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Aperto Scaduto Cod. ASSTVAL/012/2026

Concorso per 10 Dirigenti Medici in Medicina d'Emergenza-Urgenza: l'ASST Valtellina e Alto Lario cerca rinforzi per i Pronto Soccorso

Posti a tempo indeterminato nelle strutture di emergenza della provincia di Sondrio. Domande entro il 2 aprile 2026. Ammessi anche medici specializzandi e professionisti con esperienza triennale nei servizi di urgenza

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia, Sondrio Pubblicato il 04 marzo 2026

Il bando e il contesto: la medicina d'urgenza cerca medici in Valtellina

Dieci posti da Dirigente Medico nella disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza, tutti a tempo indeterminato. È quanto mette sul piatto l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) della Valtellina e dell'Alto Lario, con un concorso pubblico per titoli ed esami che punta a rafforzare le strutture di Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza distribuite sul territorio della provincia di Sondrio.

Il bando, pubblicato il 4 marzo 2026 in esecuzione della delibera n. 66 del 3 febbraio 2026, arriva in un momento in cui la carenza di medici d'urgenza rappresenta una delle emergenze più acute del Servizio Sanitario Nazionale. La Lombardia, nonostante sia tra le regioni con la maggiore capacità attrattiva per i professionisti sanitari, non fa eccezione — e le aree montane come la Valtellina scontano difficoltà aggiuntive legate alla collocazione geografica.

Non è un caso che il legislatore, negli ultimi anni, abbia progressivamente ampliato la platea dei candidati ammissibili ai concorsi per la medicina d'emergenza: dal coinvolgimento degli specializzandi a partire dal secondo anno di formazione fino all'apertura ai medici con esperienza triennale nei servizi di urgenza, anche senza specializzazione. Entrambe queste deroghe trovano applicazione nel bando in questione.

I dettagli del concorso: posti, sedi e scadenze

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

  • Codice concorso: ASSTVAL/012/2026
  • Ente banditore: ASST della Valtellina e dell'Alto Lario
  • Posti disponibili: 10
  • Profilo professionale: Dirigente Medico – Area Medica e delle Specialità Mediche
  • Disciplina: Medicina d'Emergenza-Urgenza
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato, rapporto a tempo pieno ed esclusivo
  • Destinazione: SS.CC. Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza Aziendali
  • Sede di lavoro: provincia di Sondrio, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 4 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 2 aprile 2026 ore 23:59
  • Trattamento economico: quello previsto dal vigente accordo collettivo di lavoro per la dirigenza medica

Requisiti di ammissione: chi può partecipare

I requisiti, che devono essere tutti posseduti alla data di scadenza del bando, si articolano in generali e specifici.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea. Sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o con status di rifugiato o protezione sussidiaria, in conformità all'art. 38 del D.lgs. 165/2001.
  • Idoneità fisica piena e assoluta alla mansione specifica, che sarà accertata dall'Ente al momento dell'assunzione.
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato attivo né dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.

Requisiti specifici

  • Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (classe LM-41) ovvero laurea equiparata ai sensi del Decreto 9 luglio 2009.
  • Specializzazione nella disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza, oppure in disciplina equipollente o affine secondo il D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni.
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi (o al corrispondente albo di un Paese UE, con obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione).

I titoli di studio conseguiti all'estero sono validi purché riconosciuti equipollenti dagli organi competenti. Chi non abbia ancora ottenuto il riconoscimento al momento della domanda può documentare l'avvenuta richiesta alle autorità previste.

Una precisazione importante riguarda il personale del ruolo sanitario già in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997: questi professionisti sono esentati dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto già ricoperto, anche per concorsi presso ASL e Aziende Ospedaliere diverse da quella di appartenenza.

Le tre graduatorie: specialisti, non equipollenti e specializzandi

Uno degli aspetti più rilevanti di questo bando è l'architettura delle graduatorie, pensata per massimizzare le possibilità di copertura dei posti vacanti senza sacrificare il principio di merito.

Prima graduatoria — specialisti in disciplina equipollente o affine. Ha priorità assoluta. I candidati in possesso della specializzazione in Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza (o disciplina equipollente o affine) verranno collocati in questa graduatoria principale, dalla quale si attingerà in via prioritaria per l'assegnazione dei posti.

Seconda graduatoria — medici con specializzazione nell'area medica o chirurgica non equipollente né affine. Il bando apre le porte anche a questi professionisti, che saranno però inseriti in una graduatoria separata, utilizzabile solo dopo l'esaurimento della prima.

