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Aperto Scaduto Cod. COD-COM-MEF548

Concorso MEF 548 posti: aperto l'avviso per diventare commissario d'esame

Il Dipartimento della Funzione Pubblica cerca esperti per le commissioni esaminatrici del maxi-concorso al Ministero dell'Economia. Candidature entro il 13 marzo 2026 su inPA.

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica Lazio Pubblicato il 06 marzo 2026

Il maxi-concorso MEF e la ricerca dei commissari

Si muove la macchina organizzativa del concorso pubblico su base territoriale per il Ministero dell'Economia e delle Finanze, una delle selezioni più attese nel panorama del pubblico impiego italiano. Con 548 posti a tempo pieno e indeterminato in palio — 63 nell'Area delle elevate professionalità e 485 nell'Area dei funzionari — la Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ha pubblicato l'avviso per costituire gli elenchi di candidati idonei alla nomina nelle commissioni esaminatrici.

L'avviso, identificato con il codice COD-COM-MEF548, è stato pubblicato il 6 marzo 2026 e rappresenta un passaggio propedeutico fondamentale: senza commissari qualificati, nessun concorso può partire. La scadenza per presentare domanda è fissata alle ore 12:00 del 13 marzo 2026, un termine piuttosto ravvicinato che lascia poco più di una settimana agli interessati.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la procedura si fonda sugli articoli 35, 35-bis e 35-ter del decreto legislativo 165/2001 e sull'articolo 9 del DPR 487/1994, il quadro normativo cardine per il reclutamento nella pubblica amministrazione.

Cosa prevede l'avviso pubblico

Non si tratta di un concorso in senso stretto, ma di una selezione per titoli finalizzata alla creazione di elenchi di professionisti qualificati. La Commissione RIPAM attingerà da questi elenchi per nominare i membri delle commissioni che dovranno valutare i candidati al concorso MEF.

Un punto va chiarito subito: la candidatura non garantisce la nomina. Come specificato nell'avviso, "le candidature acquisite non comportano l'assunzione di alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM". Si tratta dunque di una manifestazione di disponibilità qualificata, non di un diritto acquisito.

La sede di riferimento è il Lazio, coerentemente con la collocazione istituzionale degli organi coinvolti.

Composizione delle commissioni esaminatrici

Ogni commissione esaminatrice sarà composta da:

  • 1 Presidente
  • 2 componenti
  • 1 segretario
  • 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione delle competenze informatiche e digitali
  • 1 componente aggiuntivo (eventuale) per la valutazione della conoscenza della lingua inglese

Saranno inoltre nominati componenti supplenti in numero pari o superiore a quello dei componenti effettivi, Presidente incluso, a condizione che il numero delle candidature lo consenta. I supplenti interverranno solo in caso di impedimento grave e documentato dei titolari, come previsto dall'articolo 9, comma 10, del DPR 487/1994.

Le commissioni avranno competenza sull'intero iter concorsuale: dalla verifica della correttezza e omogeneità dei quesiti scritti fino alla formazione e approvazione delle graduatorie finali di merito.

Requisiti generali per candidarsi

I requisiti generali richiesti a tutti i candidati, indipendentemente dal ruolo, sono:

  • Cittadinanza italiana o possesso dei requisiti ex art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Maggiore età
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Titolo di studio: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equiparati
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dalla PA per insufficiente rendimento o motivi disciplinari
  • Non essere stati condannati (anche con sentenza non definitiva) per reati contro la PA
  • Non essere componenti di organi di direzione politica dell'amministrazione interessata
  • Non ricoprire cariche politiche elettive
  • Non essere rappresentanti sindacali o designati da organizzazioni sindacali o associazioni professionali

I requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza dell'avviso sia al momento della sottoscrizione dell'eventuale incarico.

Per il ruolo di Presidente è richiesta la qualifica dirigenziale o equiparata, anche di altra amministrazione. Per il ruolo di segretario occorre essere personale non dirigenziale dell'amministrazione che ha bandito il concorso.

Anche il personale in quiescenza può candidarsi, purché abbia posseduto la qualifica richiesta durante il servizio attivo e il collocamento a riposo non risalga a oltre tre anni dalla pubblicazione del bando. Sono esclusi coloro il cui rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, sanitari o per decadenza.

Requisiti specifici per ruolo

Oltre ai requisiti generali, chi si candida come Presidente o componente deve dimostrare almeno 5 anni di comprovata conoscenza ed esperienza in uno o più degli ambiti disciplinari collegati alle figure professionali oggetto del concorso MEF. Le eccezioni riguardano i componenti aggiuntivi per lingua inglese e competenze digitali, e i segretari, per i quali valgono requisiti distinti.

Ciascun candidato può presentare domanda per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario o componente aggiuntivo) e, salvo eccezioni per componenti aggiuntivi e segretari, per una sola figura professionale.

Le 25 figure professionali per le elevate professionalità {#le-25-figure-professionali-per-le-elevate-professionalità}

Le figure professionali relative all'Area delle elevate professionalità (63 posti nel concorso) coprono uno spettro vastissimo di competenze. Ecco l'elenco completo con i principali ambiti disciplinari:

Profili "Dati":

  • EP1 – Specialista in data science e AI: economia politica, analisi statistica, linguaggi di programmazione (Python, R, SQL), Business Intelligence, Data Mining, Big Data, intelligenza artificiale, cybersicurezza
  • EP2 – Specialista IT "Program and Risk Manager": project management (PMBOK, PRINCE2, Agile), risk management, cybersecurity governance, ISO 27001/27005, business continuity, disaster recovery
  • EP3 – Specialista IT in gestione servizi informativi e rischio cyber: diritto amministrativo, contabilità pubblica, information security management, SOC, incident response

Profili "Giuridico-amministrativi":

  • EP4 – Specialista giuridico informatico: diritto dell'informatica (civile e penale), informatica giuridica, governance dei sistemi informativi, normativa su IA e transizione digitale
  • EP5 – Specialista giuridico in diritto tributario: diritto tributario sostanziale e processuale, diritto civile, reati contro la PA
  • EP6 – Coordinatore d'area RTS: appalti pubblici, diritto del lavoro, sicurezza sul lavoro, controllo amministrativo-contabile
  • EP7 – Specialista in attività prelegislativa: tecniche di redazione normativa, processi prelegislativi nazionali ed eurounitari, diritto commerciale
  • EP8 – Specialista in formazione dei revisori dei conti: revisione legale, principi contabili OIC/IAS/IFRS, principi di revisione ISA Italia, controlli di qualità
  • EP9 – Specialista in appalti e contratti: normativa appalti pubblici, aiuti di Stato, fondi strutturali, diritto commerciale
  • EP10 – Specialista in diritto UE: regolamento finanziario UE, quadro finanziario pluriennale, fondi strutturali, programmi di coesione
  • EP11 – Specialista in controlli ispettivi: attività ispettiva, trattamento economico del personale, trasparenza e anticorruzione
  • EP12 – Specialista in contabilità accrual: contabilità economico-patrimoniale, standard ITAS e IPSAS, contabilità nazionale
  • EP13 – Specialista in controlli amministrativo-contabili: sistema dei controlli, rendiconti, fondi speciali e di rotazione

Profili "Tecnici":

  • EP14 – Esperto in sicurezza sul lavoro presso le Direzioni Generali RTS: architettura tecnica, normativa edilizia e urbanistica, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • EP15 – Specialista in valutazione opere pubbliche: appalti di lavori, monitoraggio investimenti pubblici, normativa edilizia

Profili "Organizzazione":

