Concorso per 3 infermieri al CRA Scalabrin di Arzignano: assunzione a tempo indeterminato, domande entro l'11 ottobre
Il Centro Residenziale Anziani di Arzignano (Vicenza) bandisce una selezione pubblica per esami per la copertura di due posti part-time e uno a tempo pieno nell'Area Funzionari ed E.Q. del CCNL Funzioni Locali
Indice
- Un bando strategico per la sanità geriatrica veneta
- Dettagli del bando e posti disponibili
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi tramite portale InPA
- Programma d'esame e materie delle prove
- Calendario e sede delle prove
- Riserve e titoli di preferenza
- Domande frequenti
Un bando strategico per la sanità geriatrica veneta
In un contesto in cui la carenza di personale infermieristico nelle strutture residenziali per anziani rappresenta una delle emergenze più sentite del sistema sociosanitario italiano, il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per la copertura di tre posti di infermiere a tempo indeterminato. La procedura, identificata con il codice INF2/2026, è stata indetta con Decreto del Dirigente Segretario Direttore n. 144 del 4 settembre 2026 e si inserisce nel quadro del rafforzamento organico delle IPAB venete.
Il bando, rivolto ai professionisti dell'assistenza sanitaria, offre l'opportunità di entrare in un ente pubblico consolidato del territorio berico, con inquadramento nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione – corrispondente alla ex categoria D1 – secondo quanto previsto dal CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026.
Dettagli del bando e posti disponibili
La selezione mette in palio complessivamente tre posizioni, così articolate:
- 2 posti a tempo parziale al 50% (18 ore settimanali)
- 1 posto a tempo pieno (36 ore settimanali)
La graduatoria che scaturirà dalle prove non si esaurirà con le assunzioni iniziali: potrà infatti essere utilizzata anche per il conferimento di incarichi a tempo determinato, sia a tempo pieno sia parziale, ampliando così le prospettive occupazionali per chi risulterà idoneo. Un aspetto non trascurabile, considerato che le graduatorie delle IPAB sono spesso attinte per fronteggiare situazioni contingenti legate a sostituzioni e picchi assistenziali.
L'ente si riserva peraltro la facoltà di revocare o modificare il bando qualora le procedure di mobilità obbligatoria previste dagli articoli 30 e 34 bis del D.Lgs. 165/2001, attualmente in corso, dovessero dare esito positivo. Una clausola di salvaguardia ormai standard nei concorsi pubblici, che i candidati devono tenere in considerazione.
La sede di servizio è quella del CRA Scalabrin, in Via IV Martiri n. 73 ad Arzignano (VI), storica struttura residenziale che opera nell'accoglienza e assistenza degli anziani non autosufficienti del vicentino.
Requisiti richiesti ai candidati
Per accedere alla selezione i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, una serie di requisiti tassativi. Il titolo di studio richiesto è alternativamente:
- Diploma di laurea in Scienze Infermieristiche, oppure
- Diploma di infermiere professionale conseguito in base al precedente ordinamento
È inoltre indispensabile l'iscrizione al relativo Albo Professionale, requisito imprescindibile per l'esercizio della professione sanitaria in Italia. Gli altri requisiti generali comprendono:
- età minima di 18 anni
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dal DPCM 174/1994 e dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- pieno godimento dei diritti civili e politici
- iscrizione nelle liste elettorali
- assenza di condanne penali ostative all'assunzione
- assenza di destituzione, dispensa o decadenza da precedenti impieghi pubblici
- piena idoneità fisica all'impiego, accertata direttamente dall'Amministrazione
Per i cittadini comunitari è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, che dovrà essere dimostrata sia nelle prove scritte – attraverso un elaborato lessicalmente e ortograficamente corretto – sia nel colloquio orale, senza possibilità di ricorrere a traduttori.
Come candidarsi tramite portale InPA
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso il Portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione – InPA, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. L'accesso alla piattaforma avviene mediante le credenziali digitali riconosciute: SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Non sono ammesse modalità alternative di presentazione: qualsiasi domanda inoltrata via PEC, raccomandata o consegna a mano sarà automaticamente esclusa. L'Amministrazione, peraltro, non risponde di eventuali errori nel caricamento telematico imputabili al candidato.
Il termine di scadenza è fissato a 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul portale InPA, quindi indicativamente entro l'11 ottobre 2026.
Documenti da allegare
Alla domanda devono essere allegati obbligatoriamente:
- Ricevuta del versamento della tassa di concorso di 10 euro, da effettuare tramite il canale PagoPA all'indirizzo https://mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/ente/CRA, selezionando la causale "Tassa concorso"
- Per i candidati diversamente abili: certificazione medica attestante lo stato di disabilità con indicazione degli ausili e dei tempi aggiuntivi necessari
- Per i candidati con DSA: dichiarazione della Commissione medico-legale ASL con specifica degli ausili e tempi aggiuntivi
- Eventuali certificazioni comprovanti il diritto a titoli di preferenza o precedenza
Programma d'esame e materie delle prove
La selezione si articola in una prova scritta teorico-pratica e in una prova orale. In caso di elevato numero di domande, l'ente potrà disporre una prova preselettiva basata su quesiti a risposta multipla, che verterà sui medesimi argomenti delle prove d'esame. Solo chi supera la preselezione accede alle prove successive.
