Concorso docenti Sardegna, pubblicato il calendario delle prove scritte suppletive: 892 posti in palio
L'USR Sardegna ha reso noto il calendario per le prove scritte suppletive del concorso docenti bandito con D.D.G. n. 2938/2025. Ecco tutte le informazioni utili per i candidati ammessi alla sessione straordinaria.
- Il concorso docenti in Sardegna: contesto e numeri
- Prove scritte suppletive: cosa prevede l'avviso
- Dettagli del bando e posti disponibili
- Come consultare il calendario e candidarsi
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Domande frequenti
Il concorso docenti in Sardegna: contesto e numeri
La macchina concorsuale del Ministero dell'Istruzione e del Merito continua a muoversi, e questa volta riguarda direttamente la Sardegna. L'Ufficio Scolastico Regionale ha pubblicato il calendario delle prove scritte suppletive relative al concorso docenti indetto con il D.D.G. n. 2938 del 9 ottobre 2025, una procedura per titoli ed esami che mette a disposizione complessivamente 892 posti destinati a personale docente.
Le prove suppletive rappresentano una sessione straordinaria riservata a quei candidati che, per cause di forza maggiore debitamente documentate, non hanno potuto sostenere la prova scritta nella data originariamente prevista. Si tratta di un meccanismo consolidato nel sistema concorsuale italiano, pensato per garantire il diritto alla partecipazione anche a chi si sia trovato nell'impossibilità oggettiva di presentarsi.
L'avviso, protocollato con il numero 3329 del 2026, è stato reso pubblico il 23 febbraio 2026 attraverso i canali ufficiali dell'USR Sardegna. La scadenza per prenderne visione e per eventuali adempimenti connessi è fissata al 18 marzo 2026.
Prove scritte suppletive: cosa prevede l'avviso
Stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata, l'avviso contiene il calendario dettagliato delle prove scritte suppletive, con l'indicazione delle date, degli orari e delle sedi in cui i candidati ammessi alla sessione straordinaria dovranno presentarsi.
Le prove scritte del concorso docenti, come noto, si svolgono secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale scolastico. La prova è generalmente computer-based e verte sulle competenze disciplinari, pedagogiche e didattiche previste per le classi di concorso per le quali si è presentata domanda.
È fondamentale che i candidati interessati consultino con attenzione il documento integrale pubblicato dall'USR Sardegna, poiché contiene tutte le indicazioni operative: dalla logistica delle sedi d'esame ai documenti di riconoscimento da esibire il giorno della prova.
Dettagli del bando e posti disponibili
Ecco una sintesi delle informazioni principali relative al concorso:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna
- Riferimento normativo: D.D.G. n. 2938 del 9 ottobre 2025
- Protocollo avviso suppletive: n. 3329/2026
- Tipologia di procedura: concorso per titoli ed esami
- Figura ricercata: docenti
- Posti complessivi: 892
- Sede di servizio: Sardegna
- Data pubblicazione avviso: 23 febbraio 2026
- Scadenza: 18 marzo 2026
I 892 posti rappresentano un contingente significativo per il sistema scolastico sardo, che da anni fa i conti con carenze di organico croniche, soprattutto nelle aree interne dell'isola e per alcune classi di concorso particolarmente scoperte. Questa tornata concorsuale si inserisce nel più ampio piano di stabilizzazione del personale docente avviato dal MIM nell'ambito degli obiettivi del PNRR legati alla riforma del reclutamento scolastico.
Come consultare il calendario e candidarsi
I candidati ammessi alle prove suppletive devono seguire alcuni passaggi essenziali:
Consultare l'avviso ufficiale pubblicato sul sito dell'USR Sardegna, raggiungibile al seguente indirizzo: https://www.mim.gov.it/web/usr-sardegna/-/d-d-g-n-2938-del-9-ottobre-2025-avviso-pubblicazione-calendario-prove-scritte-suppletive
Verificare la propria ammissione alla sessione suppletiva, controllando gli elenchi eventualmente allegati o le comunicazioni individuali ricevute.
