Concorso docenti B021, pubblicate le graduatorie di merito per Emilia-Romagna, Puglia e Toscana: 11 posti in palio
Si è concluso l'iter concorsuale per la classe B021 – Laboratori di Servizi Enogastronomici, Settore Sala e Vendita. Prove pratiche e orali superate, ora i decreti di approvazione delle graduatorie firmati l'11 luglio 2025
- Il concorso docenti DD 3059/2024 per la classe B021
- Cosa prevede il bando: posti, sedi e classe di concorso
- L'iter delle prove: dalla prova pratica all'orale
- Graduatorie di merito approvate: i decreti dell'11 luglio 2025
- Come candidarsi e requisiti richiesti
- Il quadro normativo di riferimento
- FAQ – Domande frequenti
Il concorso docenti DD 3059/2024 per la classe B021
Undici cattedre. Tre regioni coinvolte. Una classe di concorso che parla di eccellenza italiana a tavola. Il concorso per titoli ed esami bandito con il Decreto Direttoriale n. 3059 del 10 dicembre 2024 ha raggiunto la sua fase conclusiva per quanto riguarda la classe B021 – Laboratori di Servizi Enogastronomici, Settore Sala e Vendita, con la pubblicazione delle graduatorie di merito da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, ente capofila della procedura.
Si tratta di uno dei tasselli del più ampio piano di reclutamento del personale docente nella scuola secondaria di secondo grado, avviato ai sensi dell'articolo 3, comma 8, del Decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 205. Una procedura che, dopo mesi di prove selettive, ha ora i suoi vincitori.
Cosa prevede il bando: posti, sedi e classe di concorso
Il concorso mette a disposizione 11 posti per docenti di ruolo nella classe di concorso B021, distribuiti su tre territori:
- Emilia-Romagna
- Puglia
- Toscana
La classe B021 riguarda i Laboratori di Servizi Enogastronomici, Settore Sala e Vendita, una disciplina tecnico-pratica insegnata negli istituti professionali a indirizzo alberghiero ed enogastronomico. Chi insegna questa materia forma i futuri professionisti del servizio di sala, della sommellerie e della vendita nel comparto food & beverage — un settore che in Italia vale miliardi di euro e rappresenta un pilastro dell'economia turistica.
L'ente responsabile della gestione dell'intera procedura concorsuale è il Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, con sede a Bologna, che ha operato come USR aggregante anche per le regioni Puglia e Toscana.
L'iter delle prove: dalla prova pratica all'orale
La selezione si è articolata in più fasi, come previsto dalla normativa vigente per i concorsi a cattedra su posto comune.
Prove pratiche
Con l'Avviso prot. 18877 del 15 maggio 2025, l'USR Emilia-Romagna ha pubblicato il calendario delle prove pratiche per la scuola secondaria di secondo grado, classe B021. Trattandosi di una disciplina laboratoriale, la prova pratica costituisce un passaggio obbligato e qualificante: i candidati sono stati chiamati a dimostrare competenze operative concrete nel settore sala e vendita.
Il documento ufficiale è consultabile al seguente link:
Prove orali
Successivamente, con l'Avviso prot. n. 0020110 del 23 maggio 2025, sono state convocate le prove orali. In questa fase i candidati hanno affrontato un colloquio volto ad accertare la preparazione disciplinare, le competenze didattiche e la capacità di progettazione curricolare.
Il calendario delle prove orali è disponibile qui:
Graduatorie di merito approvate: i decreti dell'11 luglio 2025
La notizia più rilevante per chi ha partecipato alla selezione: l'11 luglio 2025 l'USR Emilia-Romagna ha firmato i decreti di approvazione delle graduatorie di merito per tutte e tre le regioni interessate. Un passaggio che segna formalmente la conclusione dell'iter concorsuale e apre la strada alle nomine in ruolo.
Ecco i decreti, regione per regione:
- Emilia-Romagna → Decreto n. 701 del 11.07.2025
- Puglia → Decreto n. 702 del 11.07.2025
- Toscana → Decreto n. 703 del 11.07.2025
I candidati utilmente collocati nelle graduatorie potranno essere destinatari di proposta di assunzione a tempo indeterminato, secondo le disponibilità dei posti e le procedure di immissione in ruolo che il Ministero disporrà per l'anno scolastico 2025/2026.
