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Aperto Scaduto Cod. CNR331_2RICISPC

Concorso CNR Napoli 2026: due posti da Ricercatore all'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale

Selezione per titoli e colloquio per l'assunzione a tempo determinato di due Ricercatori III livello presso la sede partenopea dell'ISPC. Domande entro l'11 aprile 2026.

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Campania, Napoli Pubblicato il 12 marzo 2026

Il CNR cerca ricercatori per il patrimonio culturale a Napoli

Due posizioni da Ricercatore III livello a tempo determinato presso la sede di Napoli dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC). È questa l'opportunità messa a bando dal Consiglio Nazionale delle Ricerche con la procedura selettiva n. 331.2 RIC ISPC, pubblicata il 12 marzo 2026 e aperta fino all'11 aprile 2026.

La selezione si inserisce nel quadro delle assunzioni a tempo determinato disciplinate dall'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Un contratto collettivo che ha ridefinito profili e inquadramenti del personale di ricerca degli enti pubblici, aggiornando regole che attendevano da tempo un intervento organico.

Per chi opera nel settore delle scienze umane applicate ai beni culturali, della diagnostica del patrimonio o delle tecnologie digitali per la conservazione, si tratta di un'occasione significativa: l'ISPC è uno degli istituti di punta del CNR in questo ambito, e la sede napoletana gode di una collocazione strategica in un territorio che è, di fatto, un laboratorio a cielo aperto per la ricerca sul patrimonio.

Dettagli del bando CNR 331.2 RIC ISPC

Ecco, in sintesi, le informazioni essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Istituto: Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC)
  • Codice bando: CNR331_2RICISPC
  • Numero di posti: 2
  • Profilo professionale: Ricercatore III livello
  • Tipo di contratto: Tempo determinato
  • Sede di lavoro: Napoli (Campania)
  • Tipo di selezione: Per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 12 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 11 aprile 2026, ore 18:00

La procedura è regolata dall'art. 8 del Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato del CNR. La valutazione avverrà in due fasi: un esame dei titoli presentati dai candidati, seguito da un colloquio che permetterà alla commissione di verificare competenze specifiche, esperienza di ricerca e attitudine al ruolo.

Il bando integrale, con tutti gli allegati e i dettagli sulle attività di ricerca previste, è consultabile sulla piattaforma dedicata del CNR all'indirizzo selezionionline.cnr.it.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando si rivolge a candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di quelli specifici previsti per il profilo di Ricercatore III livello del CNR. Stando a quanto emerge dal quadro normativo e dalla prassi consolidata dell'ente, i requisiti tipicamente richiesti includono:

  • Laurea magistrale (o equivalente) in discipline coerenti con l'ambito di ricerca dell'ISPC — dunque scienze del patrimonio culturale, archeologia, storia dell'arte, fisica applicata ai beni culturali, ingegneria dei materiali, informatica applicata, o affini
  • Esperienza documentata di attività di ricerca, attestata da pubblicazioni scientifiche, partecipazione a progetti nazionali e internazionali, o titoli post-lauream (dottorato di ricerca, assegni di ricerca, borse di studio)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure requisiti equipollenti ai sensi della normativa vigente
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici

È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, titoli preferenziali e criteri di valutazione adottati dalla commissione. Il dettaglio completo è disponibile sulla pagina ufficiale della selezione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma informatica del CNR dedicata al reclutamento del personale.

Passaggi per la candidatura

  1. Accedere al portale selezionionline.cnr.it
  2. Registrarsi o effettuare il login se già in possesso di credenziali
  3. Cercare il bando con codice 331.2 RIC ISPC oppure accedere direttamente dalla pagina dedicata
  4. Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta (curriculum vitae, elenco pubblicazioni, titoli, eventuali certificazioni)
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre l'11 aprile 2026

Non sono ammesse candidature presentate con modalità diverse da quella telematica. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per la compilazione: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga.

Il bando è pubblicato anche sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo www.urp.cnr.it, dove è possibile reperire ulteriore documentazione.

Il contesto: l'ISPC e la ricerca sul patrimonio culturale

L'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale è nato dalla fusione di diversi istituti del CNR che operavano nel campo dei beni culturali, con l'obiettivo di creare un polo di eccellenza capace di integrare competenze umanistiche, scientifiche e tecnologiche. Dalla diagnostica non invasiva sulle opere d'arte all'archeologia computazionale, dall'analisi dei materiali antichi alla digitalizzazione 3D dei siti monumentali: il raggio d'azione dell'ISPC è ampio e in continua espansione.

La sede di Napoli rappresenta un nodo cruciale di questa rete. La Campania, con il suo patrimonio che spazia dai siti archeologici di Pompei ed Ercolano ai complessi monumentali del centro storico partenopeo — patrimonio UNESCO — offre un terreno di ricerca senza eguali. Lavorare all'ISPC di Napoli significa operare a stretto contatto con soprintendenze, università, musei e istituzioni internazionali che gravitano attorno a uno dei bacini culturali più densi d'Europa.

Queste due posizioni da ricercatore si collocano dunque in un contesto di grande vitalità scientifica, in un momento in cui la ricerca sul patrimonio culturale beneficia anche dei finanziamenti legati al PNRR e ai programmi europei come Horizon Europe.

FAQ – Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e dove si trova la sede di lavoro?

I posti messi a concorso sono 2, entrambi con profilo di Ricercatore III livello. La sede di servizio è l'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, sede di Napoli (Campania). Il contratto previsto è a tempo determinato, in applicazione dell'art. 141 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si invia?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all'11 aprile 2026. La domanda va compilata e trasmessa esclusivamente online tramite il portale selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse candidature cartacee o inviate via PEC.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Nella prima fase, la commissione esamina i titoli di studio, le pubblicazioni scientifiche, l'esperienza di ricerca e ogni altro elemento documentato dal candidato. I candidati che superano la soglia di ammissione vengono poi convocati per un colloquio orale, finalizzato a verificare le competenze tecnico-scientifiche e la coerenza del profilo con le attività dell'istituto.

Dove posso trovare il testo completo del bando con tutti gli allegati?

Il bando integrale, comprensivo di allegati e informazioni dettagliate sui requisiti specifici, è disponibile sulla pagina dedicata del sistema di selezioni online del CNR: selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=331.2 RIC ISPC. È inoltre consultabile sul portale istituzionale www.urp.cnr.it.

È necessario il dottorato di ricerca per partecipare?

Il bando fa riferimento al profilo di Ricercatore III livello, per il quale il dottorato di ricerca costituisce generalmente un titolo fortemente qualificante, se non espressamente richiesto. Tuttavia, per avere certezza sui requisiti obbligatori e sui titoli valutabili, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma ufficiale. La normativa CNR prevede che i requisiti specifici possano variare da selezione a selezione.