Concorso docenti religione cattolica Veneto: pubblicate le graduatorie di merito del DM 104/2024
L'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto rende note le graduatorie definitive della procedura concorsuale per 80 posti di insegnante di religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado
Indice
- Il quadro della procedura
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come consultare le graduatorie
- Il contesto normativo
- Prospettive di immissione in ruolo
- Domande frequenti
Il quadro della procedura
Si chiude una fase decisiva del percorso concorsuale che da mesi tiene con il fiato sospeso centinaia di aspiranti docenti. L'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha pubblicato l'avviso relativo alle graduatorie di merito della procedura concorsuale per titoli ed esami finalizzata all'accesso al ruolo degli insegnanti di religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
La procedura, identificata dal codice M_PI_AOODRVE_2026_105, rappresenta uno dei tasselli fondamentali del piano straordinario di reclutamento previsto dal DM 104 del 29 maggio 2024, attuativo delle disposizioni introdotte dall'articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159.
Stando a quanto emerge dall'avviso, le graduatorie definiscono finalmente l'ordine dei candidati idonei che potranno accedere ai posti messi a bando sul territorio veneto, sbloccando una situazione attesa da tempo nel comparto dell'insegnamento della religione cattolica.
Dettagli del bando
La procedura concorsuale gestita dall'USR Veneto si caratterizza per alcuni elementi chiave che vale la pena riepilogare:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
- Figura ricercata: Docente di religione cattolica
- Numero posti complessivi: 80
- Tipologia procedura: concorso per titoli ed esami
- Ambito territoriale: Regione Veneto
- Ordine e grado: scuola secondaria di primo e secondo grado
- Data di pubblicazione dell'avviso: 9 giugno 2026
- Termine di riferimento: 10 ottobre 2026
I posti sono distribuiti tra i due gradi della scuola secondaria, coprendo il fabbisogno espresso dalle diocesi venete in coerenza con l'intesa CEI-MIUR e con la programmazione triennale del personale docente. La selezione si inserisce nel più ampio piano nazionale che ha visto la pubblicazione del DM 104/2024, atto con cui il Ministero ha disciplinato modalità, requisiti e criteri della prima procedura concorsuale ordinaria per gli IdR dopo oltre vent'anni dall'ultima selezione del 2004.
Requisiti richiesti
Per aver potuto partecipare alla procedura, i candidati dovevano essere in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, dei requisiti di idoneità diocesana rilasciata dall'Ordinario diocesano competente, in conformità con quanto stabilito dall'intesa tra il Ministro dell'Istruzione e il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Accanto al riconoscimento ecclesiastico, era richiesto il possesso dei titoli di studio previsti dall'intesa CEI-MIUR del 28 giugno 2012, ovvero:
- titolo accademico (baccalaureato, licenza o dottorato) in teologia o in altra disciplina ecclesiastica conferito da una facoltà approvata dalla Santa Sede;
- attestato o diploma di scienze religiose rilasciato da un Istituto Superiore di Scienze Religiose approvato dalla Santa Sede;
- diploma accademico di magistero in scienze religiose rilasciato dagli ISSR prima dell'entrata in vigore del DPR 175/2012.
A questi requisiti specifici si aggiungevano i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva.
Come consultare le graduatorie
La pubblicazione delle graduatorie sul portale istituzionale dell'USR Veneto costituisce notifica a tutti gli effetti di legge nei confronti degli interessati, come previsto dalla normativa vigente in materia di trasparenza amministrativa.
I candidati possono consultare gli elenchi seguendo questi passaggi:
- accedere al sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto;
- raggiungere la sezione dedicata alla procedura tramite il tag specifico del DM 104/2024;
- scaricare il decreto direttoriale di approvazione delle graduatorie e gli allegati relativi alla scuola secondaria di primo grado e di secondo grado;
- verificare la propria posizione e il punteggio complessivo attribuito.
Il link ufficiale per la consultazione è disponibile all'indirizzo istruzioneveneto.gov.it/tag/dm-104-2024-concorso/, dove sono raccolti tutti gli atti relativi alla procedura, dalle convocazioni alle prove fino agli esiti finali.
Eventuali ricorsi giurisdizionali avverso le graduatorie potranno essere proposti al TAR competente entro 60 giorni dalla pubblicazione, mentre il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ha termine di 120 giorni. Resta sempre praticabile la via dell'istanza di autotutela all'amministrazione in caso di errori materiali.
