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Aperto 6 giorni rimasti Cod. PLURI1340/QUOTE

Concorso pubblico 1.340 funzionari: riaperti i termini per il versamento della quota di partecipazione fino al 14 luglio 2026

La Commissione RIPAM concede una finestra straordinaria ai candidati che non hanno perfezionato il pagamento tramite PagoPA o non hanno caricato la ricevuta sul Portale InPA

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - INAIL, Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia per L'Italia Digitale, Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni - ARAN, Ministero dell'Interno, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - ENAC, Ministero del turismo, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Automobile Club d'Italia, Agenzia Nazionale per L'Amministrazione e La Destinazione Dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalita' Organizzata, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Ministero della Cultura, Ministero dell'Istruzione e del Merito Nazionale Pubblicato il 07 luglio 2026

Indice

Una seconda occasione per i candidati

Una finestra supplementare, ma dai contorni ben definiti. La Commissione RIPAM ha diffuso una comunicazione ufficiale relativa al perfezionamento del versamento della quota di partecipazione al maxi concorso pubblico che prevede il reclutamento di 1.340 funzionari destinati a diverse amministrazioni centrali dello Stato. Un provvedimento che consente ai candidati inadempienti sul fronte del pagamento di regolarizzare la propria posizione entro un termine perentorio: le ore 19,00 del 14 luglio 2026.

La procedura, identificata con il codice PLURI1340/QUOTE, interessa una platea significativa di aspiranti dipendenti pubblici che, pur avendo trasmesso regolarmente la domanda di partecipazione nei tempi previsti dal bando, non hanno completato l'iter di versamento del contributo previsto dall'articolo 4, comma 4, del bando stesso.

Il concorso da 1.340 funzionari: quadro d'insieme

Si tratta di una delle procedure concorsuali più ampie tra quelle attualmente in corso nel comparto pubblico italiano. Il concorso, articolato su base territoriale, per titoli ed esami, mira all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 1.340 unità di personale non dirigenziale, tutte da inquadrare nell'area dei Funzionari del CCNL Funzioni Centrali.

La selezione si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento della pubblica amministrazione, con l'obiettivo di colmare le carenze di organico in numerosi enti e ministeri, garantendo al contempo un ricambio generazionale in settori strategici come la trasformazione digitale, la gestione economico-finanziaria e le relazioni internazionali.

I profili messi a bando e le amministrazioni coinvolte

La ripartizione dei posti riflette la varietà delle competenze richieste dalle amministrazioni pubbliche coinvolte. Ecco il dettaglio delle figure ricercate:

  • AGID: 2 unità nell'Area delle elevate professionalità
  • AMM: 697 funzionari amministrativi
  • ECO: 219 funzionari economici
  • INF: 271 funzionari informatici
  • COM: 36 funzionari della comunicazione
  • STA: 33 funzionari statistici
  • CHI: 2 funzionari chimici
  • ASS: 8 funzionari assistenti sociali
  • BIB: 2 funzionari bibliotecari
  • MAECI-01: 10 funzionari per le attività economiche, commerciali e statistiche
  • MAECI-02: 50 funzionari tecnico informatici e delle telecomunicazioni
  • MAECI-03: 10 funzionari archivisti di Stato/di biblioteca

La componente più consistente è quella dei funzionari amministrativi, che da soli superano la metà del contingente complessivo. Rilevante anche il peso dei profili tecnico-informatici, coerente con la strategia di digitalizzazione promossa dal PNRR e dai piani nazionali di innovazione.

Sul fronte delle amministrazioni beneficiarie, l'elenco è particolarmente ampio e include, tra gli altri, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'INAIL, il Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero dell'Università e della Ricerca, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'Agenzia per l'Italia Digitale, l'ARAN, il Ministero dell'Interno, l'ENAC, il Ministero del Turismo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'Automobile Club d'Italia, l'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, il Ministero della Cultura e il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Come perfezionare il versamento sul Portale InPA

La comunicazione della Commissione RIPAM distingue con chiarezza due categorie di candidati, con due percorsi operativi differenti.

Prima categoria — Candidati che hanno regolarmente inoltrato la domanda di partecipazione entro i termini previsti dal bando, ma non hanno perfezionato il versamento della quota. Costoro potranno procedere al pagamento accedendo al Portale InPA entro e non oltre le ore 19,00 del 14 luglio 2026. Il canale ufficiale di pagamento è PagoPA, integrato nella piattaforma.

