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Aperto 119 giorni rimasti Cod. AD96DA-17-2025

Concorso insegnanti di religione cattolica in Sicilia: 59 posti nella scuola secondaria, prova scritta il 17 luglio 2025

L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia convoca i candidati alla prova scritta del concorso per l'accesso al ruolo dei docenti IRC nella scuola secondaria di primo e secondo grado

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Sicilia Pubblicato il 30 giugno 2025

Il concorso per insegnanti di religione cattolica in Sicilia

Dopo anni di attesa — l'ultimo concorso per docenti di religione cattolica risaliva al 2004 — la macchina concorsuale torna finalmente a muoversi anche in Sicilia. L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha pubblicato l'avviso di convocazione per la prova scritta fissata al 17 luglio 2025, nell'ambito della procedura concorsuale per titoli ed esami bandita con il D.D.G. n. 104 del 29 maggio 2024.

Si tratta di un passaggio cruciale per centinaia di docenti che da decenni prestano servizio con contratti a tempo determinato nelle scuole secondarie dell'isola. Il concorso mette a disposizione 59 posti per l'insegnamento della religione cattolica (IRC) nella scuola secondaria di primo e secondo grado, un numero che, stando alle stime sindacali, copre solo una parte del fabbisogno reale, ma che rappresenta comunque un segnale importante per la stabilizzazione di una categoria a lungo trascurata.

Dettagli del bando e posti disponibili

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
  • Tipologia: Concorso pubblico per titoli ed esami
  • Codice procedura: AD96DA-17-2025
  • Figura ricercata: Docenti di religione cattolica (IRC)
  • Posti disponibili: 59
  • Ordine di scuola: Scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado
  • Sede: Sicilia
  • Data di pubblicazione dell'avviso: 30 giugno 2025
  • Riferimento normativo: D.D.G. n. 104 del 29.05.2024, ai sensi dell'art. 1-bis, comma 1, del D.L. n. 126/2019, convertito con modificazioni dalla Legge n. 159/2019

La procedura si articola in una prova scritta, una prova orale e una successiva valutazione dei titoli. Il punteggio complessivo determinerà la graduatoria di merito regionale.

La prova scritta del 17 luglio 2025

Il cuore dell'avviso pubblicato dall'USR Sicilia riguarda la convocazione alla prova scritta, calendarizzata per il 17 luglio 2025. I candidati ammessi dovranno presentarsi nella sede e negli orari che saranno specificati nella comunicazione individuale e sul sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale.

La prova scritta, come previsto dal bando nazionale, è finalizzata a verificare le competenze disciplinari, pedagogiche e didattiche dei candidati, con riferimento specifico all'insegnamento della religione cattolica. Sarà composta da quesiti a risposta aperta e/o chiusa, secondo le modalità stabilite dal decreto direttoriale.

Alcuni consigli pratici per i candidati:

  • Verificare con attenzione la sede e l'orario di convocazione sul sito dell'USR Sicilia
  • Portare un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale
  • Arrivare con largo anticipo rispetto all'orario indicato, per le operazioni di identificazione
  • Consultare le eventuali FAQ pubblicate dall'amministrazione per chiarimenti dell'ultimo minuto

Il quadro normativo di riferimento

La base giuridica di questo concorso è il Decreto Legge n. 126 del 29 ottobre 2019, convertito con modificazioni dalla Legge n. 159 del 20 dicembre 2019. L'articolo 1-bis, inserito in sede di conversione, ha previsto l'indizione di un concorso riservato ai docenti di religione cattolica per la copertura dei posti vacanti e disponibili.

Una norma attesa da vent'anni. L'insegnamento della religione cattolica rappresenta un unicum nel panorama scolastico italiano: i docenti IRC vengono nominati dall'autorità scolastica su proposta dell'Ordinario diocesano competente, e il loro reclutamento segue regole parzialmente diverse rispetto alle altre discipline. Il concorso attualmente in corso è il primo dopo quello del 2004 e punta a sanare una situazione di precariato strutturale che riguarda migliaia di insegnanti in tutta Italia.