Il contesto normativo
La procedura conclusa in Veneto si colloca all'interno di un disegno più ampio. Il decreto-legge 126/2019, convertito nella legge 159/2019, aveva previsto l'indizione di un concorso straordinario per stabilizzare una platea consistente di docenti di religione cattolica precari, alcuni dei quali in servizio da oltre vent'anni con incarichi annuali rinnovati senza soluzione di continuità.
A quel concorso straordinario si è poi affiancato, con il DM 104/2024, il bando ordinario destinato a coprire i restanti posti del contingente autorizzato. La doppia procedura, gestita su base regionale dai singoli USR sulla scorta delle indicazioni nazionali, ha permesso di intercettare profili differenti: da un lato i docenti già in servizio, dall'altro nuovi candidati con i titoli previsti dall'intesa CEI-MIUR.
La questione del reclutamento degli IdR resta peraltro strutturalmente complessa, poiché coinvolge sia l'autorità statale sia quella ecclesiastica: l'idoneità diocesana costituisce condizione necessaria non solo per l'accesso al ruolo, ma anche per il suo mantenimento, secondo quanto stabilito dal Concordato e dalle successive intese.
Prospettive di immissione in ruolo
La pubblicazione delle graduatorie apre la fase delle immissioni in ruolo, che saranno disposte dall'USR Veneto secondo l'ordine di graduatoria e nei limiti dei posti autorizzati per l'anno scolastico di riferimento. I candidati collocati in posizione utile parteciperanno alle operazioni di scelta della sede secondo le procedure ministeriali.
Gli idonei non immediatamente assunti rimarranno in graduatoria per le successive immissioni, secondo quanto previsto dal DM 104/2024 e dalle disposizioni in materia di validità delle graduatorie concorsuali. Una prospettiva, questa, che offre concrete possibilità di stabilizzazione anche a chi non rientra nei posti immediatamente disponibili.
Resta da capire come il Ministero gestirà nei prossimi anni il fabbisogno residuo di docenti di religione, considerato che il contingente autorizzato copre solo una quota dei posti effettivamente vacanti nel sistema scolastico italiano, dove circa il 70% degli IdR continua a operare con incarico annuale.
Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili nel concorso IdR del Veneto?
Il bando dell'USR Veneto mette a disposizione complessivamente 80 posti per insegnanti di religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado. La ripartizione tra i due ordini di scuola è specificata negli allegati al decreto di approvazione delle graduatorie pubblicato sul sito istituzionale.
Dove si possono consultare le graduatorie di merito?
Le graduatorie sono pubblicate sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, all'indirizzo istruzioneveneto.gov.it nella sezione dedicata al concorso DM 104/2024. La pubblicazione vale come notifica ufficiale a tutti gli interessati, pertanto non sono previste comunicazioni individuali via PEC o raccomandata.
Cosa succede dopo la pubblicazione delle graduatorie?
L'USR Veneto procederà alle immissioni in ruolo seguendo l'ordine della graduatoria e nei limiti dei posti autorizzati per l'anno scolastico di riferimento. I candidati convocati dovranno esprimere la preferenza sulla sede di servizio secondo le procedure stabilite dal Ministero. Coloro che non rientrano nelle assunzioni immediate restano comunque inseriti in graduatoria per gli scorrimenti successivi.
È possibile presentare ricorso contro le graduatorie?
Sì. I candidati che ritengano di aver subito un'erronea valutazione possono proporre ricorso al TAR Veneto entro 60 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. In caso di errori materiali è inoltre possibile presentare istanza di autotutela direttamente all'USR Veneto, soluzione spesso più rapida ed efficace per la correzione di refusi o errori di calcolo.
Cosa accade ai docenti idonei che non vengono immessi in ruolo?
Gli idonei non assunti restano inseriti nella graduatoria di merito che mantiene la sua validità secondo i termini previsti dal DM 104/2024. Potranno essere chiamati nelle annualità successive in caso di nuovi posti disponibili, fino all'esaurimento della graduatoria stessa o alla sua eventuale scadenza. Nel frattempo, possono continuare a prestare servizio con incarico annuale conferito dall'Ordinario diocesano, secondo le procedure ordinarie di assegnazione degli incarichi di religione cattolica.