Conservatorio di Castelfranco Veneto, un posto da docente di Basso elettrico jazz: bando per cattedra a tempo indeterminato
L'istituto AFAM della provincia di Treviso apre le candidature per la disciplina AFAM/28 (ex COMJ/01). Domande entro il 10 ottobre 2026, selezione per titoli ed esami.
Indice
- Un nuovo concorso per la didattica jazzistica
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove selettive
- Il contesto AFAM e la riforma dei settori disciplinari
- FAQ
Un nuovo concorso per la didattica jazzistica
Il Conservatorio di Musica "Agostino Steffani" di Castelfranco Veneto torna a bandire una cattedra per l'insegnamento del Basso elettrico jazz, disciplina oggi codificata come AFAM/28 dopo la recente revisione dei settori artistico-disciplinari e corrispondente al precedente codice COMJ/01. Un'opportunità rara nel panorama dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, dove i posti a tempo indeterminato per le discipline jazzistiche restano numericamente contenuti rispetto alla domanda formativa in costante crescita.
Il bando, identificato con il codice CM026_007_2026 e la sigla interna AFAM028, prevede l'assunzione di un docente sia con contratto a tempo indeterminato sia con formula a tempo definito, secondo le modalità previste dai contratti collettivi del comparto AFAM.
Dettagli del bando
La procedura è stata pubblicata il 10 settembre 2026 e resterà aperta fino al 10 ottobre 2026, termine ultimo per la presentazione delle candidature fissato alle ore 23:59. Ecco gli elementi essenziali della selezione:
- Ente banditore: Conservatorio di Musica di Castelfranco Veneto
- Figura professionale: Docente
- Disciplina: AFAM/28 – Basso elettrico jazz (ex COMJ/01)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia di rapporto: tempo indeterminato e tempo definito
- Tipo di procedura: concorso per titoli ed esami
- Sede di servizio: Castelfranco Veneto (Treviso), Veneto
- Codice concorso: CM026_007_2026
- Scadenza domande: 10 ottobre 2026
La selezione si inserisce nel piano di reclutamento con cui i Conservatori italiani stanno progressivamente stabilizzando l'organico dopo anni di prevalente ricorso a contratti a tempo determinato, in particolare nelle discipline jazzistiche e pop-rock, ambiti storicamente sottorappresentati fino all'introduzione dei bienni e trienni dedicati.
Requisiti richiesti
Pur essendo necessario consultare il testo integrale del bando per la lista completa e vincolante dei requisiti, la disciplina generale dei concorsi AFAM per docenti a tempo indeterminato prevede il possesso di alcuni prerequisiti standard:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o equiparata secondo la normativa vigente);
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsto;
- titolo di studio coerente con la disciplina messa a concorso (diploma di Conservatorio del vecchio ordinamento, diploma accademico di secondo livello o titolo equipollente) oppure comprovata qualificazione artistica e professionale nel settore del basso elettrico jazz.
Per le discipline AFAM, l'esperienza artistica documentata – concerti, incisioni discografiche, collaborazioni con formazioni jazzistiche di rilievo, attività didattica pregressa – costituisce elemento sostanziale nella valutazione dei titoli.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 10 ottobre 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando pubblicato all'albo online del Conservatorio di Castelfranco Veneto e sul portale istituzionale dell'ente. Chi intende partecipare dovrà predisporre:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, con particolare attenzione alle esperienze artistiche e didattiche pertinenti;
- elenco dei titoli artistico-culturali, di servizio e didattici, con relativa documentazione o autocertificazione;
- elenco delle pubblicazioni, delle produzioni discografiche e delle attività concertistiche;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- ricevuta di pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione.
È consigliabile verificare con anticipo la piattaforma di presentazione delle candidature, per evitare intoppi tecnici nelle ore prossime alla scadenza. Il link ufficiale al bando integrale è reperibile sul sito del Conservatorio "Agostino Steffani" nella sezione dedicata ai concorsi e alla trasparenza amministrativa.