Il D.D.G. n. 104/2024 ha dato attuazione a livello operativo alle disposizioni di legge, definendo modalità, tempi e criteri della selezione su base regionale.

Requisiti per la partecipazione

Pur non essendo esplicitati nel dettaglio nell'avviso di convocazione — che riguarda esclusivamente la prova scritta — i requisiti per la partecipazione al concorso IRC sono quelli stabiliti dal bando originario e dalla normativa vigente. In sintesi:

  • Titolo di studio: laurea magistrale in Scienze religiose, o titolo equipollente riconosciuto dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), oppure licenza o dottorato in discipline ecclesiastiche conferiti da facoltà approvate dalla Santa Sede
  • Idoneità diocesana: certificazione di idoneità all'insegnamento della religione cattolica rilasciata dall'Ordinario diocesano competente per territorio
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego
  • Requisiti di servizio: per la procedura riservata, è richiesto un determinato periodo di servizio prestato come docente IRC con contratto a tempo determinato (le specifiche sono contenute nel bando D.D.G. n. 104/2024)

È fondamentale che i candidati verifichino di essere in possesso di tutti i requisiti alla data di scadenza prevista dal bando originario, consultando il testo integrale disponibile sul sito dell'USR Sicilia.

Come candidarsi e dove trovare le informazioni

La fase di presentazione delle domande si è già conclusa, essendo stata regolata dal bando pubblicato nel 2024. L'avviso del 30 giugno 2025 riguarda esclusivamente la convocazione alla prova scritta dei candidati già ammessi.

Per chi è stato ammesso alla procedura, ecco le indicazioni operative:

  • Sito ufficiale di riferimento: www.usr.sicilia.it — è la fonte primaria per tutte le comunicazioni relative al concorso
  • Controllare regolarmente la sezione dedicata ai concorsi dell'USR Sicilia per eventuali aggiornamenti, variazioni di sede o comunicazioni urgenti
  • Conservare la ricevuta della domanda di partecipazione e tutta la documentazione presentata

Le comunicazioni ufficiali relative alla prova scritta — inclusi sede, orario e disposizioni logistiche — vengono pubblicate esclusivamente sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale. Non sono previste convocazioni individuali tramite raccomandata: la pubblicazione sul sito ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili per il concorso IRC in Sicilia?

I posti messi a bando per la Sicilia sono 59, riferiti all'insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Il numero è stato determinato sulla base dei posti vacanti e disponibili comunicati dall'USR Sicilia al Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Quando si svolge la prova scritta e dove trovo la sede?

La prova scritta è fissata per il 17 luglio 2025. La sede, l'orario esatto e le modalità di svolgimento sono pubblicati sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia (www.usr.sicilia.it). Si raccomanda di consultare il portale con frequenza nei giorni immediatamente precedenti la prova, per verificare eventuali aggiornamenti o variazioni.

Posso ancora presentare domanda per questo concorso?

No. La fase di presentazione delle candidature è già chiusa: il bando è stato pubblicato con D.D.G. n. 104 del 29 maggio 2024 e i termini per la domanda sono scaduti secondo quanto previsto dal decreto. L'avviso attuale riguarda esclusivamente la convocazione alla prova scritta per i candidati già ammessi.

Quali sono le prove previste dal concorso?

La procedura concorsuale si articola in tre fasi: una prova scritta (quella convocata per il 17 luglio 2025), una prova orale successiva riservata a chi supera lo scritto, e infine la valutazione dei titoli. Il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove e nella valutazione titoli, e determina la posizione in graduatoria.

Serve l'idoneità diocesana per partecipare?

Sì, è un requisito imprescindibile. L'idoneità all'insegnamento della religione cattolica, rilasciata dall'Ordinario diocesano competente, è condizione necessaria sia per la partecipazione al concorso sia per la successiva nomina in ruolo. Senza questo certificato, la candidatura non è valida. Si tratta di una specificità dell'IRC, disciplinata dall'Accordo di revisione del Concordato lateranense del 1984 e dalle successive intese tra Stato italiano e CEI.