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Aperto Scaduto Cod. Funzionario_Tecnico_2026

Concorso Funzionario Tecnico al Comune di San Felice del Benaco: bando per 1 posto a tempo indeterminato

Aperta la selezione pubblica per esami nel piccolo comune gardesano in provincia di Brescia. Domande entro il 12 marzo 2026 tramite il portale InPA. Richiesta laurea in architettura, ingegneria civile o ambientale.

Comune di San Felice del Benaco Lombardia, Brescia Pubblicato il 10 febbraio 2026

Il Comune di San Felice del Benaco cerca un funzionario tecnico

Sulle sponde occidentali del Lago di Garda, il Comune di San Felice del Benaco ha pubblicato un concorso pubblico per la copertura di un posto da Funzionario Tecnico a tempo pieno e indeterminato. Si tratta di una selezione per soli esami, senza quindi valutazione dei titoli ai fini del punteggio, destinata a professionisti del settore tecnico-ingegneristico e architettonico.

Il bando, reso noto l'11 febbraio 2026, è consultabile sia sul sito istituzionale del Comune (www.comune.sanfelicedelbenaco.bs.it) sia sul Portale del Reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), dove andrà presentata la domanda. La scadenza per l'invio delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 12 marzo 2026.

Un'opportunità che si inserisce nel quadro delle assunzioni degli enti locali lombardi, in un momento in cui molti comuni — anche quelli di dimensioni più contenute — stanno rafforzando i propri organici tecnici per far fronte agli impegni legati alla gestione del territorio, all'edilizia e alla pianificazione urbanistica.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Il concorso, identificato dal codice Funzionario_Tecnico_2026, mira all'assunzione di n. 1 Funzionario Tecnico inquadrato nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, secondo quanto previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto il 16 novembre 2022.

Le attività che caratterizzano il profilo professionale sono quelle descritte nelle declaratorie di cui all'Allegato A del contratto collettivo. Stando al quadro normativo vigente, si tratta di funzioni che richiedono un elevato grado di autonomia, competenze specialistiche e capacità di gestione di procedimenti complessi in ambito tecnico.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Comune di San Felice del Benaco
  • Provincia: Brescia (Lombardia)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevate Qualificazioni
  • Modalità di selezione: per soli esami
  • Data di pubblicazione: 11 febbraio 2026
  • Scadenza domande: 12 marzo 2026, ore 23:59

Requisiti generali di ammissione

Per partecipare alla selezione, i candidati devono possedere — alla data di scadenza del bando — i seguenti requisiti di ordine generale:

  1. Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
  2. Godimento dei diritti civili e politici
  3. Età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite massimo per il collocamento a riposo
  4. Regolarità rispetto agli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985)
  5. Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione
  6. Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da pubbliche amministrazioni per insufficiente rendimento, procedimento disciplinare o produzione di documenti falsi

È inoltre richiesta l'idoneità psico-fisica all'impiego: il vincitore sarà sottoposto a visita medica preventiva in fase preassuntiva. Un eventuale accertamento di inidoneità impedirà la costituzione del rapporto di lavoro.

Ulteriori requisiti speciali comprendono la conoscenza delle applicazioni informatiche di base (Word, Excel) e la conoscenza della lingua inglese, come previsto dall'art. 37, comma 1, del D.Lgs. 165/2001.

Il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti comporta l'esclusione dalla procedura o, se il rapporto fosse già instaurato, la sua risoluzione.

Titoli di studio richiesti

Il bando prevede un ventaglio piuttosto ampio di titoli di studio ammessi, tutti riconducibili all'ambito tecnico-ingegneristico, architettonico e ambientale. Nello specifico, è necessario essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli.

Laurea triennale (L) — D.M. 509/99 o D.M. 270/04

  • Classe 4 — Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile
  • Classe 7 — Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
  • Classe 8 — Ingegneria civile e ambientale
  • Classe 27 — Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  • Classe L07 — Ingegneria civile e ambientale
  • Classe L17 — Scienze dell'architettura
  • Classe L21 — Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
  • Classe L23 — Scienze e tecniche dell'edilizia
  • Classe L32 — Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura

Laurea specialistica (LS) o magistrale (LM)

  • Classe 3/S — Architettura del paesaggio
  • Classe 4/S — Architettura e ingegneria edile
  • Classe 10/S — Conservazione dei beni architettonici e ambientali
  • Classe 28/S — Ingegneria civile
  • Classe 38/S — Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • Classe 54/S — Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  • Classe 82/S — Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  • Classe LM03 — Architettura del paesaggio
  • Classe LM04 — Architettura e ingegneria edile-architettura
  • Classe LM10 — Conservazione dei beni architettonici e ambientali
  • Classe LM23 — Ingegneria civile
  • Classe LM24 — Ingegneria dei sistemi edilizi
  • Classe LM26 — Ingegneria della sicurezza
  • Classe LM35 — Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • Classe LM48 — Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  • Classe LM75 — Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio

