Concorso Comune di Forlì e Provincia di Forlì-Cesena: 2 posti per collaboratori amministrativi riservati a categorie protette ex art. 18 L. 68/99
Selezione pubblica per soli esami con assunzione a tempo indeterminato e pieno. Domande entro il 25 marzo 2026. Attenzione: il bando non è rivolto alle persone con disabilità ex art. 1 della stessa legge
- Il bando in sintesi
- A chi è riservata la selezione: le categorie protette ex art. 18 L. 68/99
- Le figure ricercate e le attività previste
- Requisiti richiesti
- Le prove d'esame
- Come candidarsi
- Calendario e pubblicazione degli ammessi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando in sintesi
Due posti a tempo indeterminato e pieno, un concorso che coinvolge due enti del territorio romagnolo e una riserva ben precisa: quella prevista dall'articolo 18 della Legge 68/1999. È questa la cornice della selezione pubblica bandita dal Comune di Forlì — codice procedura FORLI/41 — che mette a disposizione 2 posti di Collaboratore amministrativo, inquadrati nell'Area degli operatori esperti.
Un posto sarà destinato al Servizio Organizzazione e Risorse Umane del Comune di Forlì, l'altro al Servizio Affari Istituzionali – Segreteria Generale e Pari Opportunità della Provincia di Forlì-Cesena. La procedura è stata pubblicata il 24 febbraio 2026 e il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 25 marzo 2026.
Si tratta di un concorso per soli esami, senza dunque valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Un dettaglio che premia la preparazione specifica e la capacità di affrontare le prove con competenza.
A chi è riservata la selezione: le categorie protette ex art. 18 L. 68/99
Questa è forse la precisazione più importante dell'intero bando, e il Comune di Forlì la evidenzia con forza: la selezione è riservata esclusivamente alle categorie protette di cui all'articolo 18 della Legge 68/1999 e categorie equiparate. Non è rivolta alle persone con disabilità iscritte nelle liste di cui all'articolo 1 della medesima legge.
La distinzione non è banale. L'articolo 18 della L. 68/99 individua categorie specifiche che godono del diritto alla riserva nei concorsi pubblici. Si tratta, tra gli altri, di:
- Orfani e coniugi superstiti di soggetti deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause
- Coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro
- Profughi italiani rimpatriati, il cui status è riconosciuto ai sensi della normativa vigente
- Categorie ad esse equiparate per legge (come, ad esempio, le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e i loro familiari, ai sensi della L. 407/1998 e successive modifiche)
Chi appartiene alle categorie di cui all'articolo 1 della L. 68/99 — vale a dire le persone con disabilità fisica, psichica, sensoriale o intellettiva — non può partecipare a questa specifica procedura. La confusione tra i due articoli è frequente, e il bando lo chiarisce in modo netto.
Le figure ricercate e le attività previste
I due posti messi a concorso condividono lo stesso profilo professionale — Collaboratore amministrativo, Area degli operatori esperti — ma le mansioni differiscono in base all'ente di assegnazione.
Presso il Comune di Forlì – Servizio Organizzazione e Risorse Umane
Il collaboratore selezionato si occuperà di:
- Raccolta e organizzazione di dati, con utilizzo di strumenti informatici (personal computer e software applicativi)
- Protocollazione di atti e documenti, catalogazione e gestione di archivi, con particolare riferimento alla gestione dei fascicoli del personale dipendente
Un ruolo operativo che richiede precisione, familiarità con gli strumenti digitali della pubblica amministrazione e capacità di gestire documentazione sensibile legata al personale.
Presso la Provincia di Forlì-Cesena – Servizio Affari Istituzionali, Segreteria Generale e Pari Opportunità
Per il secondo posto, le attività previste comprendono:
- Ricerca e raccolta della documentazione necessaria per la gestione degli adempimenti amministrativi relativi all'ambito di ruolo
- Assistenza alle riunioni e/o sedute degli organi istituzionali e supporto operativo alla realizzazione di iniziative ed eventi previsti dalla programmazione dell'amministrazione
In questo caso, il profilo richiede anche una certa attitudine al lavoro di supporto istituzionale e alla gestione logistico-organizzativa di eventi e sedute consiliari.
Requisiti richiesti
Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma stando alla normativa vigente e all'inquadramento nell'Area degli operatori esperti del comparto Funzioni Locali (CCNL 16 novembre 2022), è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:
- Appartenenza alle categorie protette ex art. 18 L. 68/99 o categorie equiparate, con relativa iscrizione negli elenchi tenuti dai Centri per l'Impiego
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità), come generalmente richiesto per l'Area degli operatori esperti
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza ad altre categorie ammesse dalla normativa vigente
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il bando integrale pubblicato sul portale del Comune di Forlì e sul Portale unico del reclutamento InPA.