Le prove selettive
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice procederà in due fasi distinte. La prima riguarda la valutazione dei titoli presentati dai candidati: titoli di studio, titoli artistici e professionali, titoli di servizio e didattici. Ciascuna categoria concorre alla formazione del punteggio secondo i criteri fissati nel bando.
La seconda fase prevede lo svolgimento delle prove d'esame, che nei concorsi per docenti di strumento AFAM comprendono tipicamente:
- una prova esecutiva su repertorio jazzistico, con dimostrazione delle competenze strumentali sul basso elettrico;
- una prova didattica o simulazione di lezione, volta ad accertare la capacità di trasmissione dei contenuti;
- un colloquio su argomenti disciplinari, metodologici e storico-critici legati al linguaggio jazz e al ruolo del basso elettrico nell'evoluzione del genere.
Al termine della procedura viene stilata una graduatoria di merito, dalla quale il Conservatorio attingerà per la copertura del posto messo a bando e, potenzialmente, per eventuali supplenze future secondo la normativa vigente.
Il contesto AFAM e la riforma dei settori disciplinari
La presenza nel bando della doppia denominazione – AFAM/28 e COMJ/01 – riflette il passaggio in corso nel sistema dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, che con il DPR 143/2019 e i successivi decreti attuativi ha ridefinito la classificazione dei settori artistico-disciplinari nei Conservatori italiani. Il basso elettrico jazz, storicamente inquadrato tra le discipline dei Dipartimenti di Jazz, mantiene oggi la sua autonomia ma all'interno di una cornice ordinamentale rinnovata.
Castelfranco Veneto, con il suo Conservatorio intitolato al compositore barocco Agostino Steffani, rappresenta uno degli istituti AFAM del Veneto più attivi anche nell'ambito della musica moderna e jazz, con dipartimenti che negli ultimi anni hanno visto crescere l'offerta formativa e il numero degli iscritti nelle discipline non classiche.
FAQ
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso AFAM/28 di Castelfranco Veneto?
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 10 ottobre 2026. Dopo tale termine, il sistema non accetterà più candidature. Si consiglia di completare l'invio con qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici e disporre del tempo necessario a integrare eventuale documentazione mancante.
Che differenza c'è tra il codice AFAM/28 e COMJ/01?
Si tratta della stessa disciplina – Basso elettrico jazz – identificata con due denominazioni successive. COMJ/01 era il codice utilizzato nel precedente ordinamento dei settori artistico-disciplinari dei Conservatori, mentre AFAM/28 è la nuova sigla introdotta con la riforma dei settori AFAM. Nel bando compaiono entrambe le diciture per garantire continuità e riconoscibilità ai candidati.
Il concorso prevede l'assunzione a tempo indeterminato o determinato?
Il bando è espressamente rivolto al reclutamento con contratto a tempo indeterminato e a tempo definito. Chi supererà la selezione entrerà quindi stabilmente nell'organico del Conservatorio di Castelfranco Veneto, secondo la disciplina contrattuale del comparto AFAM.
Serve necessariamente un diploma di Conservatorio per partecipare?
Per le discipline AFAM di area jazzistica, oltre al diploma accademico di secondo livello o al diploma del vecchio ordinamento, è generalmente ammessa la partecipazione anche sulla base di una comprovata qualificazione artistica e professionale documentata da attività concertistica, discografica e didattica di rilievo. I requisiti specifici sono comunque dettagliati nel testo integrale del bando, che va consultato con attenzione.
Come si compone il punteggio finale?
Trattandosi di procedura per titoli ed esami, il punteggio complessivo deriva dalla somma della valutazione dei titoli (artistici, di studio, di servizio, didattici) e del punteggio ottenuto nelle prove d'esame, che di norma comprendono una prova esecutiva, una prova didattica e un colloquio. I criteri specifici di attribuzione dei punteggi sono definiti nel bando e nelle successive determinazioni della commissione giudicatrice.