Concorso Comune di San Donà di Piave: bando per Istruttore Servizi Tecnici a tempo indeterminato
Un posto nell'Area degli Istruttori presso il Settore Sviluppo Urbano, Economico e Culturale. Domande entro il 12 marzo 2026
- Il Comune di San Donà di Piave cerca un Istruttore Servizi Tecnici
- Dettagli del bando: profilo, sede e trattamento economico
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Riserva a favore dei militari congedati
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Prove d'esame: cosa aspettarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di San Donà di Piave cerca un Istruttore Servizi Tecnici
Nuova opportunità di lavoro pubblico nel cuore del Veneto orientale. Il Comune di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, ha indetto una selezione pubblica per esami finalizzata alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore Servizi Tecnici, inquadrato nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.
La figura selezionata sarà inserita presso il Settore 4 – Sviluppo Urbano, Economico e Culturale, un ambito strategico per un comune che conta oltre 40.000 abitanti e rappresenta uno dei principali centri della città metropolitana di Venezia. Si tratta di un settore che si occupa di pianificazione territoriale, edilizia e sviluppo del territorio: chi verrà assunto dovrà dunque confrontarsi con materie tecniche di rilevante complessità, in un contesto amministrativo dinamico.
Il bando è stato pubblicato il 10 febbraio 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 12 marzo 2026.
Dettagli del bando: profilo, sede e trattamento economico
Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Comune di San Donà di Piave
- Figura ricercata: Istruttore Servizi Tecnici
- Area contrattuale: Area degli Istruttori (ex categoria C del CCNL Funzioni Locali)
- Numero di posti: 1
- Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: San Donà di Piave (VE), Veneto
- Settore di destinazione: Settore 4 – Sviluppo Urbano, Economico e Culturale
- Codice concorso: 2026_ISTR_SERV_TECN_SETT4
- Tipo di procedura: selezione per esami
Sul fronte retributivo, il bando indica un trattamento economico annuo lordo di € 21.392,87, cui si aggiungono la tredicesima mensilità e le indennità previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva nazionale. Si tratta dello stipendio tabellare base dell'Area degli Istruttori secondo il vigente CCNL del comparto Funzioni Locali, al quale possono sommarsi eventuali componenti accessorie legate alla produttività e alle specifiche indennità di ente.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando ufficiale contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla natura del profilo e dall'inquadramento nell'Area degli Istruttori, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali e specifici:
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
- Regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Requisiti specifici
Per il profilo di Istruttore Servizi Tecnici, il titolo di studio richiesto è tipicamente un diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma quinquennale) ad indirizzo tecnico, come ad esempio:
- Diploma di geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio)
- Diploma di perito industriale (edile, meccanico o affini)
- Diploma di perito agrario
- Ovvero titoli superiori assorbenti, quali lauree triennali o magistrali in ambito tecnico-ingegneristico o architettonico
Attenzione: per i requisiti puntuali e vincolanti si raccomanda la lettura integrale del bando ufficiale pubblicato dall'ente, poiché le indicazioni sopra riportate hanno carattere orientativo e si basano sulle prassi consolidate per profili analoghi.
Riserva a favore dei militari congedati
Un aspetto da non trascurare. Il posto messo a concorso è prioritariamente riservato a favore dei militari di truppa delle Forze armate congedati senza demerito dalle ferme contratte, ai sensi dell'art. 1014 del D.Lgs. n. 66 del 15 marzo 2010 (Codice dell'ordinamento militare).
Questa riserva, prevista dalla normativa nazionale, opera nel limite del 30% dei posti messi a concorso dalle pubbliche amministrazioni. Nel caso di un singolo posto, la riserva si applica qualora vi siano candidati idonei appartenenti alla categoria riservata. Se nessun candidato riservatario risulta idoneo o partecipa alla selezione, il posto viene assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.
Chi rientra in questa categoria dovrà dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione, allegando la documentazione comprovante il congedo senza demerito.
