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Aperto Scaduto Cod. CO-PNRR-3-ABB-CANDIDATI-AULE-PROVE-SUPPL-AAEE

Concorso scuola infanzia e primaria nelle Marche: prove suppletive il 18 marzo 2026 ad Ancona

Pubblicato il DDG n. 375/2026 con gli abbinamenti candidati-aule per le prove suppletive destinate alle candidate in gravidanza o allattamento. Ecco tutti i dettagli su sede, orari e modalità di partecipazione.

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Marche Pubblicato il 27 febbraio 2026

Il contesto: prove suppletive per il concorso PNRR scuola

L'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha pubblicato, in data 27 febbraio 2026, il DDG n. 375 del 26 febbraio 2026, un provvedimento che definisce gli abbinamenti tra candidati e aule per lo svolgimento delle prove suppletive del concorso ordinario per la scuola dell'infanzia e primaria. Si tratta della procedura concorsuale disciplinata dal D.M. n. 206/2023 e dal D.D. n. 2938/2025, inserita nel più ampio quadro del reclutamento docenti legato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La sessione suppletiva non è una riapertura dei termini né una seconda chance generica. È, piuttosto, una tutela normativa precisa, pensata per chi non ha potuto sostenere la prova scritta computer-based nei tempi ordinari per ragioni legate alla maternità. Un diritto sancito dal D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, come modificato dal D.P.R. 16 giugno 2023 n. 82, e ribadito dall'articolo 11, comma 6, dei bandi di concorso.

Chi può partecipare alle prove suppletive

Le prove suppletive sono riservate esclusivamente alle candidate che si sono trovate impossibilitate a rispettare il calendario originario della prova scritta a causa di:

  • stato di gravidanza;
  • periodo di allattamento.

Condizione imprescindibile: aver dato formale comunicazione del proprio stato secondo le modalità previste dall'art. 7, comma 7, del D.P.R. n. 487/1994 e dall'art. 11, comma 6, dei bandi di concorso. Senza questa comunicazione preventiva, l'ammissione alla sessione suppletiva non è possibile.

Stando a quanto emerge dal provvedimento, la platea interessata riguarda le candidate che avevano presentato domanda per la regione Marche o per regioni la cui aggregazione territoriale ricade su questo ambito.

Data, sede e orari della prova scritta

Il calendario è definito con precisione chirurgica. Un solo giorno, un solo turno, una sola sede.

  • Data: mercoledì 18 marzo 2026
  • Turno: pomeridiano
  • Inizio operazioni di identificazione: ore 13:30
  • Inizio prova scritta: ore 14:30
  • Durata della prova: 100 minuti
  • Sede: Istituto di Istruzione Superiore "Vanvitelli-Stracca-Angelini", Via U. Trevi 4, Ancona — Laboratorio G (aula 21713)

La prova sarà in formato computer-based, esattamente come quella già sostenuta dagli altri candidati nelle sessioni ordinarie. Nessuna differenza nel formato, nei contenuti attesi o nella durata.

Come verificare la propria convocazione

La convocazione individuale, con l'indicazione della sede di svolgimento, è consultabile attraverso il Portale Unico del Reclutamento del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Ecco la procedura passo per passo:

  1. Accedere al portale tramite il link: https://iam.pubblica.istruzione.it/iam-ssum/sso/login
  2. Entrare nella piattaforma "Concorsi e Procedure selettive"
  3. Navigare nell'area "Graduatorie"
  4. Selezionare il concorso di interesse (scuola dell'infanzia e primaria)
  5. Visualizzare e scaricare il documento PDF della propria convocazione

Le credenziali di accesso sono le stesse utilizzate per la presentazione della domanda di partecipazione, come descritto all'articolo 10, comma 3, dei bandi.

Il DDG n. 375/2026 è inoltre pubblicato sul sito istituzionale dell'USR Marche (www.mim.gov.it/web/miur-usr-marche) e sui siti degli Uffici di ambito territoriale della regione.

Documenti da portare il giorno della prova

Non c'è margine per dimenticanze. La documentazione richiesta è tassativa:

Per tutti i candidati:

  • Documento di riconoscimento in corso di validità
  • Codice fiscale

Per i candidati ammessi per decisione giudiziaria:

  • Documento di riconoscimento in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Copia dell'ordinanza, decreto o sentenza (cautelare o definitiva) emessa da tribunali amministrativi o ordinari che ha disposto la loro partecipazione al concorso

Un dettaglio che potrebbe sembrare burocratico, ma che in sede di identificazione diventa dirimente. Presentarsi senza la documentazione completa equivale a non presentarsi affatto.