Terza graduatoria — medici specializzandi. In applicazione dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019), come modificata dal D.L. 51/2023 convertito in Legge 87/2023, i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica possono partecipare al concorso. Se risultano idonei, vengono collocati in graduatoria separata. La loro eventuale assunzione — a tempo determinato — è subordinata al conseguimento del titolo e all'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti.

I medici con esperienza triennale in emergenza-urgenza

C'è poi un'ulteriore apertura, figlia dell'art. 12, comma 1, del D.L. 34/2023 convertito in Legge 56/2023 e successivamente modificato dal D.L. 200 del 31 dicembre 2025. Fino al 31 dicembre 2026, possono partecipare al concorso anche i medici che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2025, abbiano maturato almeno tre anni di servizio (anche non continuativo) presso i Servizi di Emergenza-Urgenza del SSN. Questo servizio può essere stato prestato con contratti a tempo determinato, co.co.co., convenzioni o altre forme di lavoro flessibile, oppure attraverso un numero documentato di ore equivalente a tre anni di servizio a tempo pieno. La specializzazione, in questo caso, non è richiesta.

Si tratta di una norma transitoria che il legislatore ha introdotto proprio per tamponare la cronica carenza di organico nei Pronto Soccorso italiani, valorizzando l'esperienza sul campo.

L'obbligo del 30% nell'emergenza preospedaliera

Un aspetto che i candidati farebbero bene a valutare con attenzione: stando a quanto previsto dalla D.G.R. 787 del 31 luglio 2023 della Regione Lombardia, i medici assunti attraverso questa procedura concorsuale dovranno destinare il 30% del proprio orario lavorativo al Sistema Emergenza-Urgenza preospedaliera.

In concreto, ciò significa che una parte significativa dell'attività non si svolgerà tra le mura dell'ospedale, ma sui mezzi di soccorso e sul territorio. Un elemento che modifica in modo sostanziale il profilo della posizione e che richiede una disponibilità operativa diversa rispetto al classico lavoro in Pronto Soccorso.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, a pena di esclusione. Non sono ammesse modalità alternative (PEC, raccomandata, consegna a mano).

Ecco i passaggi:

  1. Collegarsi al portale Gestione Concorsi dell'ASST Valtellina e Alto Lario all'indirizzo: https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it
  2. Registrarsi sulla piattaforma seguendo le istruzioni fornite dal sistema.
  3. Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta.
  4. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 2 aprile 2026.

Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga.

Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare se ho una specializzazione diversa da Medicina d'Emergenza-Urgenza?

Sì, il bando lo consente espressamente. I medici con specializzazione nell'area medica o chirurgica — anche se non equipollente né affine alla Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza — possono partecipare al concorso. Tuttavia, se risultano idonei, verranno inseriti in una graduatoria separata e i posti saranno assegnati loro solo dopo l'esaurimento della graduatoria principale riservata agli specialisti in disciplina equipollente o affine.

Sono specializzando al secondo anno: posso candidarmi?

Sì. In base alla Legge 145/2018 e successive modifiche, i medici iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica nella disciplina bandita possono partecipare. In caso di idoneità, saranno collocati in graduatoria separata e l'eventuale assunzione (a tempo determinato) avverrà solo dopo il conseguimento del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti.

Ho lavorato per tre anni in Pronto Soccorso con contratti a tempo determinato ma non ho la specializzazione. Posso partecipare?

Sì, a condizione che il servizio sia stato prestato presso i Servizi di Emergenza-Urgenza del SSN nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2025, per almeno tre anni anche non continuativi. Sono validi contratti a tempo determinato, co.co.co., convenzioni e altre forme di lavoro flessibile. Questa possibilità è prevista dall'art. 12 del D.L. 34/2023, prorogato fino al 31 dicembre 2026.

Il rapporto di lavoro è a tempo pieno? È possibile svolgere attività libero-professionale?

Il bando specifica che il rapporto di lavoro è a tempo pieno ed esclusivo. Ciò significa che non è compatibile con altre attività lavorative autonome o subordinate, salvo quanto eventualmente previsto dalla normativa vigente in materia di intramoenia (attività libero-professionale intramuraria) per i dirigenti medici del SSN.

Posso presentare la domanda via PEC o raccomandata?

No. Il bando è categorico: la domanda deve essere presentata tassativamente ed esclusivamente tramite la procedura online sul portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Qualsiasi altra modalità di invio comporta l'esclusione dalla procedura.