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Aperto Scaduto Cod. CREOPR012026

Concorso OSS a Vidor (Treviso): 8 posti a tempo indeterminato presso l'IPAB Casa di Riposo

L'ente pubblico cerca operatori socio sanitari con contratto stabile. Prove d'esame il 7 aprile 2026, domande entro il 2 aprile. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Casa di Riposo Ed Opere Pie Riunite Veneto, Treviso Pubblicato il 12 marzo 2026

Un'opportunità concreta nel settore socio-assistenziale veneto

Otto posti a tempo pieno e indeterminato per operatori socio sanitari. Non è una cifra simbolica, soprattutto se rapportata alle dimensioni di un ente come l'IPAB Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite di Vidor, in provincia di Treviso. Il bando, pubblicato il 12 marzo 2026 in esecuzione della Determina del Segretario Direttore n. 38 del 10 marzo 2026, rappresenta un segnale significativo della domanda crescente di personale qualificato nelle strutture residenziali per anziani del Veneto.

Il settore dell'assistenza socio-sanitaria, del resto, continua a registrare una cronica carenza di figure professionali. Le IPAB — Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza, oggi in molti casi trasformate o riordinate a livello regionale — restano tra i principali datori di lavoro pubblico nel comparto dell'assistenza agli anziani non autosufficienti. Un concorso come questo, con la garanzia del contratto a tempo indeterminato e l'applicazione del CCNL Comparto Funzioni Locali, offre stabilità occupazionale in un ambito dove il precariato è ancora troppo diffuso.

Dettagli del bando: posti, sede e inquadramento contrattuale

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il bando:

  • Ente banditore: Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite — IPAB di Vidor (TV)
  • Posti disponibili: 8
  • Profilo professionale: Operatore Socio Sanitario (OSS)
  • Area contrattuale: Operatori Esperti
  • Contratto: CCNL Comparto Funzioni Locali, tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Vidor, provincia di Treviso (Veneto)
  • Tipologia di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Codice concorso: CREOPR012026

L'inquadramento nell'area degli Operatori Esperti corrisponde alla classificazione introdotta dal nuovo sistema di ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali, che ha sostituito le precedenti categorie. Si tratta di un livello che riconosce competenze tecniche specifiche e una certa autonomia operativa nell'ambito dell'assistenza diretta alla persona.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando stabilisce requisiti accessibili, coerenti con il profilo professionale ricercato. Per quanto riguarda il titolo di studio, è sufficiente il diploma di istruzione secondaria di primo grado (la cosiddetta licenza media) oppure l'assolvimento dell'obbligo scolastico.

A questo deve però accompagnarsi una qualifica professionale specifica. In particolare, è richiesta una delle seguenti:

  • Qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS), rilasciata da un istituto professionale di Stato o conseguita al termine di un corso di formazione della durata di almeno 1.000 ore;
  • Qualifica di Operatore Addetto all'Assistenza (O.A.A.);
  • Qualifica di Operatore Tecnico Addetto all'Assistenza (O.T.A.A.).

Un aspetto rilevante: il bando ammette esplicitamente i titoli equipollenti conseguiti in Regioni diverse dal Veneto, a condizione che il percorso formativo abbia una durata non inferiore alle 1.000 ore. Questo apre la partecipazione a candidati provenienti da tutto il territorio nazionale, un elemento non scontato nei concorsi banditi da enti locali veneti.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, non vengono indicati limiti di età né requisiti di esperienza professionale pregressa, il che rende la selezione potenzialmente aperta anche a chi ha appena completato il percorso formativo.

Le prove d'esame: calendario e struttura

Il concorso si svolge per soli esami, senza dunque valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Le prove sono concentrate in un'unica giornata:

Prova Data Orario
Prova scritta 7 aprile 2026 ore 15:30
Prova orale 7 aprile 2026 ore 17:00

La scelta di concentrare entrambe le prove nello stesso pomeriggio è indicativa di una procedura snella, probabilmente pensata per velocizzare i tempi di assunzione in un contesto di urgente fabbisogno di personale. Tra la prova scritta e quella orale intercorrono appena un'ora e mezza: un dettaglio che suggerisce una possibile preselezione o, quantomeno, una correzione rapida degli elaborati scritti.

Per quanto riguarda i contenuti delle prove, il bando non fornisce indicazioni dettagliate nel testo disponibile. È ragionevole attendersi quesiti sulle competenze tecnico-professionali dell'OSS, sulla normativa socio-sanitaria, sulle procedure assistenziali e sui principi di igiene e sicurezza sul lavoro. Si consiglia ai candidati di consultare il bando integrale per verificare i programmi d'esame.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 aprile 2026 alle ore 20:00. I tempi sono stretti: dalla pubblicazione del bando (12 marzo) alla chiusura delle candidature passano poco più di tre settimane.

Per le modalità di invio della domanda, si raccomanda di fare riferimento al bando integrale pubblicato dall'IPAB di Vidor. In linea con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione (D.L. 76/2020 e successive modifiche), è plausibile che la candidatura debba essere presentata per via telematica, attraverso il portale inPA o il sito istituzionale dell'ente.

I candidati dovranno con ogni probabilità allegare:

  • Documento d'identità in corso di validità;
  • Copia della qualifica professionale (OSS, O.A.A. o O.T.A.A.);
  • Curriculum vitae aggiornato;
  • Ricevuta di pagamento dell'eventuale tassa di concorso;
  • Eventuali certificazioni relative a titoli di preferenza o riserva previsti dalla normativa vigente.

Anche in questo caso, è fondamentale verificare ogni dettaglio sul bando ufficiale completo.

Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare se ho conseguito la qualifica OSS in una Regione diversa dal Veneto?

Sì. Il bando lo prevede espressamente: sono ammessi i titoli equipollenti conseguiti in Regioni diverse dal Veneto, purché il corso di formazione abbia avuto una durata non inferiore alle 1.000 ore. Questo significa che un OSS formatosi, ad esempio, in Lombardia, Emilia-Romagna o Campania può candidarsi senza problemi, a condizione che il proprio attestato rispetti il requisito di durata minima.

Serve la laurea per partecipare a questo concorso?

No. Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola media (istruzione secondaria di primo grado) o l'assolvimento dell'obbligo scolastico. È invece indispensabile possedere la qualifica professionale di OSS, O.A.A. o O.T.A.A., che si ottiene attraverso specifici corsi di formazione professionale e non attraverso il percorso universitario.

Le prove si svolgono entrambe il 7 aprile 2026?

Sì. Sia la prova scritta (ore 15:30) sia la prova orale (ore 17:00) sono calendarizzate per il 7 aprile 2026. I candidati devono quindi organizzarsi per essere presenti l'intero pomeriggio. È consigliabile presentarsi con congruo anticipo rispetto all'orario della prima prova.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto proposto è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'area degli Operatori Esperti secondo il CCNL Comparto Funzioni Locali. Si tratta di un rapporto di lavoro stabile presso un ente pubblico, con tutte le tutele e i benefici previsti dalla contrattazione collettiva del pubblico impiego.

Entro quando devo inviare la domanda?

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 20:00 del 2 aprile 2026. Considerando che le prove si svolgono il 7 aprile, i margini sono molto ridotti: è fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura di candidatura, anche per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.