Prendere nota di data, orario e sede della prova assegnata, prestando particolare attenzione a eventuali variazioni dell'ultimo minuto che potrebbero essere pubblicate sullo stesso portale.
Presentarsi muniti di documento di identità in corso di validità e del codice fiscale, oltre a eventuali altri documenti richiesti dall'avviso.
Va ricordato che la pubblicazione sul sito istituzionale dell'USR ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge: non è previsto l'invio di convocazioni individuali cartacee. La responsabilità di informarsi ricade interamente sul candidato.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami per il reclutamento di personale docente, i requisiti generali — come stabiliti dal bando originario D.D.G. n. 2938/2025 — rientrano nel quadro normativo definito dal D.L. 36/2022 (convertito con L. 79/2022) e dai successivi decreti attuativi. In linea generale, per la partecipazione ai concorsi docenti sono richiesti:
- Titolo di studio coerente con la classe di concorso per cui si concorre (laurea magistrale, diploma per le classi di concorso che lo prevedono, o titolo equipollente)
- Abilitazione all'insegnamento per la specifica classe di concorso, oppure, in alternativa, il possesso dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche (per chi li ha conseguiti entro il 31 ottobre 2022) o dei 30 CFU/60 CFU previsti dal nuovo percorso abilitante
- Per i posti di sostegno: specializzazione conseguita ai sensi della normativa vigente
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o condizioni equiparate)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
Per il dettaglio completo e aggiornato dei requisiti, si rimanda alla lettura integrale del bando originario, disponibile sul portale del MIM.
Domande frequenti
Cosa sono le prove scritte suppletive e chi può sostenerle?
Le prove scritte suppletive sono sessioni straordinarie riservate ai candidati che non hanno potuto partecipare alla prova scritta nella data ordinaria per cause di forza maggiore documentate e riconosciute dall'amministrazione. Rientrano tipicamente in questa casistica situazioni come il ricovero ospedaliero, gravi motivi di salute certificati, o altre circostanze eccezionali previste dalla normativa concorsuale. Non è sufficiente una generica impossibilità: occorre che la causa sia stata tempestivamente comunicata e adeguatamente comprovata.
Dove si svolgeranno le prove suppletive in Sardegna?
Le sedi, le date e gli orari delle prove sono indicati nel calendario allegato all'avviso pubblicato dall'USR Sardegna. Per conoscere nel dettaglio la propria assegnazione, è indispensabile consultare il documento integrale disponibile al link ufficiale: pagina dell'avviso USR Sardegna. Si consiglia di verificare periodicamente eventuali aggiornamenti fino alla data della prova.
Entro quando è necessario prendere visione dell'avviso?
L'avviso è stato pubblicato il 23 febbraio 2026 e la scadenza indicata è il 18 marzo 2026. Entro tale data i candidati devono aver preso visione del calendario e completato eventuali adempimenti richiesti. Trattandosi di una comunicazione con valore legale, la mancata consultazione non costituisce motivo valido per richiedere ulteriori sessioni suppletive.
Quanti posti sono disponibili nel concorso complessivo?
Il concorso bandito con D.D.G. n. 2938/2025 prevede un totale di 892 posti per docenti nella regione Sardegna. I posti sono distribuiti tra diverse classi di concorso, sia per posti comuni che, presumibilmente, per posti di sostegno. La ripartizione dettagliata per classe di concorso è contenuta nel bando originario.
La prova suppletiva ha lo stesso contenuto di quella ordinaria?
Le prove suppletive sono equivalenti per tipologia, durata e livello di difficoltà a quelle sostenute nella sessione ordinaria, ma prevedono quesiti differenti per garantire la regolarità della procedura. I candidati suppletivi concorrono alle stesse condizioni e nella stessa graduatoria dei candidati che hanno sostenuto la prova nella data originaria. Nessuna penalizzazione, dunque, ma neppure alcun vantaggio.