Concorso Guardia di Finanza 2026: 983 posti per allievi marescialli al 98° corso
Bando aperto per titoli ed esami: domande entro il 23 marzo 2026. Ecco tutti i dettagli su posti, requisiti, contingenti e modalità di candidatura
- Il nuovo maxi-concorso della Guardia di Finanza
- La ripartizione dei 983 posti disponibili
- Date e scadenze da segnare in agenda
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi: procedura e istruzioni
- Le riserve di posti: chi ne ha diritto
- Regole specifiche per il contingente di mare
- FAQ – Domande frequenti
Il nuovo maxi-concorso della Guardia di Finanza
Quasi mille nuovi marescialli per le Fiamme Gialle. La Guardia di Finanza ha pubblicato il bando per l'ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti, con sede a L'Aquila, per l'anno accademico 2026/2027. Si tratta di uno dei concorsi più consistenti degli ultimi anni nel comparto sicurezza e difesa, un segnale chiaro della volontà di rafforzare il ruolo degli Ispettori — la spina dorsale operativa del Corpo — in un momento in cui le sfide sul fronte della lotta all'evasione fiscale, al contrabbando e alla criminalità economica richiedono organici sempre più solidi.
Il concorso, bandito dal Centro di Reclutamento di Roma, è a carattere nazionale e si svolge per titoli ed esami, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, che disciplina l'ordinamento del personale del Corpo. La pubblicazione ufficiale risale al 20 febbraio 2026 e la finestra per presentare domanda si chiuderà il 23 marzo 2026.
La ripartizione dei 983 posti disponibili
Il bando suddivide i posti in due grandi blocchi: il contingente ordinario e il contingente di mare. La distribuzione è la seguente:
- 923 posti destinati al contingente ordinario, di cui 8 riservati al coniuge e ai figli superstiti — ovvero ai parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti — del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio;
- 60 posti destinati al contingente di mare, ulteriormente suddivisi per specializzazione:
- 30 posti per la specializzazione "nocchiere abilitato al comando" (NAC);
- 10 posti per la specializzazione "nocchiere" (NCH);
- 16 posti per la specializzazione "tecnico di macchine" (TDM);
- 4 posti per la specializzazione "tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta" (TSC).
Un dettaglio importante: ciascun candidato può presentare domanda per uno solo dei contingenti e delle specializzazioni elencate. Non è ammessa la partecipazione multipla.
Date e scadenze da segnare in agenda
Il calendario del concorso è già definito nelle sue tappe iniziali:
| Evento | Data |
|---|---|
| Pubblicazione del bando | 20 febbraio 2026 |
| Scadenza presentazione domande | 23 marzo 2026, ore 12:00 |
Le successive fasi concorsuali — prove scritte, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, valutazione dei titoli — saranno comunicate attraverso il portale ufficiale dei concorsi della Guardia di Finanza. È fondamentale monitorare costantemente la piattaforma per non perdere aggiornamenti su convocazioni e calendari delle prove.
Requisiti richiesti per partecipare
Il bando fa riferimento ai requisiti stabiliti dall'articolo 2 del decreto concorsuale, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 199/1995. Stando a quanto emerge dal testo ufficiale e dalla normativa di riferimento, i requisiti generali per l'accesso al ruolo Ispettori della Guardia di Finanza includono tipicamente:
- Cittadinanza italiana;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio nella Guardia di Finanza;
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o titolo equipollente), necessario per l'accesso al ruolo Ispettori;
- Limiti di età: come previsto dalla normativa vigente per i concorsi nel Corpo;
- Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso per reati ostativi;
- Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione;
- Requisiti morali e di condotta incensurabili.
Per il contingente di mare, ai requisiti generali si aggiungono quelli specifici legati alle singole specializzazioni. È essenziale consultare il testo integrale del bando per verificare ogni singolo requisito nel dettaglio, poiché anche una piccola difformità può comportare l'esclusione dalla procedura.
