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Aperto Scaduto Cod. C_F241_BANDO_10937/2025

Concorso Comune di Mirano: 1 posto da istruttore amministrativo contabile riservato a categorie protette

Bando 10937/2025 per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un istruttore nell'area amministrativo-contabile. Domande entro il 9 aprile 2026.

Comune di Mirano Veneto, Venezia Pubblicato il 10 marzo 2026

Il Comune di Mirano cerca un istruttore amministrativo contabile

Una nuova opportunità di impiego pubblico si apre nel cuore della provincia di Venezia. Il Comune di Mirano ha pubblicato il bando 10937/2025, un concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di un posto da istruttore amministrativo contabile nell'area degli istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

La particolarità di questa selezione risiede nella sua natura riservata: possono partecipare esclusivamente i soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'articolo 18, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68. Si tratta di una disposizione che il legislatore ha previsto per garantire l'inserimento lavorativo di specifiche categorie di cittadini meritevoli di tutela, dagli orfani e coniugi superstiti di vittime del lavoro fino alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Il bando è stato pubblicato il 10 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 9 aprile 2026.

A chi è riservato il bando: categorie protette art. 18 legge 68/99

Vale la pena soffermarsi su un aspetto che potrebbe generare confusione. L'articolo 18 della legge 68/1999 non riguarda le persone con disabilità — disciplinate dagli articoli precedenti della stessa legge — ma individua categorie di soggetti che godono di una riserva specifica nei concorsi pubblici.

Nello specifico, possono accedere alla selezione:

  • Orfani e coniugi superstiti di soggetti deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause
  • Coniuge e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio o di lavoro
  • Profughi italiani rimpatriati
  • Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata ai sensi della legge n. 407/1998, oppure orfani o coniuge superstite di soggetti deceduti per fatto di lavoro o a causa dell'aggravarsi delle mutilazioni o infermità che hanno dato luogo al trattamento di rendita da infortunio

Il requisito dell'appartenenza a queste categorie deve essere posseduto alla data di pubblicazione del bando, quindi al 10 marzo 2026. Un dettaglio non trascurabile, che distingue questa condizione dagli altri requisiti.

Dettagli del bando: posti, contratto e sede di lavoro

Elemento Dettaglio
Ente banditore Comune di Mirano
Codice bando C_F241_BANDO_10937/2025
Posti disponibili 1
Profilo professionale Istruttore amministrativo contabile – Area degli istruttori
Tipo di contratto Tempo pieno e indeterminato
Sede di lavoro Mirano (VE), Veneto
Tipo di procedura Concorso pubblico per soli esami
Data pubblicazione 10 marzo 2026
Scadenza domande 9 aprile 2026
Tassa di concorso € 10,00 tramite PagoPA

Mirano, comune di circa 27.000 abitanti situato nell'entroterra veneziano, offre una posizione stabile in un ente locale di medie dimensioni. Il profilo di istruttore amministrativo contabile si colloca nell'area degli istruttori, secondo l'inquadramento previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Oltre all'appartenenza alle categorie protette ex art. 18, i candidati devono possedere — alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda — una serie di requisiti generali e specifici. Ecco l'elenco completo:

  1. Appartenenza alle categorie protette di cui all'art. 18 della legge 68/1999 o alla categoria delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
  2. Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dalla normativa vigente per i cittadini stranieri
  3. Età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite ordinamentale previsto per il collocamento a riposo
  4. Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, da accertarsi a cura del medico competente dell'Ente
  5. Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i soggetti tenuti
  6. Assenza di cause ostative all'impiego presso la Pubblica Amministrazione
  7. Assenza di condanne penali o procedimenti penali ostativi
  8. Patente di guida categoria B in corso di validità
  9. Diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l'accesso all'università, oppure laurea assorbente
  10. Conoscenza della lingua inglese
  11. Competenze informatiche di base
  12. Pagamento della tassa di concorso di € 10,00 tramite PagoPA

Da segnalare che il bando richiede espressamente il possesso della patente B: un requisito non sempre presente nei concorsi per profili amministrativi, ma evidentemente legato alle esigenze operative dell'ente.

