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Aperto Scaduto Cod. ASSTVAL/011/2026

Concorso Dirigente Medico ASST Valtellina e Alto Lario: bando per vaccinazione e sorveglianza malattie infettive

Un posto a tempo indeterminato per medici specialisti in Igiene, Epidemiologia, Malattie Infettive, Medicina Interna o Pediatria. Domande entro il 26 marzo 2026.

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia Pubblicato il 25 febbraio 2026

Il bando in sintesi: un dirigente medico per la sanità pubblica valtellinese

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario cerca un Dirigente Medico da inserire nella Struttura Complessa Vaccinazione e Sorveglianza Malattie Infettive. Un posto solo, a tempo indeterminato e pieno, ma aperto a professionisti provenienti da più discipline: igiene, epidemiologia e sanità pubblica, malattie infettive, medicina interna, pediatria.

La selezione avviene per titoli ed esami, secondo le regole consolidate del D.P.R. 483/1997 che disciplina i concorsi per la dirigenza medica nel Servizio Sanitario Nazionale. Il bando, originariamente indetto con delibera n. 16 del 14 gennaio 2026, è stato successivamente rettificato con atto deliberativo n. 40 del 23 gennaio 2026. La pubblicazione ufficiale risale al 25 febbraio 2026.

In un contesto in cui la sorveglianza epidemiologica e le politiche vaccinali continuano a rappresentare un pilastro della sanità pubblica italiana — tanto più dopo l'esperienza pandemica — il reclutamento di figure dirigenziali in questo ambito assume una rilevanza che va oltre la singola posizione.

Dettagli del concorso: ente, disciplina, sede e tempistiche

Ecco i dati essenziali del bando, codice ASSTVAL/011/2026:

  • Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario (ASST Valtellina e Alto Lario)
  • Sede di lavoro: Lombardia (territorio di competenza dell'ASST)
  • Figura ricercata: Dirigente Medico
  • Aree professionali: Area di Sanità Pubblica e Area Medica e delle Specialità Mediche
  • Discipline ammesse: Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica – Malattie Infettive – Medicina Interna – Pediatria
  • Struttura di destinazione: S.C. Vaccinazione e Sorveglianza Malattie Infettive
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato, rapporto esclusivo e a tempo pieno
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 25 febbraio 2026
  • Scadenza per le domande: 26 marzo 2026, ore 23:59

La scelta di aprire il concorso a quattro discipline diverse — e non alla sola igiene e sanità pubblica — riflette un approccio pragmatico. L'attività della struttura complessa di destinazione richiede competenze trasversali: dalla gestione delle campagne vaccinali alla sorveglianza delle malattie infettive, passando per la valutazione clinica di pazienti in età adulta e pediatrica.

Requisiti di ammissione: chi può candidarsi

I requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, si articolano in generali e specifici.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea. Sono ammessi anche:
    • familiari di cittadini UE non aventi cittadinanza di uno Stato membro, purché titolari del diritto di soggiorno permanente;
    • cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oppure dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.
  • Idoneità fisica alla mansione, piena e assoluta, che sarà accertata dall'Ente al momento dell'assunzione.
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato attivo e non essere stati dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.

Requisiti specifici

  • Laurea in Medicina e Chirurgia.
  • Specializzazione in una delle discipline oggetto del concorso (Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica; Malattie Infettive; Medicina Interna; Pediatria), oppure in disciplina equipollente o affine ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni. Il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto già ricoperto.
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi, anche presso il corrispondente albo di uno dei Paesi UE. L'iscrizione all'albo professionale italiano è comunque obbligatoria prima dell'assunzione in servizio.

Per i titoli di studio conseguiti all'estero, il bando precisa che saranno considerati validi solo se riconosciuti equipollenti dagli organi competenti. Chi non avesse ancora ottenuto il riconoscimento al momento della domanda potrà documentare la richiesta in corso, allegando copia della stessa e della ricevuta di invio alle autorità previste dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001.