Diploma di laurea vecchio ordinamento

Sono ammessi anche i diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati a una delle classi di laurea specialistiche o magistrali sopra elencate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale InPA (https://www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

I passaggi da seguire:

  1. Registrarsi sul portale InPA (se non già registrati)
  2. Autenticarsi con le proprie credenziali digitali
  3. Selezionare il bando del Comune di San Felice del Benaco (codice: Funzionario_Tecnico_2026)
  4. Compilare tutte le sezioni del format di candidatura, indicando requisiti, titoli di studio, eventuali titoli di precedenza o preferenza e appartenenza a categorie riservatarie
  5. Allegare la ricevuta di pagamento della tassa di concorso
  6. Cliccare su "Invia l'istanza" per completare l'invio

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 12 marzo 2026. Si tratta di un termine perentorio: dopo la scadenza il sistema non consentirà più l'accesso alla procedura di candidatura.

Alcune precisazioni importanti:

  • In caso di invii multipli, farà fede esclusivamente l'ultima domanda inviata in ordine cronologico; le precedenti saranno considerate revocate
  • Non sono ammesse modalità alternative di presentazione della domanda (cartacea, PEC, ecc.)
  • La mancata indicazione di titoli di precedenza, preferenza o appartenenza a categorie riservatarie comporta l'esclusione automatica dai relativi benefici
  • È possibile compilare una sezione dedicata al curriculum formativo e professionale, che tuttavia non darà luogo a valutazione né ad attribuzione di punteggio

Una volta inviata la domanda, il sistema invierà automaticamente una e-mail di conferma con l'indicazione di un codice ID univoco, che servirà come riferimento per tutte le comunicazioni successive.

Tassa di partecipazione al concorso

La partecipazione al concorso è subordinata al versamento di una tassa di € 10,00, da effettuare entro la data di scadenza per la presentazione della domanda. Il mancato pagamento comporta l'esclusione.

Due le modalità previste:

  • Bonifico bancario sul conto di tesoreria comunale presso Poste Italiane S.p.A. — IBAN: IT95G0760103200001050131315
  • Sistema PagoPA, accessibile dal sito istituzionale del Comune, sezione "Servizi" > PagoPA > "Tassa di Concorso" — causale: tassa di concorso funzionario tecnico

La ricevuta di pagamento dovrà essere allegata alla domanda sul portale InPA. Il rimborso della tassa è previsto unicamente in caso di annullamento della procedura per ragioni imputabili all'Amministrazione.

Riserva a favore dei volontari delle Forze Armate

Come espressamente indicato nel bando, il posto messo a concorso è riservato a favore dei volontari delle Forze Armate, in applicazione della normativa vigente in materia di riserve nei concorsi pubblici. Qualora la riserva non venisse coperta, il posto sarà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.

Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare con una laurea triennale o serve necessariamente la magistrale?

Il bando ammette espressamente sia la laurea triennale (classi L del D.M. 509/99 e D.M. 270/04) sia la laurea specialistica o magistrale, purché riconducibili alle classi elencate nel bando. Anche il diploma di laurea del vecchio ordinamento è valido, a condizione che sia equiparato a una delle classi magistrali indicate, secondo i Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009. Non è quindi necessario possedere una laurea magistrale per candidarsi.

Come funziona la procedura per soli esami? Il curriculum viene valutato?

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si basa esclusivamente sulle prove d'esame, senza attribuzione di punteggio ai titoli di studio o professionali. Il bando consente di compilare una sezione relativa al curriculum formativo e professionale, ma questa ha una funzione puramente conoscitiva: non genera punteggio e la sua mancata compilazione non comporta alcuna penalità. Serve eventualmente a rendere più efficace la valutazione delle competenze durante le prove.

Quali sono le modalità di autenticazione per presentare la domanda?

La domanda può essere inviata esclusivamente tramite il Portale InPA, autenticandosi con uno dei seguenti strumenti di identità digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS (per i cittadini europei). Non è possibile presentare la domanda in forma cartacea, via PEC o con qualsiasi altra modalità.

Cosa succede se invio la domanda più volte?

Nel caso di invii multipli, il sistema considererà valida unicamente l'ultima domanda inviata in ordine cronologico. Tutte le precedenti saranno automaticamente considerate revocate e prive di effetto. È quindi possibile correggere eventuali errori ripresentando la candidatura prima della scadenza.

Entro quando devo pagare la tassa di concorso e cosa succede se dimentico di allegarla?

Il versamento dei 10 euro deve avvenire entro la data di scadenza per la presentazione della domanda (12 marzo 2026). La ricevuta di pagamento va obbligatoriamente allegata alla domanda sul portale InPA. Il mancato versamento della tassa — o la mancata allegazione della ricevuta — comporta l'esclusione dal concorso. Il rimborso è previsto solo in caso di annullamento della procedura per cause attribuibili all'Amministrazione comunale.