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Aperto Scaduto Cod. ASSTVAL/015/2026

Concorso Dietista ASST Valtellina e Alto Lario: un posto a tempo indeterminato, domande entro il 16 aprile 2026

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario cerca un dietista da inserire nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. Ecco requisiti, modalità di candidatura e scadenze.

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia Pubblicato il 19 marzo 2026

Il bando in sintesi

Un posto da dietista a tempo indeterminato nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. È questa, in estrema sintesi, l'opportunità messa a bando dall'ASST Valtellina e Alto Lario con deliberazione n. 100 del 13 febbraio 2026, pubblicata il 19 marzo 2026. La selezione avverrà per titoli ed esami e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 16 aprile 2026.

Il codice identificativo della procedura è ASSTVAL/015/2026. Un dettaglio apparentemente burocratico, ma utile per orientarsi tra i numerosi bandi che le aziende sanitarie lombarde pubblicano in questo periodo, caratterizzato da un significativo turnover nel comparto sanità.

La sede di lavoro si colloca in Lombardia, nel territorio di competenza dell'azienda, che abbraccia la Valtellina e l'Alto Lario — un'area vasta, con presidi ospedalieri e strutture territoriali distribuite tra Sondrio, Chiavenna, Morbegno e altri centri della provincia.

L'ente banditore: ASST Valtellina e Alto Lario

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario è una delle ASST istituite dalla riforma sanitaria lombarda (Legge Regionale n. 23/2015). Gestisce ospedali, poliambulatori e servizi territoriali in un contesto geografico montano che presenta sfide logistiche e organizzative peculiari. Il reclutamento di figure sanitarie specializzate — come quella del dietista — rientra nel più ampio piano di rafforzamento delle risorse umane che le aziende del Servizio Sanitario Nazionale stanno portando avanti, anche sulla spinta degli investimenti legati al PNRR e alla riorganizzazione della medicina territoriale.

Stando a quanto emerge dal bando, l'ASST garantisce pari opportunità e parità di trattamento tra uomini e donne nelle procedure di accesso, in conformità con il D.Lgs. 165/2001.

Requisiti di ammissione

Il bando elenca con precisione i requisiti generali e specifici che i candidati devono possedere alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda. Vediamoli nel dettaglio.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o con status di rifugiato o protezione sussidiaria, ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
  • Idoneità fisica piena e assoluta alla mansione specifica, che sarà accertata dall'ente al momento dell'assunzione.
  • Godimento dei diritti civili e politici: sono esclusi coloro che siano stati estromessi dall'elettorato politico attivo.
  • Non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione.

Requisiti specifici

  • Laurea triennale in Dietistica, oppure diploma universitario di Dietista conseguito ai sensi dell'art. 6, comma 3, del D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche, oppure altri diplomi riconosciuti equipollenti dal D.M. 27 luglio 2000.
  • Iscrizione al relativo Albo professionale. Per i candidati iscritti all'albo di un altro Paese UE, la partecipazione è consentita, ma resta obbligatoria l'iscrizione all'albo italiano prima dell'assunzione in servizio.

I titoli di studio conseguiti all'estero saranno considerati validi solo se riconosciuti equipollenti dalle autorità competenti. Chi non avesse ancora ottenuto il riconoscimento al momento della candidatura potrà allegare copia della richiesta e della relativa ricevuta di invio.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura selettiva è strutturata per titoli ed esami, come previsto dalla normativa concorsuale del comparto sanità (DPR 220/2001). Il bando non dettaglia nel testo pubblicato le singole prove, ma la tipologia di concorso prevede generalmente:

  • Una prova scritta, che può consistere in quesiti a risposta sintetica o multipla su argomenti attinenti al profilo professionale.
  • Una prova pratica, finalizzata a verificare le competenze tecniche del candidato nella specifica disciplina.
  • Una prova orale, che verte sulle materie oggetto delle prove precedenti e può includere la verifica della conoscenza di una lingua straniera e di elementi di informatica.

La valutazione dei titoli avviene secondo criteri predefiniti e contribuisce al punteggio complessivo della graduatoria finale. Si consiglia ai candidati di consultare attentamente il bando integrale, scaricabile dal portale dell'ente, per conoscere nel dettaglio i punteggi attribuibili e le materie d'esame.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, pena l'esclusione. Non sono ammesse candidature cartacee, via PEC o con altre modalità.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Collegarsi al portale Gestione Concorsi dell'ASST Valtellina e Alto Lario: https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it
  2. Registrarsi sulla piattaforma, se non si dispone già di un account.
  3. Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta (titoli di studio, iscrizione all'albo, eventuali titoli di servizio, curriculum, ecc.).
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 16 aprile 2026.

È fondamentale completare l'intera procedura entro il termine indicato: il sistema non accetterà candidature tardive. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi della piattaforma.

Trattamento economico e riserve di legge

Al posto messo a concorso è annesso il trattamento economico previsto dal vigente CCNL del comparto sanità, che per l'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari prevede uno stipendio tabellare lordo annuo a cui si aggiungono l'indennità di comparto, la tredicesima mensilità e, ove spettanti, ulteriori indennità accessorie.

Sul fronte delle riserve, il bando richiama due disposizioni rilevanti:

  • La riserva a favore dei volontari delle Forze Armate, ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010. Trattandosi di un solo posto, si determina una frazione di riserva che verrà cumulata con frazioni precedenti o successive.
  • La riserva per le categorie protette ex Legge 68/1999: i candidati che intendano avvalersene devono dichiarare l'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato e lo stato di disoccupazione sia alla scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 16 aprile 2026, esclusivamente attraverso il portale online https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Candidature inviate con altre modalità o oltre il termine non saranno prese in considerazione.

Posso partecipare se ho conseguito la laurea all'estero?

Sì, a condizione che il titolo sia stato riconosciuto equipollente a uno dei titoli italiani richiesti dal bando. Se il riconoscimento non è ancora stato ottenuto al momento della candidatura, è possibile allegare copia della richiesta presentata alle autorità competenti, corredata dalla ricevuta di invio.

È necessario essere iscritti all'Albo professionale dei Dietisti?

Assolutamente sì. L'iscrizione all'Albo professionale è un requisito indispensabile. I candidati iscritti all'albo di un altro Paese dell'Unione Europea possono partecipare, ma dovranno perfezionare l'iscrizione all'albo italiano prima dell'effettiva assunzione in servizio.

Come funziona la riserva per le categorie protette?

I candidati appartenenti alle categorie protette ai sensi della Legge 68/1999 devono dichiarare nella domanda di essere iscritti negli elenchi del collocamento mirato presso gli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione. Entrambe le condizioni devono sussistere sia alla data di scadenza del bando sia al momento dell'approvazione della graduatoria.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è nel territorio dell'ASST Valtellina e Alto Lario, in Lombardia, provincia di Sondrio. L'azienda opera su più presidi distribuiti nell'area valtellinese e dell'Alto Lario, e la sede specifica di assegnazione sarà comunicata dall'ente in fase di assunzione.