Aggregazione territoriale e candidati fuori regione

Come già avvenuto per le prove scritte ordinarie, resta confermato il principio dell'aggregazione territoriale. Le candidate che hanno presentato domanda per regioni la cui sede di prova è stata aggregata alle Marche sosterranno la prova suppletiva nella regione di destinazione della domanda, dunque ad Ancona.

Si tratta di un meccanismo consolidato nel concorso PNRR, che prevede accorpamenti logistici tra regioni limitrofe per ottimizzare la gestione delle sessioni d'esame.

Cosa succede in caso di assenza

Su questo punto il bando è inequivocabile. La mancata presentazione nel giorno, nell'ora e nella sede stabiliti comporta l'esclusione dalla procedura concorsuale. Nessuna eccezione.

Vale la pena rileggere la formula esatta: "ancorché dovuta a caso fortuito o a causa di forza maggiore". Tradotto: nemmeno un imprevisto grave o un evento straordinario giustifica l'assenza. Chi non si presenta il 18 marzo 2026 alle 13:30 ad Ancona, perde definitivamente la possibilità di partecipare al concorso.

Una regola dura, ma coerente con l'impianto normativo dei concorsi pubblici italiani, dove la certezza dei tempi e delle procedure prevale su qualsiasi considerazione individuale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di prove suppletive e non di una nuova procedura, i requisiti sono quelli già previsti dai bandi originari del concorso ordinario per docenti di scuola dell'infanzia e primaria. In sintesi:

  • Titolo di studio: laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 (abilitante), secondo le specifiche del D.M. n. 206/2023
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica
  • Condizione specifica per la prova suppletiva: aver comunicato formalmente lo stato di gravidanza o allattamento nei tempi e con le modalità previste dai bandi
  • La procedura è per titoli ed esami

I candidati che non hanno ricevuto comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a presentarsi. L'assenza di una comunicazione negativa equivale, di fatto, a una conferma dell'ammissione.

Domande frequenti (FAQ)

Quando e dove si svolge la prova suppletiva del concorso scuola infanzia e primaria nelle Marche?

La prova si terrà mercoledì 18 marzo 2026 nel turno pomeridiano, presso l'IIS "Vanvitelli-Stracca-Angelini" di Ancona, in Via U. Trevi 4. Le operazioni di identificazione iniziano alle ore 13:30, mentre la prova computer-based vera e propria parte alle ore 14:30 e dura 100 minuti.

Chi ha diritto a sostenere le prove suppletive?

Esclusivamente le candidate che non hanno potuto partecipare alla sessione ordinaria della prova scritta a causa di gravidanza o allattamento e che hanno comunicato formalmente il proprio stato all'amministrazione secondo le modalità previste dall'art. 7, comma 7, del D.P.R. n. 487/1994 e dall'art. 11, comma 6, dei bandi di concorso.

Come posso verificare se sono stata convocata e in quale aula?

La convocazione è disponibile sul Portale Unico del Reclutamento del MIM. Bisogna accedere con le stesse credenziali usate per la domanda, entrare nella sezione "Graduatorie" della piattaforma "Concorsi e Procedure selettive", selezionare il concorso per la scuola dell'infanzia e primaria e scaricare il PDF della convocazione personale.

Cosa rischio se non mi presento alla prova suppletiva?

L'assenza comporta l'esclusione definitiva dalla procedura concorsuale, senza possibilità di appello o giustificazione. Il bando specifica che questa regola si applica anche in caso di caso fortuito o causa di forza maggiore. Non sono previste ulteriori sessioni suppletive.

Devo portare documentazione aggiuntiva se sono stata ammessa tramite provvedimento giudiziario?

Sì. Oltre al documento di identità valido e al codice fiscale — obbligatori per tutti — chi è stato ammesso in forza di una decisione cautelare o definitiva di un tribunale amministrativo o ordinario deve portare con sé copia del provvedimento giudiziario (ordinanza, decreto o sentenza) che ha disposto la partecipazione al concorso.