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Aperto Scaduto Cod. C_E617/2026/2

Concorso Comune di Lissone: un posto da Istruttore Tecnico a tempo indeterminato nell'area Urbanistica e Ambiente

Bando pubblico per esami nel settore Pianificazione e Gestione del Territorio. Domande entro il 20 marzo 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Comune di Lissone Lombardia, Monza e della Brianza Pubblicato il 16 febbraio 2026

Il Comune di Lissone cerca un Istruttore Tecnico

Nuova opportunità di lavoro pubblico in Brianza. Il Comune di Lissone, centro di oltre 46.000 abitanti in provincia di Monza e della Brianza, ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore Tecnico a tempo pieno e indeterminato. La figura selezionata sarà inserita nel Settore Pianificazione e Gestione del Territorio, con competenze specifiche nelle aree Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente.

Il bando, pubblicato il 16 febbraio 2026 con codice identificativo C_E617/2026/2, si inserisce nel quadro delle assunzioni che gli enti locali lombardi stanno portando avanti per rafforzare i propri organici tecnici — un'esigenza resa sempre più pressante dalla complessità crescente della normativa urbanistica e ambientale, oltre che dalla gestione dei fondi legati al PNRR e alle politiche di rigenerazione urbana.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 marzo 2026.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche della posizione messa a concorso.

Voce Dettaglio
Ente banditore Comune di Lissone
Provincia Monza e della Brianza (Lombardia)
Figura ricercata Istruttore Tecnico
Area contrattuale Area degli Istruttori (ex categoria C del CCNL Funzioni Locali)
Posti disponibili 1
Tipologia contrattuale Tempo pieno e indeterminato
Settore di assegnazione Pianificazione e Gestione del Territorio – Urbanistica, Edilizia Privata, Ambiente
Tipo di selezione Concorso pubblico per esami
Codice bando C_E617/2026/2
Data pubblicazione 16 febbraio 2026
Scadenza domande 20 marzo 2026

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori corrisponde alla classificazione introdotta dal nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito il precedente sistema per categorie. Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo vigente per tale area, comprensivo di tredicesima mensilità, eventuale trattamento accessorio e ogni altra indennità spettante.

Le materie d'esame e il settore di assegnazione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione dei titoli ma si basa esclusivamente su prove d'esame — tipicamente una prova scritta e una prova orale, con l'eventuale aggiunta di una prova preselettiva qualora il numero di candidati risulti particolarmente elevato.

Stando a quanto emerge dalla natura del profilo e dal settore di assegnazione, è ragionevole attendersi che le prove vertano su materie quali:

  • Legislazione urbanistica nazionale e regionale (con particolare riferimento alla normativa lombarda, L.R. 12/2005)
  • Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e disciplina dei titoli abilitativi
  • Normativa ambientale (D.Lgs. 152/2006 – Codice dell'Ambiente)
  • Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 – TUEL)
  • Diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990)
  • Normativa anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012, D.Lgs. 33/2013)
  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • Elementi di pianificazione territoriale, gestione del territorio e tutela del paesaggio

Per le materie specifiche e il programma d'esame dettagliato, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ente.

L'Istruttore Tecnico assegnato all'area Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente si occuperà verosimilmente di istruttoria tecnica delle pratiche edilizie, supporto alla pianificazione urbanistica comunale, gestione dei procedimenti ambientali e verifica della conformità degli interventi edilizi alla normativa vigente. Un ruolo operativo, dunque, ma di notevole responsabilità.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, come previsto dal D.P.R. 487/1994 (recentemente riformato) e dal D.Lgs. 165/2001. Tra i requisiti generali tipicamente richiesti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.
  • Regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva (per i soggetti tenuti)

Per quanto riguarda il titolo di studio, l'inquadramento nell'Area degli Istruttori richiede di norma il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Considerata la natura tecnica del profilo, è probabile che il bando richieda un diploma di tipo tecnico — ad esempio diploma di geometra, di perito edile o titoli equipollenti — oppure, in alternativa, una laurea in discipline tecniche (Architettura, Ingegneria, Pianificazione Territoriale o affini).

Si raccomanda in ogni caso la lettura attenta e integrale del bando ufficiale per verificare i requisiti specifici, eventuali riserve di posti e le modalità di accertamento dei requisiti stessi.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 20 marzo 2026.

In conformità con le disposizioni del D.L. 80/2021 e delle linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, la candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi tramite:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • eIDAS (per i cittadini europei)

Durante la procedura di candidatura, il sistema richiederà di compilare i campi relativi ai dati anagrafici, ai titoli di studio, alle eventuali esperienze professionali e alle dichiarazioni sostitutive previste dalla legge. È consigliabile avere a portata di mano:

  • Un documento d'identità in corso di validità
  • Il codice fiscale
  • I dati relativi al titolo di studio (istituto, anno di conseguimento, votazione)
  • Un indirizzo PEC personale (spesso richiesto per le comunicazioni ufficiali)
  • La ricevuta di pagamento dell'eventuale tassa di concorso (verificare nel bando l'importo e le modalità)

Per reperire il bando integrale, gli allegati e ogni aggiornamento sulla procedura, si consiglia di monitorare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Lissone e la pagina dedicata al concorso sul portale inPA.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e con quale contratto?

Il bando prevede la copertura di 1 posto di Istruttore Tecnico con contratto a tempo pieno e indeterminato. Si tratta dunque di un'assunzione stabile, con tutte le garanzie e i benefici del rapporto di lavoro subordinato nella pubblica amministrazione.

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si invia?

Le candidature devono pervenire entro il 20 marzo 2026 (ore 23:59). La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), utilizzando le credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite PEC.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

L'Area degli Istruttori richiede come titolo minimo il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Data la specificità tecnica del profilo — che opera in ambito urbanistico, edilizio e ambientale — è verosimile che il bando richieda un diploma tecnico (geometra, perito edile o equivalente) o, in alternativa, una laurea in discipline tecniche. Il testo integrale del bando chiarirà i titoli ammessi.

Come si svolge la selezione?

Il concorso è per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avviene esclusivamente attraverso prove d'esame (scritta e orale, con eventuale preselezione). Non è prevista una fase di valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria. Le materie d'esame saranno indicate nel bando e riguarderanno presumibilmente la normativa urbanistica, edilizia, ambientale e il diritto amministrativo.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è presso il Comune di Lissone, in provincia di Monza e della Brianza (Lombardia). Il vincitore sarà assegnato al Settore Pianificazione e Gestione del Territorio, specificamente nell'area che si occupa di Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente.