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Aperto Scaduto Cod. DM103/24

Concorso IRC infanzia e primaria in Friuli Venezia Giulia: convocazione per la prova scritta suppletiva

L'Ufficio Scolastico Regionale pubblica l'avviso per 15 posti di insegnante di religione cattolica. Ecco date, requisiti e modalità di partecipazione alla sessione suppletiva

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia Pubblicato il 11 marzo 2026

Il concorso per insegnanti di religione cattolica: il contesto

Dopo anni di attesa e rinvii, il concorso ordinario per insegnanti di religione cattolica (IRC) nella scuola dell'infanzia e primaria è entrato nella sua fase operativa. Una procedura che ha una storia lunga e travagliata: l'ultimo concorso per questa specifica categoria risaliva al 2004, e migliaia di docenti precari hanno atteso oltre un ventennio per veder bandita una nuova selezione.

Ora l'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un avviso che riguarda la convocazione alla prova scritta suppletiva nell'ambito della procedura concorsuale disciplinata dal DM 103/24. Si tratta di una sessione destinata ai candidati che, per motivi legittimi e documentati, non hanno potuto sostenere la prova scritta nella data originariamente prevista.

Quindici posti in palio. Non molti in termini assoluti, ma significativi per una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove il fabbisogno di docenti di ruolo di religione cattolica resta concreto e dove il precariato storico in questo segmento dell'insegnamento ha raggiunto livelli critici.

Dettagli del bando e posti disponibili

L'avviso, pubblicato in data 11 marzo 2026, fa riferimento alla procedura concorsuale per titoli ed esami indetta ai sensi dell'articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159. Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia
  • Codice procedura: DM 103/24
  • Figura ricercata: Docente di religione cattolica
  • Ordine di scuola: Infanzia e primaria
  • Numero di posti: 15
  • Tipo di procedura: Per titoli ed esami
  • Sede di servizio: Friuli Venezia Giulia
  • Data di pubblicazione dell'avviso: 11 marzo 2026
  • Scadenza: 21 marzo 2026

La selezione si inserisce nel più ampio piano di reclutamento degli insegnanti IRC voluto dal legislatore per sanare una situazione di precariato ormai strutturale. Stando a quanto emerge dall'avviso, la prova suppletiva rappresenta un'ulteriore opportunità per quei candidati che avevano regolarmente presentato domanda ma non avevano potuto partecipare alla sessione ordinaria della prova scritta.

La prova scritta suppletiva: cosa sapere

La prova scritta suppletiva è una sessione aggiuntiva prevista dalla normativa concorsuale per garantire il diritto alla partecipazione a quei candidati che, per cause di forza maggiore o impedimenti documentabili, non hanno sostenuto la prova nella data inizialmente calendarizzata.

Il concorso per insegnanti IRC prevede, nella sua articolazione complessiva, una fase di valutazione dei titoli e una fase di esami, quest'ultima composta tipicamente da:

  • Prova scritta: quesiti a risposta aperta e/o chiusa su contenuti disciplinari, pedagogico-didattici e sulla normativa scolastica, con particolare attenzione all'insegnamento della religione cattolica
  • Prova orale: colloquio che verte sulle competenze professionali del candidato, sulla capacità di progettazione didattica e sulle conoscenze specifiche della disciplina

I candidati convocati alla sessione suppletiva dovranno presentarsi muniti di documento di identità in corso di validità e del codice fiscale, oltre a rispettare le indicazioni logistiche e organizzative contenute nell'avviso ufficiale pubblicato dall'USR.

È fondamentale consultare con attenzione il testo integrale della convocazione per verificare data, ora e luogo esatti della prova, nonché eventuali disposizioni particolari relative allo svolgimento.

Come candidarsi e scadenze

Trattandosi di una prova suppletiva, non si tratta di una nuova apertura delle candidature, bensì della convocazione di candidati già iscritti alla procedura concorsuale. Chi è interessato deve quindi:

  1. Verificare di essere tra i destinatari della convocazione, consultando l'avviso pubblicato sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia e sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito
  2. Prendere visione delle indicazioni operative contenute nell'avviso (sede, orario, documenti da esibire)
  3. Presentarsi alla prova nei termini stabiliti

La scadenza indicata nell'avviso è il 21 marzo 2026: questa data potrebbe riferirsi al termine entro cui i candidati aventi diritto devono comunicare la propria partecipazione o, in alternativa, alla data stessa della prova. Il testo integrale dell'avviso, disponibile al seguente link ufficiale, chiarisce ogni dettaglio:

🔗 Sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito

Si raccomanda di monitorare anche la sezione dedicata ai concorsi del sito dell'USR Friuli Venezia Giulia, dove vengono pubblicati aggiornamenti, eventuali rettifiche e comunicazioni integrative.

Requisiti richiesti per partecipare

I requisiti per l'accesso al concorso IRC nella scuola dell'infanzia e primaria, come definiti dalla normativa vigente e dal bando originario, includono:

  • Titolo di studio: possesso di uno dei titoli di qualificazione riconosciuti dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per l'insegnamento della religione cattolica, in conformità con l'Intesa tra il Ministero dell'Istruzione e la CEI
  • Idoneità diocesana: certificazione rilasciata dall'Ordinario diocesano competente, che attesta l'idoneità all'insegnamento della religione cattolica. Si tratta di un requisito peculiare di questa classe di concorso, derivante dal regime concordatario
  • Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per i cittadini extracomunitari
  • Requisiti generali: godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica all'impiego

Va ricordato che l'insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica italiana si colloca in un quadro giuridico del tutto particolare, regolato dal Concordato del 1984 (Accordo di Villa Madama) e dalle successive intese attuative. L'idoneità ecclesiastica non è un requisito meramente formale: senza di essa, non è possibile accedere né al concorso né all'insegnamento.

Il quadro normativo di riferimento

La base giuridica della procedura è l'articolo 1-bis del decreto-legge n. 126/2019, introdotto in sede di conversione dalla legge n. 159/2019. Questa norma ha finalmente previsto l'indizione di un concorso ordinario per il reclutamento dei docenti IRC, colmando un vuoto che durava da quasi vent'anni.

Il DM 103/24 ha poi disciplinato nel dettaglio le modalità di svolgimento della procedura, definendo criteri di valutazione dei titoli, struttura delle prove d'esame e punteggi. Un passaggio normativo atteso a lungo dalla categoria, che conta in Italia circa 13.000 docenti precari di religione cattolica tra infanzia, primaria e secondaria.

La scelta di articolare il concorso su base regionale, con gli Uffici Scolastici Regionali come soggetti attuatori, risponde alla necessità di calibrare il reclutamento sulle effettive esigenze territoriali. Il Friuli Venezia Giulia, con i suoi 15 posti, rappresenta una delle realtà coinvolte in questa tornata concorsuale.

FAQ – Domande frequenti

Cos'è la prova scritta suppletiva e chi può sostenerla?

La prova scritta suppletiva è una sessione aggiuntiva riservata ai candidati che, pur avendo regolarmente presentato domanda di partecipazione al concorso IRC (DM 103/24), non hanno potuto sostenere la prova scritta nella data originariamente fissata per cause di forza maggiore o impedimenti legittimi e documentati. Non si tratta di una riapertura del concorso a nuovi candidati, ma di una garanzia di equità per chi era già ammesso alla procedura.

Quanti posti sono disponibili in Friuli Venezia Giulia?

I posti messi a concorso per la regione Friuli Venezia Giulia sono 15, destinati all'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia e primaria. L'assegnazione avverrà sulla base della graduatoria di merito risultante dalla valutazione complessiva di titoli e prove d'esame.

Quali titoli di studio servono per il concorso IRC?

Per accedere al concorso è necessario possedere uno dei titoli di qualificazione previsti dall'Intesa tra Ministero dell'Istruzione e Conferenza Episcopale Italiana. Per la scuola dell'infanzia e primaria, i titoli riconosciuti includono il diploma di scienze religiose (triennale o magistrale) rilasciato da un Istituto Superiore di Scienze Religiose approvato dalla Santa Sede, oppure il baccalaureato, la licenza o il dottorato in teologia o in altre discipline ecclesiastiche. A questi si aggiunge l'idoneità diocesana, requisito imprescindibile rilasciato dall'Ordinario della diocesi competente.

Dove trovo il testo integrale dell'avviso di convocazione?

L'avviso è stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (www.mim.gov.it) e sulla pagina dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia. È indispensabile consultare il documento originale per conoscere con esattezza data, orario, sede della prova e tutte le disposizioni operative. Eventuali aggiornamenti o rettifiche vengono pubblicati sugli stessi canali.

Cosa succede dopo la prova scritta?

I candidati che superano la prova scritta con il punteggio minimo previsto dal bando vengono ammessi alla prova orale. Al termine di entrambe le prove, la commissione esaminatrice procede alla valutazione dei titoli e alla formazione della graduatoria finale di merito. I vincitori, nei limiti dei posti disponibili, saranno immessi in ruolo come docenti di religione cattolica nella scuola dell'infanzia e primaria del Friuli Venezia Giulia, ponendo fine — almeno per loro — a una stagione di precariato spesso ultradecennale.