Come candidarsi e requisiti richiesti
Occorre precisare che la fase di presentazione delle domande per il concorso DD 3059/2024 si è già conclusa. Le candidature dovevano essere inoltrate tramite la piattaforma del Ministero dell'Istruzione e del Merito, seguendo le modalità indicate nel bando originario.
Per chi volesse comunque consultare tutta la documentazione ufficiale, il riferimento è il sito dell'USR Emilia-Romagna:
Requisiti generali previsti dal bando
Stando a quanto previsto dal DM 205/2023 e dal DD 3059/2024, per accedere al concorso i candidati dovevano possedere:
- Titolo di studio coerente con la classe di concorso B021, come specificato dal DPR 19/2016 e successive modifiche
- Abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso, oppure, in alternativa, il possesso dei 24 CFU/CFA nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche (per chi ha maturato il requisito entro il 31 ottobre 2022), ovvero almeno 30 CFU del percorso universitario di formazione iniziale ai sensi del DPCM 4 agosto 2023
- In alternativa ai titoli abilitanti, tre annualità di servizio nella scuola statale, di cui almeno una nella specifica classe di concorso, svolte nei cinque anni precedenti
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, ecc.)
La procedura è di tipo concorso per titoli ed esami, il che significa che il punteggio finale deriva sia dalla valutazione delle prove (scritta, pratica e orale) sia dai titoli culturali e di servizio presentati.
Il quadro normativo di riferimento
Questa tornata concorsuale si inserisce nel ciclo di reclutamento docenti avviato con la riforma del sistema di formazione e accesso al ruolo introdotta dal D.L. 36/2022, convertito con la Legge 79/2022, e successivamente attuata con il DM 205/2023. L'obiettivo dichiarato dal legislatore: coprire i posti vacanti nella scuola pubblica con procedure selettive regolari e cadenzate, superando il ricorso sistematico alle supplenze.
Per la classe B021, la gestione interregionale affidata all'USR Emilia-Romagna — che ha coordinato le operazioni anche per Puglia e Toscana — risponde alla logica di razionalizzazione delle commissioni e delle risorse, prevista dallo stesso decreto direttoriale.
FAQ – Domande frequenti
Dove posso consultare le graduatorie di merito per la classe B021?
Le graduatorie sono state pubblicate l'11 luglio 2025 sul sito dell'USR Emilia-Romagna (istruzioneer.gov.it). I decreti sono tre, uno per ciascuna regione: Decreto n. 701 per l'Emilia-Romagna, Decreto n. 702 per la Puglia e Decreto n. 703 per la Toscana. I link diretti ai PDF sono riportati nella sezione dedicata di questo articolo.
Quanti posti sono disponibili e in quali regioni?
I posti complessivi messi a bando per la classe B021 sono 11, distribuiti tra Emilia-Romagna, Puglia e Toscana. La ripartizione esatta per regione è indicata nei singoli decreti di approvazione delle graduatorie.
È ancora possibile presentare domanda per questo concorso?
No. La fase di candidatura si è chiusa nei termini previsti dal bando DD 3059/2024. Attualmente la procedura è nella fase post-concorsuale, con le graduatorie già approvate. Chi fosse interessato a future selezioni dovrà attendere i prossimi bandi ministeriali.
Quando avverranno le nomine in ruolo dei vincitori?
Le immissioni in ruolo sono legate alle operazioni che il Ministero dell'Istruzione e del Merito dispone annualmente, generalmente tra luglio e agosto. Per l'anno scolastico 2025/2026, i vincitori utilmente collocati in graduatoria potranno ricevere la proposta di nomina compatibilmente con le disponibilità di posti nelle rispettive regioni.
Cosa succede se non si accetta la sede proposta?
La disciplina delle rinunce e delle mancate prese di servizio è regolata dalle disposizioni ministeriali sulle immissioni in ruolo. In linea generale, la rinuncia alla nomina può comportare la cancellazione dalla graduatoria di merito, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa vigente. Si consiglia di consultare le note operative che il Ministero pubblica ogni anno in occasione delle operazioni di avvio dell'anno scolastico.