Concorso docenti PNRR3, pubblicata la graduatoria per Storia dell'arte (A054): 31 posti tra Abruzzo, Lazio, Marche e Molise
L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo, capofila della procedura interregionale, ha reso nota la graduatoria di merito del concorso bandito con DDG 2939 del 9 ottobre 2025 per la classe di concorso A054
Indice
- Una graduatoria attesa per la classe A054
- I dettagli del bando e i numeri della procedura
- Le sedi coinvolte e la distribuzione dei posti
- Come consultare la graduatoria e gli adempimenti successivi
- Requisiti di accesso e profilo dei candidati
- Il quadro del reclutamento docenti nel PNRR
- Domande frequenti
Una graduatoria attesa per la classe A054
Si chiude un altro tassello del complesso mosaico del reclutamento docenti previsto dal PNRR. L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo, in qualità di amministrazione capofila, ha pubblicato la graduatoria di merito del concorso per titoli ed esami relativo alla classe di concorso A054 – Storia dell'arte della scuola secondaria di secondo grado, indetto con DDG n. 2939 del 9 ottobre 2025.
La procedura, identificata con il codice OP0313, mette a disposizione complessivamente 31 posti distribuiti tra quattro regioni del Centro Italia: Abruzzo, Lazio, Marche e Molise. Un risultato significativo per una disciplina, quella della storia dell'arte, che negli ultimi anni ha conosciuto un percorso non lineare all'interno dei piani di studio della scuola superiore italiana.
I dettagli del bando e i numeri della procedura
Il concorso si inserisce nella terza tornata del reclutamento straordinario legato agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che impegna il Ministero dell'Istruzione e del Merito a immettere in ruolo un numero consistente di docenti entro scadenze precise concordate con la Commissione europea.
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito
- USR capofila: Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo
- Classe di concorso: A054 – Storia dell'arte
- Tipologia di posti: comune e sostegno
- Numero posti complessivi: 31
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Riferimento normativo: DDG 2939 del 9 ottobre 2025
- Data di pubblicazione della graduatoria: 18 giugno 2026
La procedura ha previsto, come da impianto consolidato, una prova scritta computer based, una prova orale comprensiva di lezione simulata e la valutazione dei titoli culturali e professionali. Il punteggio finale, dato dalla somma delle tre componenti, ha determinato la posizione in graduatoria.
Le sedi coinvolte e la distribuzione dei posti
La graduatoria ha valenza interregionale, coprendo il bacino territoriale del Centro Italia gestito dall'USR Abruzzo come amministrazione coordinatrice. I 31 posti messi a bando interessano quindi:
- Abruzzo
- Lazio
- Marche
- Molise
La scelta della sede definitiva avverrà nelle fasi successive, secondo l'ordine di graduatoria e la disponibilità effettiva nelle singole regioni. Va ricordato che i vincitori, una volta immessi in ruolo, sono tenuti a permanere nella sede di prima assegnazione per un periodo minimo previsto dalla normativa vigente, attualmente fissato in tre anni scolastici.
Come consultare la graduatoria e gli adempimenti successivi
La graduatoria di merito è consultabile sul portale ufficiale dell'USR Abruzzo – Ambito Territoriale di L'Aquila, dove è stata pubblicata insieme agli atti relativi alla procedura. Il documento riporta i nominativi dei candidati idonei, i punteggi conseguiti nelle singole prove e il punteggio complessivo.
Per accedere al testo integrale della graduatoria è possibile consultare il link ufficiale: csalaquila.it.
Gli adempimenti che seguono la pubblicazione sono di particolare rilevanza per i candidati:
- Verifica della posizione: ogni candidato è tenuto a controllare la correttezza dei dati e del punteggio attribuito.
- Eventuale ricorso: contro la graduatoria è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione.
- Scelta della sede: i vincitori saranno convocati per l'espressione delle preferenze sulle province e sulle scuole disponibili.
- Assunzione e anno di prova: l'immissione in ruolo comporta lo svolgimento dell'anno di formazione e prova, con valutazione finale obbligatoria.
La scadenza fissata al 18 settembre 2026 rappresenta un termine di riferimento per gli adempimenti procedurali connessi alla graduatoria stessa.