  • EP16 – Project manager: management pubblico, project management, budgeting, strumenti digitali (MS Project, Jira), economia delle PA
  • EP17 – Specialista in registro dei revisori contabili: revisione legale, comunicazione pubblica, marketing PA, fondamenti di intelligenza artificiale
  • EP18 – Specialista in e-procurement e razionalizzazione acquisti: spending review, e-procurement, economia degli intermediari finanziari

Profili "Economico-finanziario-contabili":

  • EP19 – Specialista in analisi industriali e M&A: economia industriale, finanza aziendale, operazioni straordinarie, proprietà intellettuale
  • EP20 – Specialista in rischi economico-finanziari: risk management, garanzie pubbliche, modellistica economico-finanziaria, econometria
  • EP21 – Specialista in finanza pubblica: ciclo del bilancio, contabilità integrata, analisi andamenti di finanza pubblica
  • EP22 – Specialista in gestione finanziaria e controllo programmi UE: fondi strutturali, PNRR, monitoraggio e rendicontazione, politiche antifrode
  • EP23 – Specialista in finanza pubblica, liquidità e debito pubblico: tesoreria dello Stato, gestione del debito pubblico, cassa e liquidità
  • EP24 – Specialista in ricerca applicata e valutazione politiche pubbliche: metodologie controfattuali (DID, RDD, IV, PSM), data science, contabilità nazionale
  • EP25 – Specialista senior auditor: audit, risk management, data analytics, continuous monitoring, fraud detection

Le 9 figure professionali per i funzionari

Per l'Area dei funzionari (485 posti nel concorso), le figure professionali sono:

  • F1 – Funzionario amministrativo-contabile: contabilità pubblica, diritto amministrativo, appalti, diritto del lavoro
  • F2 – Funzionario economico-finanziario: scienza delle finanze, matematica finanziaria, finanza aziendale, diritto penale dell'economia
  • F3 – Funzionario esperto in intermediazione finanziaria e lotta ai reati finanziari: economia dei mercati finanziari, legislazione bancaria e antiriciclaggio
  • F4 – Funzionario esperto in rapporti internazionali ed europei: economia internazionale, diritto internazionale, istituzioni UE
  • F5 – Funzionario esperto in analisi e ricerca economico-finanziaria: economia degli strumenti finanziari, matematica finanziaria, statistica
  • F6 – Funzionario giuridico-tributario: diritto tributario internazionale, ordinamento giudiziario tributario, procedura civile
  • F7 – Funzionario giuridico-legale: diritto amministrativo sostanziale e processuale, diritto civile e commerciale, diritto penale
  • F8 – Funzionario statistico: statistica economica, econometria, data analysis e data management
  • F9 – Funzionario informatico: big data, intelligenza artificiale, ingegneria del software, sicurezza informatica, transizione digitale della PA

Componenti aggiuntivi e segretari

Componente aggiuntivo per la lingua inglese

Possono candidarsi coloro che possiedono una conoscenza della lingua inglese di livello pari o superiore al C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER).

Componente aggiuntivo per le competenze digitali

Richiesto un elevato grado di conoscenza e uso delle tecnologie informatiche, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e delle competenze digitali.

Segretario

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti non dirigenziali appartenenti all'amministrazione che ha bandito il concorso, ai sensi dell'art. 9, comma 7, lettera d) del DPR 487/1994.

Titoli preferenziali e criteri di nomina

Per il ruolo di componente, la Commissione RIPAM valuterà come titoli preferenziali:

  • Qualifica dirigenziale
  • Titoli post lauream attinenti all'area professionale: abilitazione professionale, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master di I e II livello

La procedura di nomina prevede l'estrazione a sorte dalla lista degli idonei, nel seguente ordine: Presidente (titolare e supplente), due componenti titolari, due o più componenti supplenti, componenti aggiuntivi, segretario.

A garanzia della parità di genere, qualora Presidente e primo componente appartengano allo stesso genere, il secondo componente sarà il primo nominativo dell'altro genere presente in elenco.