L'amministrazione garantisce, come previsto dalla legge 125/1991, parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro.

Materie d'esame e competenze richieste

Trattandosi di un concorso per soli esami, le prove verteranno su conoscenze giuridiche e tecnico-operative che delineano il profilo di un operatore amministrativo a tutto tondo. Le materie indicate dal bando coprono un ventaglio ampio:

  • Elementi di diritto amministrativo, incluso il procedimento amministrativo e l'accesso agli atti
  • Legislazione sugli Enti Locali — il riferimento è al D.lgs. 267/2000, il Testo Unico degli Enti Locali
  • Elementi di contabilità degli Enti locali
  • Codice degli Appalti — D.lgs. 36/2023, il nuovo codice entrato in vigore nel 2023
  • Rapporto di pubblico impiego — D.lgs. 165/2001
  • Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione
  • Anticorruzione e trasparenza, inclusi i principi normativi in materia di privacy e GDPR
  • Utilizzo dei principali software informatici
  • Lingua inglese

Chi si prepara a sostenere le prove dovrà dunque padroneggiare tanto la dimensione giuridico-normativa quanto quella più operativa e contabile. Il riferimento al D.lgs. 36/2023 — il nuovo Codice degli Appalti — suggerisce che l'ente intende verificare l'aggiornamento dei candidati rispetto alle riforme più recenti.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 9 aprile 2026. Per le modalità precise di invio, il bando fa riferimento alla piattaforma e alle indicazioni fornite dall'ente.

Alcuni passaggi fondamentali da non trascurare:

  • Versamento della tassa di concorso: € 10,00 da corrispondere tramite il sistema PagoPA, seguendo le modalità specificate nel bando integrale
  • Documentazione: nella domanda occorrerà dichiarare il possesso di tutti i requisiti richiesti, compresa l'appartenenza alle categorie protette ex art. 18
  • Verifica del bando integrale: si raccomanda di consultare attentamente il testo completo del bando sul sito istituzionale del Comune di Mirano per tutti i dettagli sulla procedura di candidatura, sulla documentazione da allegare e sulle modalità di svolgimento delle prove

È buona prassi conservare la ricevuta del pagamento PagoPA e la conferma di avvenuta trasmissione della domanda.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo concorso?

Il concorso è riservato esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'articolo 18, comma 2, della legge 68/1999. Rientrano in questa definizione: orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio; coniuge e figli di grandi invalidi per causa di guerra, servizio o lavoro; profughi italiani rimpatriati; vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Non possono partecipare le persone con disabilità iscritte nelle liste di cui all'art. 1 della stessa legge, a meno che non rientrino anche nelle categorie dell'art. 18.

Qual è il titolo di studio richiesto?

È necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità) che consenta l'accesso all'università. In alternativa, è sufficiente il possesso di una laurea, che assorbe il requisito del diploma. Non è richiesto uno specifico indirizzo di studi.

Quanto costa partecipare e come si paga?

La tassa di concorso ammonta a € 10,00 e deve essere versata tramite il sistema PagoPA. Le modalità precise per effettuare il pagamento sono indicate nel bando integrale pubblicato dal Comune di Mirano. Il pagamento è un requisito di ammissione: la mancata corresponsione comporta l'esclusione dalla procedura.

Su quali materie verteranno le prove d'esame?

Le prove riguarderanno un programma articolato che spazia dal diritto amministrativo alla contabilità degli enti locali, passando per la legislazione sugli enti locali (D.lgs. 267/2000), il nuovo Codice degli Appalti (D.lgs. 36/2023), il rapporto di pubblico impiego (D.lgs. 165/2001), nozioni di diritto penale, anticorruzione, trasparenza, privacy e GDPR. Saranno inoltre verificate le competenze nell'uso dei software informatici e la conoscenza della lingua inglese.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione della domanda è fissata al 9 aprile 2026. Tutti i requisiti — ad eccezione dell'appartenenza alle categorie protette, che deve sussistere alla data di pubblicazione del bando (10 marzo 2026) — devono essere posseduti entro tale data. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di invio.