Come candidarsi: procedura e istruzioni
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Concorsi della Guardia di Finanza, raggiungibile al seguente indirizzo:
👉 Portale Concorsi GdF – Dettaglio Bando
Per accedere alla piattaforma e compilare la domanda è necessario autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica), in conformità con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Alcuni consigli pratici:
- Non attendere l'ultimo giorno per inviare la domanda: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga;
- Preparare in anticipo la documentazione necessaria (titoli di studio, eventuali certificazioni, documenti di identità);
- Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda;
- Verificare attentamente il contingente e la specializzazione scelta prima dell'invio definitivo, poiché la scelta è vincolante e non modificabile.
La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 23 marzo 2026. Oltre quel termine, il sistema non accetterà più candidature.
Le riserve di posti: chi ne ha diritto
Il bando prevede una riserva di 8 posti all'interno del contingente ordinario, destinata a una categoria ben precisa: il coniuge e i figli superstiti — oppure i parenti in linea collaterale di secondo grado, qualora siano gli unici superstiti — del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio.
Si tratta di una disposizione che il legislatore ha introdotto a tutela delle famiglie di chi ha sacrificato la propria vita nell'adempimento del dovere. I beneficiari devono comunque possedere tutti gli altri requisiti previsti dal bando.
Regole specifiche per il contingente di mare
Merita un approfondimento la disciplina relativa ai 16 posti per la specializzazione "tecnico di macchine" (TDM) nel contingente di mare. Di questi, 8 sono riservati ai militari già in servizio nel Corpo della Guardia di Finanza che abbiano frequentato con esito favorevole il corso per "motorista navale" presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza e siano stati giudicati meritevoli dalle autorità competenti.
Per questi candidati interni valgono regole particolari:
- Sono esonerati dalle prove concorsuali;
- L'assegnazione dei posti avviene in base al punteggio di merito conseguito nel corso di motorista navale, maggiorato degli eventuali titoli;
- A parità di punteggio, prevale il grado più elevato; a parità di grado, l'anzianità di servizio; a parità di anzianità, la maggiore età;
- La specializzazione di "motorista navale" deve essere posseduta entro la data di scadenza del bando e mantenuta fino all'ammissione al corso;
- La partecipazione a questa specifica riserva non è ammessa per più di due volte.
Una norma, quest'ultima, che mira a garantire il ricambio e a evitare che le stesse candidature si ripresentino indefinitamente.
FAQ – Domande frequenti
Posso partecipare sia per il contingente ordinario che per quello di mare?
No. Il bando è categorico su questo punto: ogni candidato può presentare domanda per un solo contingente e una sola specializzazione. La scelta va effettuata al momento della compilazione della domanda ed è definitiva. Prima di inviare la candidatura, dunque, è opportuno valutare con attenzione quale percorso si adatta meglio al proprio profilo e alle proprie aspirazioni professionali.
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
Per l'accesso al ruolo Ispettori della Guardia di Finanza è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Per le specializzazioni del contingente di mare possono essere previsti requisiti aggiuntivi legati a competenze tecniche specifiche. Il consiglio è di leggere con la massima attenzione l'articolo 2 del bando integrale, disponibile sul portale concorsi della GdF.
Come si svolge la selezione? Quali prove sono previste?
Il concorso è strutturato per titoli ed esami. Le fasi selettive tipiche per questo tipo di concorso nella Guardia di Finanza comprendono: una prova scritta (solitamente un questionario a risposta multipla su materie culturali e logico-matematiche), prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, accertamenti attitudinali e la valutazione dei titoli. Il calendario e le modalità di svolgimento delle singole prove saranno pubblicati sul portale ufficiale.
Entro quando devo presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12:00 del 23 marzo 2026. La domanda va compilata e inviata esclusivamente online, tramite il Portale Concorsi della Guardia di Finanza, autenticandosi con SPID o CIE. Non sono ammesse domande cartacee o inviate con modalità diverse da quella telematica.
I militari già in servizio nella GdF possono partecipare con agevolazioni?
Sì, ma solo in un caso specifico. Per la specializzazione "tecnico di macchine" (TDM) del contingente di mare, 8 posti su 16 sono riservati ai militari del Corpo che abbiano conseguito la qualifica di "motorista navale" presso la Scuola Nautica della GdF. Questi candidati, se giudicati meritevoli, sono esonerati dalle prove concorsuali e ammessi al corso sulla base del punteggio di merito. La partecipazione con questa modalità è consentita per un massimo di due volte.