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Aperto Scaduto Cod. ISACC03/2026

Concorso per 2 Manutentori all'Istituto Cima Colbacchini di Vicenza: bando a tempo indeterminato

L'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini cerca due operatori esperti nel settore manutenzione. Domande entro il 31 marzo 2026.

Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini Veneto, Vicenza Pubblicato il 05 marzo 2026

L'Istituto Cima Colbacchini cerca manutentori: il contesto

Due posti a tempo pieno e indeterminato per il profilo di manutentore. È quanto mette a disposizione l'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, ente del comparto Funzioni Locali con sede in provincia di Vicenza, attraverso un concorso pubblico per esami pubblicato il 5 marzo 2026 e identificato dal codice ISACC03/2026.

Una selezione che si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento delle strutture assistenziali venete, dove la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili e degli impianti rappresenta un tassello fondamentale per garantire standard adeguati di sicurezza e funzionalità. Gli istituti di servizi assistenziali — spesso impegnati nell'accoglienza di anziani, persone fragili o minori — necessitano di personale tecnico qualificato in grado di intervenire con competenza e tempestività.

Il bando arriva in un momento in cui la domanda di figure tecniche nel pubblico impiego resta elevata. Stando ai dati più recenti sul fabbisogno di personale nelle amministrazioni locali, i profili operativi e manutentivi figurano tra quelli con maggiore difficoltà di reperimento, complice anche la concorrenza del settore privato e il progressivo invecchiamento degli organici.

Dettagli del bando di concorso

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini
Sede di lavoro Vicenza, Veneto
Posti disponibili 2
Profilo professionale Manutentore
Area contrattuale Operatori Esperti – CCNL Comparto Funzioni Locali (ex Categoria B)
Tipo di contratto Tempo pieno e indeterminato
Tipo di procedura Concorso pubblico per esami
Codice concorso ISACC03/2026
Data di pubblicazione 5 marzo 2026
Scadenza presentazione domande 31 marzo 2026, ore 10:00

L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti corrisponde alla ex Categoria B del CCNL Funzioni Locali, come ridefinita dal contratto collettivo 2019-2021 che ha introdotto il nuovo sistema di classificazione professionale. Si tratta di un'area che ricomprende lavoratori con competenze tecnico-operative consolidate, chiamati a svolgere attività caratterizzate da un buon grado di autonomia esecutiva.

Il rapporto di lavoro sarà regolato dalle disposizioni vigenti del CCNL Comparto Funzioni Locali, con il trattamento economico e normativo previsto per l'area di inquadramento.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, trattandosi di un concorso per l'Area degli Operatori Esperti nel comparto Funzioni Locali, prevede con ogni probabilità i seguenti requisiti generali e specifici, in linea con quanto stabilito dalla normativa vigente e dalle prassi consolidate per questo tipo di selezioni:

Requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA

Requisiti specifici:

  • Titolo di studio: per l'Area degli Operatori Esperti è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), eventualmente integrato da qualifiche professionali o attestati nel settore manutentivo (elettrico, idraulico, edile o impiantistico)
  • Possibile richiesta di esperienza professionale nel settore della manutenzione, soprattutto se il bando prevede competenze specifiche in ambito impiantistico o edilizio

Nota importante: i requisiti indicati sono desunti dalle disposizioni generali applicabili a questa tipologia di concorso. Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o specifici stabiliti dall'Istituto Cima Colbacchini.

Prove d'esame

La procedura selettiva è strutturata per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base delle prove concorsuali, senza attribuzione di punteggio per titoli di studio o di servizio.

Per concorsi analoghi nel comparto Funzioni Locali, le prove d'esame per il profilo di manutentore tipicamente comprendono:

  • Prova pratica: simulazione di interventi manutentivi su impianti, strutture o attrezzature, volta a verificare le competenze tecniche operative del candidato
  • Prova orale: colloquio sulle materie oggetto del bando, che può includere nozioni di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), elementi di impiantistica civile, normativa sugli appalti pubblici e diritti e doveri del dipendente pubblico

Non è esclusa la possibilità di una prova preselettiva qualora il numero delle domande pervenute superi una determinata soglia. Anche in questo caso, il bando integrale rappresenta la fonte da consultare per ogni dettaglio su calendario, sedi e programma delle prove.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro le ore 10:00 del 31 marzo 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione.

Per i concorsi pubblici banditi dalle amministrazioni del comparto Funzioni Locali, la modalità di presentazione delle domande avviene ormai quasi esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dal D.L. 80/2021 convertito in Legge 113/2021. L'accesso alla piattaforma richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale inPA e autenticarsi con le proprie credenziali digitali
  2. Cercare il bando utilizzando il codice ISACC03/2026 o il nome dell'ente banditore
  3. Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio e le eventuali esperienze professionali richieste
  4. Allegare la documentazione prevista dal bando (documento d'identità, eventuali certificazioni, ricevuta di pagamento della tassa di concorso se prevista)
  5. Inviare la domanda entro il termine stabilito e conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione

Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per la compilazione: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga.

Per reperire il testo integrale del bando con tutti gli allegati, è possibile consultare:

  • Il sito istituzionale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini
  • La sezione Amministrazione Trasparente dell'ente, alla voce Bandi di concorso
  • Il portale inPA (www.inpa.gov.it)
  • La Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami, se prevista la pubblicazione

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso ISACC03/2026?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 marzo 2026, ore 10:00. Attenzione all'orario: non si tratta della mezzanotte, ma delle dieci del mattino. Le domande inviate dopo tale termine saranno considerate irricevibili. Il consiglio è di completare la procedura con almeno qualche giorno di anticipo, per evitare imprevisti legati a malfunzionamenti della piattaforma o a difficoltà con l'autenticazione SPID/CIE.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Trattandosi di un concorso per l'Area degli Operatori Esperti (ex Categoria B) del CCNL Funzioni Locali, il titolo di studio minimo richiesto è generalmente il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media). Tuttavia, il bando potrebbe richiedere anche qualifiche professionali specifiche nel settore manutentivo — ad esempio attestati di qualifica come elettricista, idraulico o manutentore edile. È indispensabile verificare i requisiti puntuali nel testo integrale del bando.

Quali mansioni svolge un manutentore presso un istituto assistenziale?

Il manutentore inserito nell'organico di un ente come l'Istituto Cima Colbacchini si occupa tipicamente della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, degli impianti e delle aree esterne della struttura. Le attività possono comprendere piccoli interventi edili, riparazioni idrauliche ed elettriche, manutenzione del verde, controllo e gestione degli impianti di riscaldamento e condizionamento, oltre alla segnalazione di guasti o situazioni di pericolo. In un contesto assistenziale, la tempestività e l'affidabilità di questi interventi rivestono un'importanza particolare, data la presenza di utenti fragili.

Il concorso prevede una prova pratica?

Sì, con ogni probabilità. I concorsi per profili manutentivi nel comparto Funzioni Locali prevedono quasi sempre una prova pratica che simula situazioni operative reali: può trattarsi di un intervento su un impianto, della risoluzione di un guasto o dell'esecuzione di un'operazione di manutenzione specifica. A questa si affianca generalmente una prova orale su materie tecniche e normative. L'eventuale prova preselettiva dipende dal numero di domande ricevute.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è situata in provincia di Vicenza, in Veneto, presso le strutture dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini. Per informazioni più precise sulla sede e sulle condizioni logistiche, si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'ente o contattare direttamente l'ufficio del personale.