Le materie oggetto d'esame coprono l'intero spettro della professione infermieristica in ambito geriatrico, con particolare attenzione al contesto delle IPAB:
- Nozioni di geriatria
- Elementi di immunologia ed epidemiologia
- Profilassi delle malattie infettive e sociali
- Assistenza sanitaria e infermieristica in generale
- Nozioni di legislazione nazionale e regionale sulle IPAB
- Nozioni sul rapporto di pubblico impiego
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
- Nozioni di sicurezza nei luoghi di lavoro
- Diritti e doveri dei dipendenti pubblici
- Esecuzione di tecniche infermieristiche, in particolare nei confronti degli anziani non autosufficienti
Durante la prova orale i candidati saranno inoltre valutati sulla conoscenza di base della lingua inglese e sull'uso delle applicazioni informatiche più diffuse, come previsto dalle disposizioni in materia di digitalizzazione della PA.
Per superare ciascuna prova è necessario conseguire un punteggio minimo di 21/30. Chi non raggiunge tale soglia è automaticamente escluso dalla procedura.
Calendario e sede delle prove
Il bando indica un calendario particolarmente serrato: la prova scritta è fissata per mercoledì 14 ottobre alle ore 9.00, mentre la prova orale si terrà lo stesso giorno alle ore 12.00. Entrambe le prove si svolgeranno presso la sede dell'ente in Via IV Martiri 73 ad Arzignano.
I candidati devono presentarsi muniti di un documento di riconoscimento valido. La mancata presentazione, anche per cause non imputabili al candidato, comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Nessuna comunicazione individuale sarà inviata: la pubblicazione sul portale InPA e sul sito istituzionale www.crascalabrin.it ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Riserve e titoli di preferenza
Il concorso prevede la riserva di posti a favore dei volontari delle Forze Armate, in applicazione dell'art. 1014, commi 1 e 3, e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010. Sono inoltre fatte salve le riserve previste dalla Legge 68/1999 per le categorie protette.
Particolarmente interessante è l'applicazione dell'art. 6 del DPR 487/1994, come modificato dal DPR 82/2023, in materia di riequilibrio di genere. Rilevato che nell'organico dell'ente per l'area in oggetto la componente femminile rappresenta l'88% e quella maschile solo il 12%, il bando riconosce titolo di preferenza al genere maschile a parità di merito. Una previsione che riflette la crescente attenzione normativa verso il pluralismo di genere nella PA, benché applicata qui in senso inverso rispetto alla consueta prospettiva.
Gli altri titoli di preferenza tradizionali – dagli insigniti di medaglia al valore ai mutilati e invalidi per servizio, dagli orfani dei caduti al maggior numero di figli a carico, fino ai militari volontari congedati senza demerito – seguono l'ordine previsto dalla normativa vigente.
Domande frequenti
Quando scade il bando per infermiere al CRA Scalabrin di Arzignano?
Il termine per la presentazione delle domande è di 30 giorni decorrenti dalla pubblicazione dell'avviso sul portale InPA. Considerata la data di pubblicazione dell'11 settembre 2026, la scadenza è fissata all'11 ottobre 2026. È fondamentale non ridursi all'ultimo momento: la piattaforma InPA, nelle giornate finali, registra spesso rallentamenti dovuti al sovraccarico e l'ente non risponde di errori nel caricamento telematico.
Quanto costa partecipare al concorso e come si paga la tassa?
La tassa di concorso ammonta a 10 euro e deve essere versata attraverso il sistema PagoPA collegandosi alla piattaforma MyPay della Regione Veneto (mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/ente/CRA). Nella causale occorre indicare "Tassa concorso". La ricevuta del versamento va allegata obbligatoriamente alla domanda a pena di esclusione.
Serve necessariamente la laurea in Scienze Infermieristiche?
No. Il bando ammette in alternativa al diploma di laurea in Scienze Infermieristiche anche il diploma di infermiere professionale conseguito in base al precedente ordinamento, riconoscendo così i titoli acquisiti dai professionisti con esperienza pluriennale formatisi prima della riforma universitaria. Resta comunque obbligatoria l'iscrizione all'Albo Professionale.
Cosa succede se le procedure di mobilità danno esito positivo?
L'ente ha attivato le procedure previste dagli articoli 30 e 34 bis del D.Lgs. 165/2001, che impongono alle amministrazioni di verificare preliminarmente la disponibilità di personale in mobilità volontaria o obbligatoria. Se tali procedure dovessero coprire in tutto o in parte i posti banditi, l'ente si riserva la facoltà di revocare o modificare il concorso, riducendo eventualmente il numero di posti disponibili. Una possibilità concreta di cui i candidati devono essere consapevoli.
Come vengono comunicati i risultati e le convocazioni?
Tutte le comunicazioni relative alla procedura – dall'elenco degli ammessi al calendario delle prove, fino ai risultati – vengono pubblicate esclusivamente sul portale InPA nella sezione "Allegati" e sul sito istituzionale dell'ente www.crascalabrin.it nella sezione "Bandi, Gare e Concorsi". La pubblicazione online ha valore di notifica ufficiale: nessuna comunicazione personale sarà inviata ai candidati. È dunque essenziale monitorare regolarmente entrambi i canali per non perdere aggiornamenti cruciali sulla propria partecipazione.