 83/2024, nonché all'emanazione del decreto direttoriale di variazione della dotazione organica del Conservatorio. La partecipazione alla procedura, pertanto, non determina alcun diritto all'assunzione fino al perfezionamento di tutti i presupposti normativi, finanziari e autorizzatori previsti dalla normativa vigente.