Concorso scuola secondaria PNRR 3, prove suppletive nelle Marche: abbinamento candidati-aule per il 19 marzo 2026
L'USR Marche pubblica il DDG 375/2026 con le indicazioni per le candidate impossibilitate a sostenere la prova scritta per gravidanza o allattamento. Sede unica ad Ancona, turno pomeridiano.
- Il contesto: prove suppletive del concorso ordinario secondaria
- Chi può sostenere le prove suppletive
- Data, orario e sede della prova scritta
- Come verificare la propria convocazione
- Documenti da portare il giorno della prova
- Aggregazione territoriale e regioni coinvolte
- Cosa succede in caso di assenza
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- FAQ – Domande frequenti
Il contesto: prove suppletive del concorso ordinario secondaria
L'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha pubblicato il DDG n. 375 del 26 febbraio 2026, un provvedimento che riguarda un segmento specifico ma tutt'altro che marginale del concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado, bandito ai sensi del D.M. n. 205/2023 e del D.D. n. 2939/2025 — il cosiddetto ciclo PNRR 3 del reclutamento docenti.
Si tratta degli abbinamenti candidati/aule per lo svolgimento delle prove suppletive, ovvero le sessioni d'esame riservate a chi non ha potuto partecipare al calendario ordinario delle prove scritte computer-based. Una misura di tutela prevista dall'ordinamento, che garantisce pari opportunità di accesso alla procedura concorsuale anche a fronte di situazioni personali meritevoli di protezione.
La pubblicazione è avvenuta il 27 febbraio 2026 ed è consultabile sul sito istituzionale dell'USR Marche e sui portali degli Uffici di ambito territoriale della regione.
Chi può sostenere le prove suppletive
Le prove suppletive non sono aperte a chiunque abbia saltato la sessione ordinaria. Il perimetro dei beneficiari è circoscritto con precisione dalla normativa.
Stando a quanto previsto dall'art. 7, comma 7, del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 — così come modificato dal D.P.R. 16 giugno 2023, n. 82 — e dall'art. 11, comma 6 di entrambi i bandi di concorso, possono accedere alle prove suppletive le candidate che:
- Sono risultate impossibilitate a rispettare il calendario della prova scritta computer-based a causa dello stato di gravidanza o allattamento;
- Hanno dato formale comunicazione del proprio stato secondo le modalità stabilite dall'articolo richiamato nei bandi.
Una norma che affonda le radici nel principio costituzionale di non discriminazione e che il legislatore ha rafforzato con le modifiche introdotte nel 2023, ampliando le garanzie per le lavoratrici in stato di gravidanza anche nell'ambito delle procedure concorsuali pubbliche.
Data, orario e sede della prova scritta
Ecco i dettagli operativi, che le candidate interessate devono annotare con la massima attenzione:
- Data: giovedì 19 marzo 2026
- Turno: pomeridiano
- Inizio operazioni di identificazione: ore 13:30
- Inizio prova scritta computerizzata: ore 14:30
- Durata della prova: 100 minuti
- Sede: Istituto di Istruzione Superiore "Vanvitelli-Stracca-Angelini", Via U. Trevi 4, Ancona — Laboratorio G (aula 21713)
Una sede unica, dunque, per tutte le candidate convocate nella regione Marche. Il formato resta quello già sperimentato nelle sessioni ordinarie: prova scritta computer-based della durata di un'ora e quaranta minuti.
Come verificare la propria convocazione
La convocazione individuale — con l'indicazione precisa della sede — è consultabile attraverso il Portale Unico del Reclutamento del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
La procedura è la seguente:
- Accedere al portale tramite il link: https://iam.pubblica.istruzione.it/iam-ssum/sso/login
- Entrare nella piattaforma "Concorsi e Procedure selettive"
- Navigare nell'area "Graduatorie"
- Selezionare il concorso di interesse (secondaria I grado o II grado)
- Visualizzare e salvare il documento PDF relativo alla propria convocazione
Le credenziali di accesso sono le stesse utilizzate per la presentazione della domanda di partecipazione, come descritto all'articolo 10, comma 3 dei bandi di concorso. Chi avesse difficoltà con le credenziali dovrà rivolgersi al supporto tecnico del portale con sufficiente anticipo rispetto alla data della prova.
Documenti da portare il giorno della prova
Nessun margine per dimenticanze. Le candidate devono presentarsi munite di:
- Documento di riconoscimento in corso di validità
- Codice fiscale
Per le candidate ammesse in forza di provvedimenti giurisdizionali — decisioni cautelari o definitive di tribunali amministrativi o ordinari — è necessario portare anche:
- Copia dell'ordinanza, decreto o sentenza che ha disposto la loro partecipazione al concorso
Si raccomanda di verificare con anticipo la validità del documento di identità: un documento scaduto, anche di un solo giorno, potrebbe precludere l'accesso alla prova.