Per garantire la rotazione degli incarichi, la Commissione RIPAM terrà conto di norma di due criteri:

  • Non essere stato nominato commissario nei 12 mesi precedenti per concorsi unici della stessa amministrazione
  • Non essere stato nominato commissario 3 volte nei 24 mesi precedenti per concorsi unici di amministrazioni diverse

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente telematica e si svolge attraverso il Portale inPA (https://www.inpa.gov.it).

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Registrarsi sul Portale inPA, se non già registrati
  2. Compilare il curriculum vitae direttamente sulla piattaforma
  3. Presentare la candidatura selezionando un unico ruolo (Presidente, componente, segretario o componente aggiuntivo) e, ove previsto, una sola figura professionale
  4. Dichiarare il possesso di tutti i requisiti generali e specifici
  5. Inviare la domanda entro le ore 12:00 del 13 marzo 2026

Attenzione: la candidatura è vincolante nella scelta del ruolo e della figura professionale. Non è possibile candidarsi per più ruoli contemporaneamente.

Per chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica all'indirizzo: [email protected].

Il responsabile del procedimento è il dirigente del Servizio per il portale inPA e l'organizzazione del reclutamento.

Compensi e modalità di lavoro {#compensi-e-modalità-di-lavoro}

Ai membri delle commissioni saranno riconosciuti i compensi previsti dal DPCM 24 aprile 2020. Per chi cessa anticipatamente dall'incarico, il compenso base sarà proporzionato al numero di sedute effettivamente svolte.

Le commissioni potranno operare anche in modalità telematica, garantendo sicurezza e tracciabilità delle comunicazioni, come previsto dall'art. 9, comma 12, del DPR 487/1994. I lavori dovranno concludersi nei tempi indicati dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

All'atto della nomina, ogni membro dovrà dichiarare l'assenza di conflitto di interessi e l'insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità, con riferimento alla L. 241/1990, al D.Lgs. 165/2001 e al DPR 62/2013.

FAQ – Domande frequenti

Posso candidarmi per più ruoli o più figure professionali contemporaneamente?

No. L'avviso è tassativo su questo punto: è possibile presentare candidatura per un unico ruolo (Presidente, componente, segretario o componente aggiuntivo) e per una sola figura professionale. Fanno eccezione i componenti aggiuntivi per lingua inglese e competenze digitali e i segretari, per i quali non è richiesta la scelta della figura professionale.

Sono un dipendente pubblico in pensione da due anni. Posso candidarmi?

Sì, a condizione che durante il servizio attivo abbia posseduto la qualifica richiesta per il ruolo e che il collocamento a riposo non risalga a oltre tre anni dalla data di pubblicazione del bando di concorso. Sono esclusi coloro il cui rapporto è cessato per motivi disciplinari, sanitari o per decadenza.

La candidatura garantisce la nomina a commissario?

Assolutamente no. L'avviso specifica chiaramente che l'inserimento nell'elenco non comporta alcun obbligo di nomina da parte della Commissione RIPAM. La selezione avverrà per estrazione a sorte tra gli idonei, previa verifica dei curricula. Se le candidature fossero insufficienti, la Commissione potrà procedere a nomina diretta o rivolgersi all'amministrazione interessata.

Quali sono i compensi previsti per i commissari?

I compensi sono disciplinati dal DPCM 24 aprile 2020 e variano in funzione del ruolo ricoperto (Presidente, componente, segretario, componente aggiuntivo). Per i membri che cessano anticipatamente, il compenso è calcolato in proporzione alle sedute a cui hanno effettivamente partecipato. L'avviso non specifica gli importi esatti, per i quali occorre fare riferimento al decreto citato.

Entro quando devo presentare la domanda e dove?

La domanda va presentata esclusivamente online sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it) entro le ore 12:00 del 13 marzo 2026. È necessario essere registrati sulla piattaforma e aver compilato il proprio curriculum vitae. Tutte le comunicazioni successive saranno pubblicate su inPA e avranno valore di notifica.