Le prove d'esame
La selezione si articola in due prove:
- Prova teorico-pratica: una verifica che, come da prassi per questo tipo di profilo, potrebbe consistere nella redazione di un atto amministrativo, nella risoluzione di un caso pratico o nell'utilizzo di strumenti informatici applicati a un contesto lavorativo reale
- Prova orale: un colloquio sulle materie oggetto del bando, che tipicamente include nozioni di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, normativa sul pubblico impiego e competenze informatiche di base
Non è prevista una prova preselettiva, almeno stando alle informazioni attualmente disponibili. Tuttavia, l'amministrazione potrebbe riservarsi di introdurla qualora il numero di candidature fosse particolarmente elevato.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 25 marzo 2026. La procedura, in linea con quanto previsto dal DPR 82/2023 (nuovo regolamento concorsi pubblici) e dalle disposizioni del Dipartimento della Funzione Pubblica, avviene attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it).
Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure
- CIE (Carta d'Identità Elettronica)
È inoltre indispensabile disporre di un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) personale, requisito ormai standard per la partecipazione ai concorsi pubblici italiani.
Durante la compilazione della domanda online, il candidato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità il possesso di tutti i requisiti richiesti, allegando eventuale documentazione a supporto.
Il codice identificativo della procedura è FORLI/41: un riferimento utile per ricercare il bando direttamente sul portale InPA o sul sito istituzionale del Comune di Forlì.
Calendario e pubblicazione degli ammessi
L'elenco dei candidati ammessi e il calendario delle prove d'esame saranno pubblicati a partire dal 31 marzo 2026. La comunicazione avverrà attraverso i canali ufficiali dell'ente — sito web del Comune di Forlì e portale InPA — e avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
Nessuna comunicazione individuale è generalmente prevista: sarà onere del candidato verificare la propria ammissione e le date delle prove consultando periodicamente i canali indicati.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare se sono iscritto alle liste di collocamento mirato come persona con disabilità (art. 1 L. 68/99)?
No. Il bando è esplicito su questo punto: la riserva opera esclusivamente a favore delle categorie protette individuate dall'articolo 18 della Legge 68/1999 e delle categorie ad esse equiparate. Le persone con disabilità iscritte ai sensi dell'articolo 1 della stessa legge non rientrano nella platea dei destinatari di questa selezione. La confusione tra le due fattispecie è molto comune, ma la distinzione normativa è netta.
Quali sono le categorie equiparate a quelle dell'art. 18 L. 68/99?
Oltre agli orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, e ai coniugi e figli di grandi invalidi, la normativa italiana ha progressivamente esteso il diritto alla riserva ad altre categorie. Tra queste figurano le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e i loro familiari (L. 407/1998), le vittime del dovere e i loro congiunti (L. 266/2005), nonché ulteriori soggetti individuati da specifiche disposizioni legislative. Per verificare la propria posizione, è consigliabile rivolgersi al Centro per l'Impiego territorialmente competente.
Posso scegliere se lavorare al Comune di Forlì o alla Provincia di Forlì-Cesena?
Il bando prevede due distinte posizioni con sedi e mansioni differenti. Stando alla struttura della procedura, è probabile che la graduatoria finale determini l'assegnazione in base all'ordine di merito e alle preferenze eventualmente espresse in fase di domanda. Per chiarimenti specifici su questo aspetto, si raccomanda di leggere attentamente il bando integrale o di contattare l'ufficio concorsi del Comune di Forlì.
Qual è il trattamento economico previsto?
L'inquadramento nell'Area degli operatori esperti del CCNL Funzioni Locali (contratto del 16 novembre 2022) prevede un trattamento tabellare annuo lordo di riferimento, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate alla posizione e al risultato, nonché i benefici previsti dalla contrattazione decentrata integrativa dei rispettivi enti. Il trattamento complessivo è quello tipico del personale non dirigenziale degli enti locali italiani.
Entro quando saprò se sono stato ammesso alle prove?
L'avviso con l'elenco degli ammessi e il calendario delle prove sarà pubblicato a partire dal 31 marzo 2026 sui canali ufficiali dell'ente. Non è previsto l'invio di comunicazioni individuali: il candidato è tenuto a monitorare autonomamente il sito del Comune di Forlì e il portale InPA. Si consiglia di controllare con regolarità a partire dalla data indicata, per non rischiare di perdere le scadenze relative alle prove.