Requisiti di accesso e profilo dei candidati
Per aver partecipato al concorso A054 i candidati dovevano essere in possesso di uno specifico titolo di accesso, secondo quanto previsto dal DPR 19/2016 e successive integrazioni. Per la classe Storia dell'arte sono titoli validi, tra gli altri:
- Laurea magistrale in Storia dell'arte (LM-89)
- Laurea specialistica equiparata (classe 95/S)
- Diploma di laurea vecchio ordinamento in Lettere, Conservazione dei beni culturali, Storia dell'arte e simili, purché con specifici esami caratterizzanti nei settori storico-artistici
A questi si aggiungeva, secondo le regole del bando PNRR3, il possesso dei 24 CFU o dei 30 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche, oppure, in alternativa, il possesso di tre anni di servizio nelle scuole statali, di cui almeno uno specifico sulla classe di concorso.
Per i posti di sostegno, era richiesto il titolo di specializzazione sul sostegno conseguito attraverso i percorsi TFA universitari.
Il quadro del reclutamento docenti nel PNRR
La pubblicazione di questa graduatoria si colloca in un momento delicato per il sistema scolastico italiano. Stando a quanto emerge dai dati ministeriali, il piano di assunzioni legato al PNRR prevede l'immissione in ruolo di 70.000 docenti entro il 2026, un obiettivo che l'Italia ha assunto formalmente con la Commissione europea e il cui mancato raggiungimento esporrebbe il Paese a conseguenze sui finanziamenti.
La classe A054, pur con i suoi numeri contenuti, è emblematica di una disciplina che ha attraversato anni di forte ridimensionamento orario nei licei e nei tecnici, prima di vedere parzialmente reintegrate le proprie ore con la riforma dei licei e gli interventi successivi. La presenza di 31 posti distribuiti su quattro regioni testimonia un fabbisogno reale, sebbene contenuto, di insegnanti di storia dell'arte nelle scuole del Centro Italia.
La questione del fabbisogno effettivo rimane peraltro aperta: in molte realtà territoriali la disciplina continua a essere ricoperta da supplenti annuali, con discontinuità didattica che pesa soprattutto nei percorsi liceali a indirizzo classico, artistico e nei licei delle scienze umane.
Domande frequenti
Dove posso consultare ufficialmente la graduatoria del concorso A054?
La graduatoria di merito è pubblicata sul sito istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo – Ambito Territoriale di L'Aquila, amministrazione capofila della procedura interregionale. Il documento è accessibile attraverso il portale csalaquila.it nella sezione dedicata ai concorsi del personale docente. È sempre consigliabile salvare una copia in PDF della graduatoria al momento della pubblicazione, sia per esigenze personali sia in vista di eventuali ricorsi.
Quanti posti sono disponibili e in quali regioni?
Il bando mette a disposizione complessivamente 31 posti per la classe di concorso A054 – Storia dell'arte, comprensivi sia dei posti comuni sia di quelli di sostegno. Le regioni interessate sono Abruzzo, Lazio, Marche e Molise. La ripartizione puntuale dei posti tra le quattro regioni è indicata negli allegati al DDG 2939/2025 e nella documentazione di accompagnamento alla graduatoria.
È possibile presentare ricorso contro la graduatoria?
Sì. Contro la graduatoria di merito è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR competente entro 60 giorni dalla data di pubblicazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. Le motivazioni più frequenti riguardano errori nel calcolo del punteggio, mancata valutazione di titoli dichiarati o esclusioni ritenute illegittime. È consigliabile rivolgersi a un legale specializzato in diritto scolastico per valutare la fondatezza dell'eventuale impugnazione.
Cosa succede dopo la pubblicazione della graduatoria?
Dopo la pubblicazione, i candidati collocati in posizione utile saranno convocati dagli uffici scolastici regionali per l'espressione delle preferenze relative alla provincia e alla sede di servizio. Successivamente verrà formalizzata l'immissione in ruolo, che comporta lo svolgimento dell'anno di formazione e prova, durante il quale il docente neoassunto è affiancato da un tutor e sottoposto a una valutazione finale che ne conferma la stabilizzazione nei ruoli dello Stato.
Chi non rientra tra i vincitori può comunque sperare in un'assunzione?
Dipende dalla posizione in graduatoria e dall'eventuale presenza di idonei. La normativa attuale prevede che, oltre ai vincitori in numero pari ai posti messi a bando, possa essere formata una graduatoria di idonei utilizzabile per successive immissioni in ruolo nei limiti stabiliti dalla legge. Negli ultimi anni il legislatore è intervenuto più volte per ampliare le possibilità di scorrimento delle graduatorie, in particolare nell'ottica di coprire posti rimasti vacanti o di evitare la dispersione di candidati risultati comunque idonei alle prove.