Seconda categoria — Candidati che hanno effettuato il versamento della quota entro i termini del bando, ma al di fuori del canale PagoPA. In questo caso, l'adempimento richiesto consiste nell'accedere al Portale InPA e allegare la ricevuta di pagamento nell'apposita sezione, sempre entro la scadenza del 14 luglio 2026 alle ore 19,00.

La procedura, dunque, non prevede alcun rinvio delle valutazioni né una riapertura dei termini per la presentazione delle domande: si tratta esclusivamente di una sanatoria tecnica per regolarizzare la posizione contributiva.

Requisiti e caratteristiche della selezione

Il concorso, essendo strutturato per titoli ed esami, prevede una valutazione articolata delle competenze dei candidati. Trattandosi di posti nell'area dei Funzionari (ex Categoria D del vecchio ordinamento), è richiesto di norma il possesso di una laurea coerente con il profilo prescelto, oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa)
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)

Per i profili specialistici — informatici, statistici, chimici, assistenti sociali, bibliotecari — sono richieste specifiche classi di laurea e, in alcuni casi, l'iscrizione al relativo albo professionale. I dettagli puntuali sono contenuti nel bando originario di riferimento, che resta l'unico documento vincolante per i candidati.

La procedura si svolge su base territoriale, elemento che consente ai candidati di scegliere la sede regionale di preferenza, con evidenti implicazioni sulla mobilità e sulla programmazione della propria vita professionale.

Scadenza tassativa e conseguenze del mancato adempimento

Il termine indicato dalla Commissione RIPAM — ore 19,00 del 14 luglio 2026 — ha carattere perentorio. Chi non provvederà al perfezionamento del versamento o al caricamento della ricevuta entro tale scadenza rischia concretamente l'esclusione dalla procedura concorsuale, con la conseguente vanificazione del percorso di candidatura fino a quel momento intrapreso.

Stando a quanto emerge dalla prassi consolidata delle procedure RIPAM, non sono ammesse deroghe individuali né riaperture successive dei termini, salvo casi eccezionali oggetto di specifici provvedimenti. La raccomandazione, dunque, è di non ridurre l'operazione all'ultimo giorno utile: eventuali malfunzionamenti del portale o difficoltà tecniche nell'ultima fase potrebbero compromettere in modo irreversibile la partecipazione.

Domande frequenti

Chi deve effettuare il perfezionamento del versamento entro il 14 luglio 2026?

Sono tenuti a intervenire due categorie di candidati. La prima è composta da chi ha inoltrato regolarmente la domanda ma non ha completato il pagamento della quota di partecipazione. La seconda comprende chi ha pagato entro i termini del bando ma utilizzando un canale diverso da PagoPA: in questo caso è necessario caricare la ricevuta sul Portale InPA nell'apposita sezione.

Cosa succede se non riesco a caricare la ricevuta o a pagare entro la scadenza?

Il termine delle ore 19,00 del 14 luglio 2026 è perentorio. Il mancato adempimento comporta, di norma, l'esclusione dalla procedura concorsuale. Non sono previste, salvo diverse comunicazioni ufficiali della Commissione RIPAM, proroghe individuali o sanatorie successive. Si consiglia vivamente di operare con anticipo rispetto alla scadenza.

Devo ripresentare la domanda di partecipazione?

No. La comunicazione della Commissione riguarda esclusivamente il perfezionamento della quota di partecipazione. La domanda già trasmessa entro i termini originari del bando resta valida. L'intervento richiesto è limitato all'aspetto contributivo: pagamento tramite PagoPA sul Portale InPA oppure caricamento della ricevuta se il versamento è stato effettuato con altre modalità.

Come si accede al Portale InPA per completare l'operazione?

L'accesso al Portale InPA avviene tramite identità digitale: SPID almeno di livello 2, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta autenticati, occorre entrare nella sezione dedicata al concorso PLURI1340 e seguire le indicazioni per il pagamento tramite PagoPA o per il caricamento della ricevuta già in possesso.

Il bando è ancora aperto per nuove candidature?

No. La comunicazione riguarda esclusivamente candidati che hanno già presentato domanda entro i termini previsti dal bando originario. Non si tratta di una riapertura della procedura per nuove candidature, ma di una finestra tecnica per regolarizzare esclusivamente la posizione relativa al versamento del contributo di partecipazione.