Come candidarsi: procedura e scadenze
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il termine perentorio del 12 marzo 2026, ore 23:59.
Per i concorsi pubblici banditi dagli enti locali, a partire dal 2023 la modalità di candidatura avviene esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS.
Ecco i passaggi consigliati:
- Accedere al portale inPA e autenticarsi con le proprie credenziali digitali
- Cercare il bando utilizzando il codice concorso 2026_ISTR_SERV_TECN_SETT4 o il nome dell'ente
- Compilare la domanda online inserendo tutti i dati richiesti: dati anagrafici, titoli di studio, eventuali esperienze lavorative, dichiarazioni sostitutive
- Allegare la documentazione eventualmente richiesta (ricevuta di pagamento della tassa di concorso, documenti di identità, etc.)
- Inviare la domanda entro la scadenza e conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione
È fortemente consigliato non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio, onde evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del portale.
Per eventuali chiarimenti, è possibile contattare l'Ufficio Personale del Comune di San Donà di Piave o consultare la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente.
Prove d'esame: cosa aspettarsi
La selezione si svolge per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente attraverso prove scritte e/o orali, senza attribuzione di punteggi per titoli.
Per un profilo di Istruttore Servizi Tecnici destinato al Settore Sviluppo Urbano, le materie d'esame vertono generalmente su:
- Normativa urbanistica ed edilizia (D.P.R. 380/2001 – Testo Unico dell'Edilizia, legge regionale del Veneto in materia urbanistica)
- Legislazione sui lavori pubblici (D.Lgs. 36/2023 – Codice dei Contratti Pubblici)
- Nozioni di diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990)
- Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 – TUEL)
- Normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
- Catasto e topografia
- Nozioni di tutela ambientale e paesaggistica
- Elementi di diritto penale relativi ai reati contro la pubblica amministrazione
Anche in questo caso, il programma d'esame dettagliato è contenuto nel bando integrale, la cui consultazione è indispensabile per una preparazione mirata.
Qualora il numero delle domande pervenute fosse elevato, l'ente potrebbe disporre una prova preselettiva a quiz, come previsto dalla normativa vigente.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso del Comune di San Donà di Piave?
La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 12 marzo 2026, ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA.
Qual è lo stipendio previsto per l'Istruttore Servizi Tecnici?
Il trattamento economico annuo lordo è pari a € 21.392,87, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità e le indennità previste dalla legge e dai contratti collettivi nazionali. Lo stipendio netto mensile, al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, si colloca indicativamente tra i 1.300 e i 1.450 euro circa, variabile in base alla situazione personale del dipendente.
Chi può beneficiare della riserva prevista dal bando?
Il posto è prioritariamente riservato ai militari di truppa delle Forze armate congedati senza demerito dalle ferme, secondo quanto stabilito dall'art. 1014 del D.Lgs. 66/2010. Per far valere la riserva, è necessario dichiarare la propria condizione nella domanda di partecipazione e produrre la documentazione attestante il congedo.
Serve la laurea per partecipare?
Per i profili inquadrati nell'Area degli Istruttori, il titolo di studio minimo richiesto è generalmente il diploma di scuola secondaria di secondo grado (quinquennale). Per un profilo tecnico come quello in oggetto, è verosimile che sia richiesto un diploma ad indirizzo tecnico. Eventuali lauree in ambito tecnico costituiscono titolo assorbente. Il bando integrale specifica con precisione i titoli ammessi.
Dove si svolgerà il lavoro e quali saranno le mansioni?
La sede di lavoro è il Comune di San Donà di Piave, in provincia di Venezia. La figura sarà assegnata al Settore 4 – Sviluppo Urbano, Economico e Culturale, occupandosi presumibilmente di attività istruttorie in ambito urbanistico, edilizio e di sviluppo del territorio. Le mansioni specifiche possono includere l'esame di pratiche edilizie, il supporto tecnico alla pianificazione urbanistica e la gestione di procedimenti amministrativi a contenuto tecnico.