Aggregazione territoriale e regioni coinvolte
Un aspetto che merita attenzione riguarda l'aggregazione territoriale. Come già avvenuto per le prove scritte ordinarie, le candidate che hanno presentato domanda per regioni soggette ad aggregazione territoriale sosterranno le prove suppletive nella regione di destinazione della domanda.
Ciò significa che la sede di Ancona accoglierà non solo le candidate marchigiane, ma potenzialmente anche quelle provenienti da regioni aggregate alle Marche per lo svolgimento delle prove. Il DDG 375/2026 chiarisce questo punto per evitare qualsiasi equivoco logistico.
Cosa succede in caso di assenza
Su questo fronte la normativa è perentoria, senza eccezioni. La mancata presentazione nel giorno, nell'ora e nella sede stabiliti comporta l'esclusione dalla procedura concorsuale.
Vale la pena sottolinearlo: l'esclusione scatta anche qualora l'assenza sia dovuta a caso fortuito o causa di forza maggiore. Non sono previste ulteriori sessioni suppletive. Chi non si presenta il 19 marzo 2026 alle 13:30 ad Ancona, per qualsiasi ragione, perde definitivamente il diritto a partecipare al concorso.
Le candidate che non ricevono comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenute a presentarsi: l'assenza di comunicazioni negative equivale, di fatto, a una conferma della convocazione.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di prove suppletive nell'ambito di un concorso già bandito, i requisiti sono quelli stabiliti dai bandi originari (D.M. n. 205/2023 e D.D. n. 2939/2025). In sintesi, per la partecipazione al concorso ordinario per docenti di scuola secondaria di I e II grado sono generalmente richiesti:
- Titolo di studio coerente con la classe di concorso per cui si concorre (laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento, secondo le tabelle ministeriali)
- 24 CFU/60 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, ovvero abilitazione all'insegnamento per la specifica classe di concorso, a seconda delle disposizioni transitorie vigenti
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, ecc.)
Per il requisito specifico delle prove suppletive, come già illustrato, è necessario aver comunicato formalmente lo stato di gravidanza o allattamento che ha impedito la partecipazione alla sessione ordinaria.
Per ogni dettaglio sui requisiti si rimanda ai testi integrali dei bandi, consultabili sul sito dell'USR Marche.
FAQ – Domande frequenti
Quando e dove si svolge la prova suppletiva per il concorso scuola secondaria nelle Marche?
La prova scritta suppletiva si terrà giovedì 19 marzo 2026, turno pomeridiano, presso l'IIS "Vanvitelli-Stracca-Angelini" di Ancona, in Via U. Trevi 4. Le operazioni di identificazione inizieranno alle ore 13:30, mentre la prova vera e propria partirà alle ore 14:30 e durerà 100 minuti. La sede specifica è il Laboratorio G, identificato come aula 21713.
Chi ha diritto a sostenere le prove suppletive del concorso PNRR 3?
Possono accedere alle prove suppletive esclusivamente le candidate che non hanno potuto sostenere la prova scritta nella sessione ordinaria a causa di gravidanza o allattamento, a condizione che abbiano presentato formale comunicazione del proprio stato nei tempi e con le modalità previste dall'art. 7, comma 7, del D.P.R. 487/1994 (come modificato dal D.P.R. 82/2023) e dall'art. 11, comma 6, dei bandi di concorso. Non rientrano in questa casistica altre cause di assenza.
Cosa devo portare il giorno della prova?
È obbligatorio presentarsi con un documento di riconoscimento in corso di validità e il codice fiscale. Le candidate ammesse per effetto di provvedimenti giudiziari (ordinanze, decreti o sentenze di TAR o tribunali ordinari) dovranno portare anche copia del provvedimento che ha disposto la loro partecipazione. La mancanza di questi documenti può impedire l'accesso alla prova.
Dove trovo la mia convocazione individuale?
La convocazione è disponibile sul Portale Unico del Reclutamento del MIM, nella sezione "Graduatorie" della piattaforma "Concorsi e Procedure selettive". Si accede con le stesse credenziali usate per presentare la domanda di partecipazione. Una volta selezionato il concorso di interesse, è possibile visualizzare e scaricare il PDF con i dettagli della propria convocazione.
Cosa succede se non mi presento alla prova suppletiva?
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti comporta l'esclusione definitiva dalla procedura concorsuale. Questa regola si applica senza eccezioni, anche in caso di forza maggiore o caso fortuito. Non sono previste sessioni di recupero ulteriori. È quindi fondamentale pianificare con largo anticipo gli spostamenti e verificare tutti i documenti necessari.