Medici in formazione specialistica: cosa prevede la normativa

Una finestra importante riguarda i medici specializzandi. In forza dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) e della successiva Legge 87/2023 (conversione del D.L. 51/2023), i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica possono partecipare alle procedure concorsuali per la dirigenza sanitaria nella specifica disciplina bandita.

Attenzione, però, alle condizioni. Gli specializzandi risultati idonei vengono collocati in una graduatoria separata. La loro eventuale assunzione è subordinata a due condizioni cumulative:

  1. il conseguimento del titolo di specializzazione;
  2. l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.

Si tratta di un meccanismo pensato per ampliare la platea dei candidati — in un momento storico di cronica carenza di medici specialisti nel SSN — senza penalizzare chi ha già completato il percorso formativo.

Come candidarsi: procedura online e scadenza

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione. Non sono ammesse altre forme di invio: né PEC, né raccomandata, né consegna a mano.

Il portale dedicato è raggiungibile all'indirizzo:

👉 https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it

I candidati dovranno registrarsi sulla piattaforma e compilare la domanda seguendo le istruzioni fornite dal sistema. È fondamentale completare l'intera procedura — incluso l'upload di eventuali documenti richiesti — prima del termine ultimo.

Scadenza tassativa: 26 marzo 2026, ore 23:59.

Un consiglio pratico: non attendere le ultime ore. I portali di gestione concorsi possono subire rallentamenti in prossimità della scadenza, e un invio tardivo — anche di pochi minuti — comporta l'esclusione automatica.

Trattamento economico e rapporto di lavoro

Al posto è annesso il trattamento economico previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'Area Sanità per la dirigenza medica. Il rapporto di lavoro è a tempo pieno e in regime di esclusività, come espressamente precisato dal bando.

Questo significa che il dirigente medico assunto non potrà esercitare attività libero-professionale extramuraria né ricoprire incarichi incompatibili con il rapporto esclusivo, salvo le eccezioni previste dalla normativa vigente.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se sono specializzato in una disciplina affine ma non tra quelle elencate nel bando?

Sì, a condizione che la disciplina in cui si è specializzati sia riconosciuta come equipollente o affine a una delle quattro discipline bandite (Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica; Malattie Infettive; Medicina Interna; Pediatria), secondo le tabelle ministeriali contenute nel D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche. È consigliabile verificare con attenzione le tabelle di equipollenza e affinità pubblicate dal Ministero della Salute prima di presentare domanda.

Sono uno specializzando al terzo anno di Malattie Infettive: posso partecipare?

Sì. La normativa vigente (L. 145/2018 e L. 87/2023) consente ai medici in formazione specialistica, a partire dal secondo anno, di partecipare ai concorsi per la dirigenza medica. Tuttavia, in caso di idoneità, si verrà inseriti in una graduatoria separata. L'assunzione potrà avvenire solo dopo il conseguimento del titolo di specializzazione e solo se la graduatoria dei candidati già specialisti risulterà esaurita.

La domanda può essere inviata via PEC o raccomandata?

No, in nessun caso. Il bando stabilisce in modo tassativo che la domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il portale online https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Qualsiasi altra modalità di invio comporta l'esclusione dalla procedura.

Ho conseguito la laurea e la specializzazione all'estero: posso partecipare?

Sì, purché i titoli siano stati riconosciuti equipollenti ai corrispondenti titoli italiani dagli organi competenti. Se il riconoscimento non è ancora stato ottenuto al momento della domanda, è possibile allegare copia della richiesta di riconoscimento e della relativa ricevuta di invio alle autorità previste dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001. L'iscrizione all'Albo dei Medici italiano resta comunque obbligatoria prima dell'assunzione.

Qual è il trattamento economico previsto per il posto?

Il bando non indica cifre specifiche, ma rinvia al trattamento economico previsto dal vigente CCNL dell'Area Sanità per la dirigenza medica. Per un dirigente medico neoassunto a tempo indeterminato nel SSN, lo stipendio tabellare si compone di una parte fissa e di indennità variabili legate all'esclusività del rapporto e alla posizione ricoperta. Per i dettagli aggiornati, si consiglia di consultare il testo del contratto collettivo di riferimento disponibile sul sito dell'ARAN.